Non ho una tecnica precisa, di solito osservo e noto dei particolari, un'emozine sul volto, una ruga, una movenza particolare. La donna deve interessarmi altrimenti può essere bella quanto vuole non mi avvicino neanche. Cerco in lei qualcosa che sia abbastanza evidente da essere una cosa certa, ma abbastanza nascosta da destare sorpresa nel momento in cui la noti.
Dire ad esempio ad una donna hai occhi molto belli, guardandola negli occhi, per quanto di effetto se detto nel modo giusto, può essere scontato e non adeguato al primo contatto; invece sottolinerare l'eleganza nel muovere le mani o nel camminare, sottolineare un ruga di espressione, o un segno di tristezza ecc. può essere un buon modo. Di solito la ruga di espressione, una traccia di tristezza o di allegria, nascondono qualcosa di cui lei ha voglia di parlare, perchè la verita è che siamo tutti distratti mentre le donne hanno bisongo di attenzione.
Una volta in discoteca ho visto una bella ragazza seduta da sola su un divanetto ocn un'espressione sconsolata, mi sono avvicinato e le ho detto: perchè sei così triste? e lei "non sono triste"; è vero, le ho detto io, "perchè ti senti sola?" e li come fai a sapere che mi sento sola ed io (ed era vero) "l'ho notato come un lampo in un tuo sguardo". Lei cominciò a raccontarmi tutta la sua vita, dopo due ore sembrava ci conoscesismo da sempre. Rietravo a Palermo la sera stessa e quindi fini in bianco. Ma ricordo questo episodio perchè arrivammo nel giro di brevissimo ad una confidenza incredibile. Semplicemente ero andato, un pò consapevole ed un po' inconsapvoe in sue parti profonde.
Ovviamente bisogna stare molto attenti a non diventare amici. Questo è il rischio di un approccio così intimo. I primi tempi finiva in amicizia ed ero il classico pollo alla wody allen a cui raccontavano le loro storie belle e brutte che fossero; per capirci ho vissuto da amico fidato delle più belle tutto il liceo; adesso, quando capita di conoscrere qualcuna che mi piace, appena c'è la confidenza, e capita abbastanza presto, perche ho un modo simpatico di dire le cose più sfacciate, preciso tra il serio e lo scherzoso: "io non credo nell'amicizia con una donna (in realtà ci credo, ma meglio non dirlo mai ad una donna, senno preferisce diventare amica, non so perchè

) e farò tutto il possibile semmai per esserti nemico, sono come l'uomo medio e se una donna mi piace, come tu mi piaci, non posso che pensare al sesso" La frase non serve ad andare a letto e non accelera il processo di corteggiamento, ma riduce sensibilmente il rischio di diventare amici, magari fraterni
