Come siamo diventati punter?

Sempre stato fidanzato fin da giovane età una prima storia poi una seconda ,lungo fidanzamento e matrimonio. La figa c'è l' ho sempre avuta e mai l' ho cercata.Poi con la prima figlia qualcosa è cambiato la mia routine di sesso appagato ed abbondante è scesa. Ho iniziato storie con free a volte anche sanguinose , alcune psicologicamente devastanti che quasi minavano il mio matrimonio .L ultima una sgallettata giovane che lavorava con me , lei 22 anni ,io il doppio , mi ha fatto capire che era un mondo torbido, me la dava per interesse. Così ho iniziato a pensare che con la pay il rapporto è più limpido io pago e compro il sesso , con le free non sai quanto paghi e che cosa compri , credi il sesso e invece loro mirano alla tua vita . Fu così che una sera a Barcellona , a 44 anni fui avvicinato lungo le Ramblas da una mega figa di colore che mi chiese se la scopavo 🫣.Erano giovani del posto che adocchiavano turisti e se li portavano in loft per scopare a pago. Quel giorno declinai l' invito, il giorno dopo idem . Al terzo giorno , come mi vede con un gran sorriso mi si avvicina e mi propone di seguirla nel suo loft. Io mi nego e la porto nel mio albergo super lusso . La doccio e la trombo da re , pompini e chiavate spettacolari. Poi mi chiede di riaccompagnarla nella hole perché si vergognava. La accompagno , mi abbraccia , mi bacia e sparisce. Da lì ormai sono un tossico dipendente di pay .
 
Mai sognato di sposarmi o avere figli, neanche quando ero giovane e totalmente acerbo. Ho avuto relazioni soddisfacenti e, lo dico per dovere di cronaca, mai sono stato geloso e ho sempre rispettato le mie partner. Non avrei dovuto lasciare la mia fidanzata "storica", ormai più di tre anni fa, con cui c'era un'intesa sessuale e mentale veramente invidiabile; lei mi amava davvero e io non sono mai riuscito a dimostrarle quanto ci tenevo.

Vorrei una persona accanto, ma la pochezza che vedo in giro mi smonta.

Le professioniste sono una valvola di sfogo senza la quale farei fatica, molta.
 
sempre stato molto timido con le ragazze (troppi kg, pochi cm, pochi soldi)... riesco comunque a sposarmi e metter su famiglia. stiamo bene, non navighiamo nell'oro ma credo oltre la media delle famiglie italiane. per vari motivi (opportunità, salute) il sesso in casa è sempre più raro, per cui poco meno di un paio d'anni fa (e ne avevo già più di 40) decido di provare con le pay: la scusa è quella di provare ciò che non ho provato in gioventù avendo avuto solo mia moglie... infatti anche per questo mi piace provare ragazze sempre diverse. Ogni volta mi dico che è l'ultima volta ma dopo un po' torno a cercare...
Il mio desiderio proibito è provare con una trans (da passivo)... ma ho ancora un po' di dubbi al riguardo...
 
Io credo di averlo detto in varie riprese in più 3d, però dato che è uno apposito lo ri-scrivo.

Ho iniziato a pay all'età di 28 anni, persi la verginità a 27 anni con una free con cui ebbi la mia prima semi relazione. Lei più grande di me di nove anni e totalmente disturbata psicologicamente, all'inizio dato che ero totalmente inesperto in fatto di donne e vedevo il sesso come miraggio, non volli sprecare la situazione dell'unica che me la voleva dare e creare una relazione con me e allora feci sta cazzata. Furono sei mesi d'inferno, appresso alle sue paturnie ed evidenti problemi psicologici. Le scopate c'erano ma ero pieno di complessi e blocchi fisici e mentali e stare con una persona di quel tipo me li ampliava. Infatti non ero nè totalmente soddisfatto della persona con cui stavo e nè della esperienza che stava venendo fuori. Dunque una volta finita la storia per mia fine sopportazione, cominciai a capire alcune cose dell'aspetto di stare insieme ad una persona non per convinzione ma, bensì per necessità e mi dissi mai più. Però i problemi sotto l'aspetto fisico e sessuale rimanevano.
Così mi convinsi di iniziare ad andare a pay, dato che non volevo aspettare altri mille anni per scopare nuovamente ed in più per superare quei blocchi che avevo. Fu con una pay italiana, fu una prestazione abbastanza incolore sia da parte mia che dalla sua, che si limitò a fare il compitino e nulla più. Mi dissi che l'inizio non era stato incoraggiante ma, non demorsi e continuai (complice anche che all'orizzonte non c'era una figa free manco appunto a pagarla). Quando iniziai a prenderci la mano, arrivò la mia seconda relazione, fu con una ragazza che mi irretì per la sua figura da mistress (cosa che faceva più per suo ego personale che per lavoro e proprio). La conobbi in altre circostanze e quando seppe che non mi facevo problemi ad andare a pagamento mi volle fare una sessione di BDSM. Per mia sorpresa non mi fece pagare e capì che si era pesantemente invaghita di me, per il tempo passato insieme a lei al di fuori della sua professione. Così cominciò la mia seconda relazione non vanilla (nel mondo BDSM questa è la definizione per una relazione che devia dai canoni classici), in cui mi ci fece capire ben poco. Anche questa relazione durò pochissimo, per sue instabilità emotive, oltre che per bastardaggine umana e ben al di là che la professione le imponeva di essere. Insomma tra mezze lasciate e riprese, plateali gesti tossici ecc ecc mi decisi a mollare anche la seconda free. A quel punto tornai all'ovile e ricominciai ad andare a pay delle più classiche, abbandonando il mio lato "trasgressivo", che però al contempo mi fece capire cosa mi piacesse e cosa no. Anni dopo arrivò la mia terza e fin qui unica relazione con una free, la più appagante e piena che ho avuto in vita mia e non è perché fu l'ultima ma, soprattutto perché fu davvero unica e irripetibile. Sembravamo veramente fatti l'un per l'altra, provai anche cosa significasse essere veramente ricambiato lato sentimentale e sessuale. Mi fece riscoprire il sesso sotto una luce più positiva, appagante e coinvolgente. Inoltre mi sbloccò definitivamente sotto l'aspetto fisico. Purtroppo anche questa finì, per intromissioni terze di una madre oppressiva e ingonbrante e di lei che purtroppo ne era totalmente soggiogata.

Così arriviamo al giorno d'oggi, dove continuo ad andare a pay, ovviamente per necessità fisiologica e per mancanza di figa free ma, non più per necessità emotiva, mentale e per pressioni di altro tipo che avevo quando iniziai. Col tempo quindi è divenuto un piacere sotto ogni aspetto ed anzi finalmente mi sbizzarrisco e cerco di godermi la pay che scelgo di volta in volta (seppur io sia uno che tende a fidelizzare le pay e andare spesso dalla solita).

Insomma posso dire di aver raggiunto la mia maturità sessuale ed emotiva, sia grazie alle relazioni che non sono andate (dato che ho imparato molto sotto l'aspetto sentimentale e relazionale) e sia anche alla sperimentazione e al mio sbloccarmi nel sesso pay.
Tornassi indietro avrei cominciato prima ad andare a pay e probabilmente avrei tralasciato completamente il mondo free ancor di più di come non faccia adesso. Però va bene anche così e posso ritenermi soddisfatto.
 
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Davvero un bel campionario di varia umanità... Non starò a giudicare, ma vii incoraggio ad andare a zoccole per piacere e non per disperazione. Chissà cosa avrebbero potuto scrivere i nostri padri e nonni (c'erano ancora i casini, e il patriarcato... e il sesso come peccato, e le chiese piene per la messa della domenica ... e anche più culle che cucce del cane e del gatto. Un po' off-topic ma se posso dare un consiglio: non andate solo a zoccole e fate dei figli, che sono il futuro (incerto) del mondo.
P.S. Piuttosto, cercate la zoccola che è nascosta in ogni (?) donna: vi si apriranno mondi e non solo il portafoglio (chiaro che poi non (ci) si risparmia...).
 
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Per necessità.. arrivato a 18 anni senza aver trovato quella giusta... ad Amsterdam classica esperienza con Pay nelle vetrine.
Ma poi pur avendo avuto altre esperienze Pay sono rimasti casi sporadici.
 
Punter ci nasci, non ci diventi ! E' un qualcosa che è presente in te fin da ragazzo e si sviluppa/tramuta con il tempo.
Io sono anni che non vado a puttane, ma da 2-3 anni ho scoperto il meraviglioso mondo dello scambismo.
Diciamo che sono diventato da punter a swinger.
no no io proprio ci sono diventato (a 40 anni) ... lo scambismo l'ho vissuto da singolo in club single-oriented, avevo/avrei troppa paura di portarci una donna a cui sono sentimentalmente legato, a un cetrto punto uno tira una riga immaginaria e non vuole superarla, lascio dall'altra parte lo scambismo, il BDSM forte, i trav, i trans e gli uccelli vari. Sono tradizionale.
P.S: Viva la figa!
 
A 18 anni, mai stato un grande donnaiolo, sempre pieno di impegni ma anche di svaghi.
Semplicemente ho visto che le ragazze che battevano per strada erano tutte molto piú fighe di quelle che frequentavo io, quindi ho cominciato a chiavarne una diversa a settimana, con rarissime "fidelizzate".
Dopo anni e aver fatto qualche esperienza free (poche ma buone, tutto sommato) ho deciso di darmi completamente al pay, troppo imprevedibile e psicologicamente faticoso il mondo free per i miei gusti.
Quasi mai smesso col pay comunque, ormai é più un modo per rilassarmi e sfogarmi, menando il cazzo nel frattempo piú che una fissa da trombatore seriale.
 
L'ho sicuramente scritto in altri threads ma lo dico nuovamente.
Non sono mai stato a corto di donne nella mia vita. Anzi, ho 38 anni e non sono mai stato single dall'età di 15. A intervalli solo di qualche mese quando mi lasciavo. Questa vita non mi ha lasciato mai a corto di sesso, mi ha regalato tanti bei momenti. Sono sempre stato fedelissimo. All'età di 34 anni divento punter, perché? Semplicemente perché ho fatto un bilancio. Se la vita da una parte mi ha dato, dall'altra mi ha tolto. Essere stato sempre in coppia ha significato anche compromessi, rinunce, condivisione forse a volte in eccesso . Inoltre non penso di essere stato fortunato sotto diversi aspetti nella mia vita , con questo non mi riferisco alla coppia . Diciamo che non mi sono potuto mai divertire e rilassare quanto avrei voluto. Mi avvicino quindi al mondo pay non per il bisogno di figa, fortunatamente trombo abbastanza nel privato, ma per pensare a me stesso, rilassarmi, e divertirmi. Il tutto in compagnia di una bella figa, quindi tanto di guadagnato. È il voler ritagliare quello spazietto privato, di cui nessuno è a conoscenza, e godermelo.Prendermi una piccola rivincita e recuperare qualcosa.
Ha un solo difetto : è a pagamento e va saputo gestire 🤣
 
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Io penso di esserci sempre stato, da ragazzino 12/13 anni passando lungo statali che pullulavano di otr mi brillavano gli occhi , ma non ho mai fatto nulla. Poi il giorno stesso che i miei mi accompagnarono a Roma per iniziare l'università dopo un'ora dalla loro partenza ero in un loft con una brasiliana....ma poi non so perché ho sempre represso ,pochissimi incontri anche per finanze limitate, finché la mia carriera vera e propria è iniziata verso i 37 anni e credo che adesso sia al clou nonostante la qualità delle donzelle sia precipitata
 
Quando avevo 19-20 anni ero pieno di ideali,ero un puro per cosi dire,credevo nel matrimonio ecc mi vedevo da li a qualche anno sposato ,fedele ecc una vita ordinaria..ma invece mi sono scontrato con la realtà del mondo free,che non ho mai capito,anche ora che sono passati decenni...fatto sta che con le free non ho mai battuto chiodo,se non con un cesso a pedali ma a ripensarci mi sembra piu un incubo che la realtà..e poi da li ho tirato i remi in barca,e dopo infiniti pali presi,ghostate,uscive random che non portavano mai a nulla ho deciso di "ritirarmi" dal mondo e seguire un solo modello "troie e lavoro-lavoro e troie"..e sono rinato,qualcuno potrebbe dire che conduco una vita misera,ma il lavoro ha iniziato a girare bene proprio da quando ho smesso di rincorrere free e andare a pay,ancora meglio con le trans-pay
Anch'io più o meno così: non andrò mai a donne pagando! E invece..... donne free qualcuna, ma preferisco la libertà
 
be direi che i motivi sono già stati detti
sono diventato punter per le mie evidenti difficoltà nel capire le donne e se poi ci mettiamo anche delle esigenze alte non è possibile fare altro che rivolgersi a chi di mestiere
purtroppo anche da ragazzino sono sempre stato quello che voleva farsi la top della classe e/o la più figa della compagnia, a mio malgrado non riuscendoci mai,ho anche rifiutato donne perchè non mi piacevano (certo se uno prende tutto quello che gli arriva fa presto a fare numero oppure ci prova con 200 donne al mese) e poi a dire il vero non sono mai stato uno che si accontenta anche in altri ambiti della vita, a complicare il quadro è stata la timidezza ma buttandomi un pò di più qualche uscita sono riuscito a ottenerla ma non bastava per arrivare là dove a noi maschietti interessa, mi rincuorano le parole dette da una delle mie fidelizzate: che tanti sono in relazione ma la figa la vedono veramente di rado tipo pasqua e natale :ROFLMAO:
 
Per quanto mi riguarda, ho iniziato per timidezza nell'approcciarmi alle ragazze. Appena presi la patente mi buttai sulle otr e mi facevo fare solo pompini, già l'anno dopo iniziai con le loft (all'epoca le contattavo tramite gli annunci sui quotidiani locali). A distanza di 24 anni Dio solo sa quante mignotte mi sono fatto 😂
 
Ho 35 anni. Ho iniziato verso i 28 per noia in un momento di piatto tra una storia ed un'altra.
Ad oggi, da single, il mondo pay è l'unico modo che ho per vivere la mia sessualità in modo libero e spensierato. Chiaro che esco sempre con le free, ma ora sono cambiati i criteri, non pesco più a strascico come prima per arrivare alla trombata, ma cerco un coinvolgimento che sia fisico e mentale.
 
Ho 35 anni. Ho iniziato verso i 28 per noia in un momento di piatto tra una storia ed un'altra.
Ad oggi, da single, il mondo pay è l'unico modo che ho per vivere la mia sessualità in modo libero e spensierato. Chiaro che esco sempre con le free, ma ora sono cambiati i criteri, non pesco più a strascico come prima per arrivare alla trombata, ma cerco un coinvolgimento che sia fisico e mentale.
Come va con le free? trovi sia complesso approcciarle ? hai situazioni/ contesti che secondo te aiutano? grazie un abbraccio
 
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