CARATTERISTICHE GENERALI
NOME INSERZIONISTA: Dayana Fox
Sono una bella trans, energica, fresca, elegante e infinitamente creativa. Sono come mi vedi in foto! Mi adatto ad ogni situazione. Scelgo: •Un ambiente di qualità climatizzato. •Trattamento…
escorthub.info
CITTA' DELL'INCONTRO: Milano, corso Buenos Aires
NAZIONALITA': Brasile
ETA': 24
CONFORMITA' DELL'ANNUNCIO: "purtroppo" 100%
SERVIZI OFFERTI (vedi DIZIONARIO): GFE, FK, BBJ, anal, "pecos",
COMPENSO RICHIESTO: 100
COMPENSO CONCORDATO: 100
+ extra + extra
DURATA DELL'INCONTRO: 1 shot, 1 ora, poi resto (2 extra)
DESCRIZIONE FISICA: 1,73 di splendore feminino,
DOTAZIONE (S,M,L,XL,XXL): credo un 14-5, con sollevamento arcuato
ATTITUDINE: molto disponibile e seria
REPERIBILITA': ahimè, appena discreta (venerdì e sabato)
PRESENZA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE: scale
INDEX RICERCHE: 32484214xx - 33334467xx
LA MIA RECENSIONE:
Preambolo:
E' del 2014, una settimana prima della mia defaillance...
Come nelle migliori storie, tutto inizia per una
deviazione di percorso non prevista.
E' la settimana prima del mio incontro, previsto con la
Mandy, che non si realizza a causa (benedetto tu sia!) di tal tomo che ribattezzo
Arezzo Wave, il quale inizialmente di passaggio si ferma dalla mia gattina prescelta, per tutta la notte.
A onor del vero mi viene offerto una cosetta a tre, ma rifiuto, almeno al primo incontro; tendenzialmente preferisco valutare di persona in solitaria.
Da punter di vecchia scuola, ho nel carniere altre 2 scelte possibili, oltre alla bella filippina, tutte in zona
Baires: la plurirecensita e strafighella Marquez e questo astro nascente, di cui nessuno sapeva nulla (temevo fosse una sòla).
Dopo una mezzoretta del perdurare di Arezzo e qualche messaggio della
Mandy, decido di chiamare la seconda in lista, ma forse causa orario mi spara un 150 di base "amore, poi vediamo". Da voce scazza e partenza, non promette nulla di buono; ripiego immediato sulla terza possibile. Chiamo e risponde subito; nonostante sia sabato sera, e mi da appuntamento immediato; sono a due passi, park veloce e davanti ad un palazzo storico, ma elegante, al 2XX.
=== Fantozzi contro tutti ===
L'aria è calda, e son stato una mezzora non preventivata sulla macchina, aggiungiamo che son stato tutta la settimana senza smanettare (in vista di questo incontro) e son carico come un uovo. Al telefono mi da il codice di ingresso, poi mi apre. Complice il suo italiano non buono e il mio scarso portoghese, si consuma il patatrac: la gattina mi aspetta al secondo piano, io scatto come una molla e son in battibaleno al quinto, a rimirar le foglie dell'improvvisato terrazzo. La botta di culo è che manca pure la linea telefonica; chiamo e richiamo, ma nada,
linea non disponibile. Dopo qualche minuto inizio la lenta ridiscesa, e al secondo piano, d'improvviso si apre la porta...


Ollama... Apre la porta quasi completamente, in tacchi neri, con calze nylon in tinta e lingerie viola, due pezzi a coprirla, ma che lascia rimirare e ammirare le forme sinuose di sotto. A momenti mi prende il coccolone; entro e andiamo nella cucinetta alla sinistra appena più avanti. Mi offre da bere e scambiamo qualche parola, tento con inglese,
nain, francese e spagnolo,
nein, altro non so (bene), quindi si decide per il bombino diretto...
Rece effettiva:
Location tutta in color crema, pareti chiare, dai mobili del soggiorno, sino al letto e per finire il bagno (fronte porta ingresso), tutto in un unica passata, che mostra un appartamento storico e di pregio ben arredato con mobili moderni, ma non pacchiano, di gusto insomma.
Anche questo, da architetto, probabilmente ha influito, in maniera inconscia.
Ad ogni modo, ci avviamo verso la camera posta in fondo, mentre un cagnolotto mansuetissimo mi viene pigramente incontro; porgo la mano, che mi viene leccata al volo, eh si devo ricambiare con la padrona di casa.
Ci accoccoliamo sul lettone, dal quale mi rialzo subito per togliermi, verba volant, gli indumenti. Mi giro, in mutande, che mi sento afferrare e tastare la poderosa tartaruga al contrario, e lei è lì a due passi, che mi palpa tutto, a cominciare dai gioielli. Mi abbassa le mutande e sospinge il piponchio, appena a mezzasta, in bocca; parte piano e anche qui sembriamo intenderci, mentre tende a girare la testa in fase di risucchio. Pochi secondi ed è bello che tostato; si fa da parte per raggiungerla sul letto.
Salgo, e cerco subito la sua bocca, limoniamo in maniera abbastanza focosa mentre ci avvinghiamo nelle nostre nudità (nel frattempo si era lentamente spogliata, rimanendo con le sole collant) senza perdere il contatto visivo, scambiandoci massaggi nei luoghi topici e rotolando cercando, ora l'uno, ora l'altra il
predominio (lo stare sopra, come posizione).
Alla fine vince lei, facilmente; abbandona sorniona la mia lingua, per disegnarmi circoletti di bava intorno, prima ai capezzoli, poi ai lobi delle orecchie. Mi porta le mani sopra la testa e simula il legaccio, tenendole ferme con una delle sue; con l'altra mi tasta piano i cojones, sfruculiando abilmente con le dita. Si dimena sopra di me, strusciandomi, naked il culetto contro il pirillone, che già duro, non vede l'ora di scoppiare. Continua il giochillo per qualche minuto, mentre anche il suo pennone parte di sollevamento e rimarrà duro praticamente per tutto l'incontro, poi scende lentamente sino a ricevere ancora, di bocca, il
cannolo piasentin. Riparte lenta, mentre i miei sensi si accendono, più di prima, continuando a fissarmi, sempre sorridente, tra una tirata e l'altra del sigarito.
Continua per un pò a titillarmi in maniera sapiente con la punta della lingua, per poi ingurgitare in maniera ingorda il piponchio, ma non riesco a staccarmi da lei; la invito, di braccia, a salire, per ricominciare a slinguare. Mi accontenta, nel contempo prendendo crema e golden, ma prima la limono in maniera abbastanza approfondita, mentre le palpo interno coscie e uccellotto, per poi farla girare e rimmarla nel secondo buchillo. Si stende in avanti, come una gattina, incrociando le gambe, lasciandomi entrare dolcemente, per poi ridistendersi e allargarsi meglio. Lecco il contorno, e parte dello scroto, dando piccoli morsi che pare gradire, ma alla vista del pitozzo, mi arresto e indietreggio (anche se avrei voluto, non ce l'ho fatta...). Sorride e mi invita a salire, ingoldonato, dentro di lei.
La prendo, mentre si rimette su un fianco, dapprima piano, per poi aumentare d'intensità; non geme, ma fa una sorta di basso gorgoglio, che mi fa letteralente impazzire. Cambiamo un 3-4 posizioni con me predominante, ma sul più bello, mi disarciona e mi rimette sotto.
Si impala di nuovo e mi risale sopra, cercando e ottenendo la cavalacata selvaggia.
Entrambi siamo madidi di sudore, e il rapporto si sta avviando verso il naturale epilogo, quando, dopo qualche minuto mi spruzza, sorprendendomi, sulla pancia; si scusa quasi, mentre sta per andare alla ricerca di un fazzoletto.
La attiro verso il mio viso, riprendendo a limonare, mentre il suo fluido scorre tra i nostri corpi bagnadoli ulteriormente; intanto mi libera con una mano del golden, facendo un leggero seghino. Qualche secondo di sollecitazione che le spruzzo completamente la schiena di
speppermint bianca. La maialina sembra gradire realmente, ma scende e risucchia i restanti fluidi direttamente dal boccaglio, per poi rileccare, portandosi maliziosamente le dita in bocca i suoi (dalla mia panza). Ci baciamo ancora e poi ci alterniamo al lavaggio in bagno; puff è passata un'oretta e non par neppure...
Mi rivesto lentamente, ma appena indossato le mutande, mi abbraccia in una sorta di saluto muto, attirandomi ancora verso di sè.
Ci sarà poi una seconda e infine una terza session (i due extra pagati a parte); in pratica son entrato da poche passate le 23 e sono uscito dal palazzone, con le palle flosce e il cazzo ancora in fiamme oltre 3 ore dopo.
Il cellulare ha continuato a squillare (poi messo in vibra, infine silenziato), ma nonostante le avessi accennato di rispondere, durante le pause, non lo ha mai fatto. Questo durante tutti e dodici gli appuntamenti.
E' difficile non sentirsi totalmente coinvolti nella fase di approcio, nel quale ha praticamente totale dominio dell'altro, alternando momenti da placida gattina a trigresa affamata di cazzo all'ennesima potenza. Personalmente nella mia carriera di (realmente) safadone ne ho incontrate non più di due una decina, ma questa batte tutte perchè aggiunge una ficaggine stratosferica, oltre alla succitata maialaggine e un certo gusto per certi dirty game...
Andando a memoria, sul pari livello in maialeria e giochi sconci riuscirei a collegare solo la
Yara Nunes (OTR recensita su Milano anche da me) e la
Cinthya Marinho in OTR a Figino, e
Raffaella Fontana su Piacenza.
Conclusione:
Immaginate un revival, in cui compaiono tutte le super Top Model del 1990, talmente famose che anche chiamandole solo per nome, automaticamente ti proietti in testa, il fisico, le misure, i photoshoot delle varie Cindy, Claudia, Carol, Paulina, Elle, Stephanie, Christy, Naomi.
Ora immaginate la sua versione Trans, con le varie Ana Paula, Marcia (Leao), Marcia (Medeiros), Kauani, Karol, Kalena, Miriany, Sharon e compagnia trombante...
Per un lungo periodo non ci furono news, sul fronte moda, così come per le trans, poi "comparve" dal nulla il marchio di lingerie Victoria Secret che raggruppò i migliori fisici e ridiede fiato alla leggenda delle milf-Top; su di loro spiccava, di cui mi ero praticamente invaghito perso "the cat", l'americana Marisa Miller.
Capelli biondo cenere e splendente, emanava luce propria. Ebbene, sul fronte trans, per me Dayana rappresenta idealmente, in chiave brasilera, la bellezza, lo charme e il savoir-faire, una sorta di immaginario Angel secret.
Una trans che pare disegnata virtualmente per incarnare i sogni pavidi e bagnati dei translovers italiani.
Per concludere: mai money passarono di mano con altrettanta satisfaction!!
Ok basta, sennò mi becco dello "sponsor"... (motivo per cui ho tardato a metter la mia rece).
Pro:
- bellissima
- safada
- stuzzicante
- disponibile
- pulita e attenta
- fidansatina del liceo, ma con esperienza...
- devo continuare?
Contro:
- gli incontri successivi... (nessuno all'altezza, da allora)