Io amo il mondo delle OTR, il mondo della strada, e queste "ragazze" spesso sono di gran lunga migliori di noi.
Amo le guerriere del giorno e della notte, che, bellissime, affrontano quasi nude sole, afa, vento, gelo, pioggia, neve, smog, polvere, e arrivano a casa al termine del loro duro lavoro stravolte e crollano distrutte.
Amo il profumo e il sudore della gente che si sacrifica duramente per una vita migliore per sé e per i propri cari, o semplicemente per sopravvivere, perché non possono fare altro.
Si rende conto di tutto ciò chi pretende di fare le leggi?
Non mi vergogno di dire che aiuto alcune "ragazze", talvolta abbandonate da tutti, che senza i proventi della prostituzione e senza di me, in tutta sincerità, probabilmente si sarebbero tolte la vita, o sarebbero finite veramente male (non voglio nemmeno pensarci), e che, magari, hanno anche qualche bambino in tenera età da crescere.
Si rende conto di questo chi per fare le leggi va a copiare quelle degli stati ritenuti più progressisti e avanzati?
Siamo dunque noi che frequentiamo le "ragazze" la feccia da combattere e togliere di mezzo?
Qualunque legge sarà peggio di quella che abbiamo adesso, se non si risolvono i problemi che sono alla base della prostituzione.
E' inutile agire sugli effetti se non conosci nemmeno le cause e non cerchi di rimuoverle.
Potresti fare di peggio.