LUCULLUS ha scritto:
E' la sensazione,che sempre più spesso provo,nel leggere molti topic,in generale,ma soprattutto nella sezione rece .
E' già un pò,che mi affaccio sempre con meno entusiasmo nel forum,a mio parere,siamo arrivati a livelli davvero bassi:accuse,insulti,questioni per 20 euro in piu' o in meno ecc...
Basta leggere i topic delle rece in generale per rendersene conto,la parola d'ordine,è: SVUOTARSI LE PALLE SPENDENDO IL MENO POSSIBILE.
Cosa ancora più grave l'astio malcelato e la cattiveria che molti hanno verso le ragazze,cosa che davvero non sopporto.
[...]
Esimio Lucullus, quando ho letto questo intervento ho cominciato da subito ad avvertire un fastidioso pizzicorino, come quello che provavo quando (da molto più giovane, ahimè ..) acquistavo riviste di hi-fi e leggevo articoli e lettere alla redazione, dove si discettava di "cavi audio direzionali", "piattelli stabilizzatori", "finali valvolari" e simili diavolerie esoteriche. E sempre invariabilmente con per nulla celato disprezzo verso chi sosteneva le tecnologie "rivali", peggio ancora se costui ne sosteneva pure i vantaggi economici.
Stesso pizzicorino, o addirittura peggio, quando andai in un negozio specializzato a comprare il mio primo impianto stereo e (orrore ...) chiedi di vedere anche dei lettori CD:
"CD?" - mi risposero i titolari con aria stralunata -
"Ma lei non lo sa che il vinile è MOOOLTO meglio? Anzi, chieda a questo signore!" - e mi indicarono un giovane "discepolo" che mi spiegò come dopo sei mesi avesse buttato la sua quasi neonata ma già corposa collezione di CD per passare, lieto di sfuggire al demone digitale, alla tradizione, ovvero al funereo e frusciante vinile.
Che c'entra?, mi dirai tu.
C'entra.
Perchè la mia sensazione è che ci sia qui un atteggiamento da
"Club degli Eletti", "Coloro che Sanno" (come comportarsi con le ragazze, quanto è Giusto spendere, ecc.) e che si disprezzi il restante "popolo bue" che si darebbe ad atteggiamenti "degradanti" (e degradati) che danneggiano tutti.
Sensazione peraltro molto aggravata da un intervento come quello successivo di danton (le cui idee comunque rimangono sue e non voglio qui mescolare con le tue), che addirittura si è ritagliato una
"comunità di tre-cinque persone" (fortunatamente allargata ad una ventina o trentina di "laici" che evidentemente convivono accanto ai monaci ed alle monache di Santa Escort ...) e sembra cordialmente disprezzare i restanti ottomilioninovecentonovantanovemilanovecentonovanta e rotti clienti italiani,
"vermiciattoli repellenti con minicazzetti".
Del resto (e qui vengo a parole proprio tue), come altro interpretare l'aurea frase
"ANDARE A PUTTANE ,E' TUTT'ALTRO CHE UN BISOGNO O UNO SFOGO,E BISOGNA CAPIRE CHE NON E' COSA PER TUTTI".
Fatemi capire, bisogna sentire la vocazione da piccoli? Ci vuole una folgorazione sulla via di Damasco? Un'illuminazione con fascio di luce divina come quella di Jake dei Blues Brothers? O bisogna fare qualche anno di Seminario? E che c'è scritto nella regola del vostro convento, "Ora et Copula"?
Curioso.
Perchè, per esempio, io invece sono (facendo evidentemente parte del "popolo bue") tra quelli che considerano non dico certo degradato o degradante, ma certamente dannoso per tutti fare della sublime filosofia sull'"escortismo", non tanto in sè (anche se spesso vedo tale filosofia iniziare, continuare ed infine finire nel ridicolo) quanto perchè di solito porta dritto dritto al "chi più spende meno spende" giustificato con le vere o presunte prestazioni da etera delle nostre amiche (la maggior parte delle quali credo peraltro non abbia mai frequentato una rigorosa scuola da geisha-prostituta).
Cosa che, per esperienza personale, secondo me è più spesso falsa che vera.
Ma non solo dico che potrei sbagliarmi ma, cosa ancora più importante,
io in realtà sono assolutamente convinto che ognuno abbia pieno diritto di ritagliarsi il sesso a pagamento come meglio crede (ovviamente nel rispetto del prossimo, ragazze in primis).
Qualcuno vuole "sognare" una relazione con una sofisticata ragazza "di classe", anche se ogni volta alla fine dell'"appuntamento" le sgancia quattro centoni? Lo faccia.
Qualcuno vuole solo "svuotarsi le palle"? Lo faccia.
E nell'un caso o nell'altro spenda quanto vuole e quanto può.
Io non mi sento parte nè di una corporazione nè di una elite. Ma certamente neppure di un "popolo bue" ...
C'è poi il discorso che qui
"il 99% degli utenti,non sanno nemmeno lontanamente cosa significhi essere un punter e come rapportarsi con le ragazze", le quali "nella maggior parte dei casi sono MIGLIORI DEI CLIENTI".
Ora, io non so quanti clienti siamo in Italia. C'è chi dice nove milioni, chi dice quattro o cinque. Comunque siamo in tanti e, come peraltro mi sembra risulti anche dalle inchieste che periodicamente vengono fatte, è del tutto logico supporre che siamo sparsi su tutte le classi sociali, di istruzione, di intelligenza, di senso civico, ecc.
Se le cose stanno così,
è difficile pensare che il "cliente italiano medio" sia differente dall'"italiano medio".
Ed anche le ragazze sono tante, forse anche settantamila in Italia, e per la maggior parte vengono da paesi relativamente poveri e vengono qui per fare soldi (non certo per fare le etere ...).
Ne concludiamo che l'"italiano medio" è peggiore di questa categoria di lavoratrici? Può anche essere, visto che il senso civico e l'educazione non sono qualità nelle quali l'"italiano medio" brilla particolarmente a confronto con gli stranieri.
E per, quel che mi riguarda, la grande maggioranza delle prostitute che ho incontrato le considero ragazze intelligenti e del tutto "a posto", anche se ce ne sono alcune in giro che sono certamente "venali" ed alcune che promettono e non mantengono.
Però, a generalizzare sul "cliente italiano" bisogna fare attenzione: non solo perchè generalizzare (
"il 99%"...) mi pare decisamente sbagliato, ma perchè se difetti ci sono, sono in quanto "italiani" più che in quanto "clienti".
Forse, prima o poi diverremo davvero un paese civile, gente rispettosa del prossimo. Forse.
Non mi dilungo sul fatto che
"INFORMANDO,IN CERTI CASI SI RISCHIA SOLO DI FAR DANNO,IN PRIMIS ALLE RAGAZZE". In certi casi, sarà sicuramente vero. Ma mi chiedo quanti danni si farebbero, in generale, NON informando. Ai clienti che prenderebbero ancora più missili, alle ragazze oneste che non avrebbero una vetrina con commenti positivi. Ovviamente parlo di "informare", non di "diffamare" o, all'opposto, di "propagandare".
Ah, per inciso: alla fine poi il lettore CD lo comprai (non da loro, che certi oggetti del demonio non li tenevano, ma da qualcuno che si sentiva un pò meno "Eletto" ...).
Mi ha servito benissimo per anni (e non spesi neppure una fortuna!

).
Ma forse non ero abbastanza "musicofilo" da comprendere il Verbo ...
mustiqueblue