E' malvagio andare a puttane il primo maggio?

"così impara a venire a fare la spesa oggi che è festa

quella cassiera andrebbe licenziata in tronco! vorrei vedere se le rispondessero così in un pronto soccorso!

ad ogni modo per chiarire e fare un distinguo ci sono feste laiche e feste religiose, personalmente essendo ateo sento di dover rispettare maggiormente le feste civili per rispetto al patto fondante della nazione di cui sono cittadino e membro. Quindi se deve essere la festa della liberazione e si deve festeggiarla allora è giusto che tutti e quando dico tutti intendo tutti (tolti servizi essenzialissimi) non lavorino, nemmeno gli addetti del settore ristorazione e turistico, per quel giorno è importante. Anche se preferisco la festa della repubblica alla liberazione, ma va bene così.

Fin da bambino, visto che mio padre faceva il turnista son stao abituato a lavorare nei giorni di festa, io stesso ho lavorato nel settore turistico che lavora quando gli altri fanno festa, è un giro questione di abitudine, però se festa deve essere per celebrare un evento allora deve esserlo per tutti perchè tutti debbono attraverso le celebrazioni ricordare quell'evento e non perderlo nella memoria.

per quanto riguarda i dipendenti "costretti" a lavorare nei giorni di festa devono abituarsi e capire che hanno firmato un contratto con il loro datore di lavoro che prevede questo e senon stà bene può tranquillamente protestare con il suo datore di lavoro ma mai e poi mai fanculare così un cliente ossia quello che ti consente di mantenere il posto di lavoro. il fatto è che spesso i centri commerciali allungano gli orari di apertura e le giornate di apertura senza adeguamento dell'organico e quindi il lavoratore in determinate situazioni và sottostress ma anzichè insistere sulla chiusura del giorno di festa, dovrebbe essere contento di dilatare le aperture purchè ci sia una congro adeguamento del personale e quindi assunzioni su questo dovrebbe spingere non sul singolo giorno di riposo, solo perchè si è abituati in italia ad avere il sabato di riposo e la domenica è festa e quindi godere di due giorni di riposo perchè le 40 ore lavorative ufficiali son spalmate su 5 gg basta cambiare il modello e spalmarlo su 6 giorni e vedi come cambiano le abitudini.
 
per quanto riguarda i dipendenti "costretti" a lavorare nei giorni di festa devono abituarsi e capire che hanno firmato un contratto con il loro datore di lavoro che prevede questo e senon stà bene può tranquillamente protestare con il suo datore di lavoro ma mai e poi mai fanculare così un cliente ossia quello che ti consente di mantenere il posto di lavoro. il fatto è che spesso i centri commerciali allungano gli orari di apertura e le giornate di apertura senza adeguamento dell'organico e quindi il lavoratore in determinate situazioni và sottostress ma anzichè insistere sulla chiusura del giorno di festa, dovrebbe essere contento di dilatare le aperture purchè ci sia una congro adeguamento del personale e quindi assunzioni su questo dovrebbe spingere non sul singolo giorno di riposo, solo perchè si è abituati in italia ad avere il sabato di riposo e la domenica è festa e quindi godere di due giorni di riposo perchè le 40 ore lavorative ufficiali son spalmate su 5 gg basta cambiare il modello e spalmarlo su 6 giorni e vedi come cambiano le abitudini.
Agenore, perdonami ma secondo me tu non hai proprio idea.
 
Agenore, perdonami ma secondo me tu non hai proprio idea.

riguardo a cosa scusa ho fisto le parti in grassetto ma non ho capito su cosa non idea, se è giusto lamentarsi, con il cliente, se molti centri commerciali non adeguano l'organico e quindi siull'organizzazione del lavoro, o sulle modalità del giorno di riposo. su cosa non avrei idea. Su come funzionano le cose in generale, se mi fai capire ringrazio.
 
Che sono cose irrealizzabili e che di certo non si risolvono facendo quattro chiacchiere col datore di lavoro. Sossoldi!
 
comunque vi richiamo al 3d scherzoso per come è nato, anche se è nato a dicembre.....io oggi ci sono stato e nessuno mi ha dato in effetti del malvagio..:prankster2:

se è amorale andare a troie per Natale...
è malvagio andare a troie il primo maggio..
Ha un costo andare a troie a Ferragosto..

è così che va..
 
A me della festa (qualunque festa, anche il mio compleanno) non frega nulla.
L'importante e' non lavorare per uno o piu' giorni.

Fatemi pure lavorare la domanica, basta che mi lasciate a casa il lunedi (o il giovedi o quel che e')

Ovvio che questa visione dipende dal rapporto, malato, che ho col mio lavoro.
 
Di solito sono attività in proprio quindi è semplice: se hanno bisogno di soldi sono aperte, se no sono chiuse.
 
Te pareva che non fosse Sodo a rispolverare il 3d. Sodo, l'archivista.
Se Punterforum fosse cartaceo, Sodo sarebbe assunto come direttore dell'archivio.
Me lo vedo, quando uno arriva al suo bancone a cercare qualcosa: "Sodo... mi trovi le discussioni che contenfono 1° maggio?"
E lui, con giacca, camicia bianca e cravatta, giu negli scantinati polverosi, su e giù per gli scaffali, su scale traballanti, a tirar fuori volumi.
Ops, sto andando OT? :scratch_one-s_head:

Io comunque ho lavorato ieri 1° maggio, non potevo esimermi.
Se tanto mi da tanto, potevano lavorare anche le escort.
Se non avessi lavorato, mi avrebbe fatto molto piacere trovare una escort che lavorava.

Aggiungo. Vorrei un mondo senza festività stabilite dal calendario.
Quante ce ne sono in un anno, tra civili e religiose? Mi pare una quindicina.
Ecco, ci dessero quindici giorni in più di ferie libere e io festeggio chi voglio, quando voglio.
 
Il 25 aprile sono stato a fare la spesa; alla cassa non funzionava il bancomat (stranamente c'erano pure i soldi stavolta); la cassiera mi ha detto "così impara a venire a fare la spesa oggi che è festa".

Credo che ci sia ancora posto in Siberia ;)
 
Mah,secondo me,no, non è malvagio. Anzi, le trombate (free o pay che siano), che ricordo con più piacere, son quelle fatte nei festivi, feste comandate incluse.

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