lalla ha scritto:
Prof non ho figli, non so nemmeno se mai ne avro' ed anche quello sarebbe un tasto molto forte, ma credimi non sarei qui se ne avessi ma leggere quel tuo passaggio su di una mia bimba futura che si potrebbe sentir dire certe cose mi ha ghiacciato il sangue... E mi hai fatto piangere.
lalla tante volte basta solo un sorriso, abbraccio e non sentirsi sempre giudicate, sotto esame ma solo accettate per quel che si è o per quel che ci va di fare
Non importa :give_rose: e non serve molto di più, abbiamo tutti un disperato bisogno di essere amati, accettati, capiti o di essere importanti per qualcuno. Dobbiamo sentirci utili, o parte di qualcosa. TUTTI, il resto è corollario scenografico
Mi fa piacere tu abbia apprezzato quel che ho scritto, sono cose che penso e sento, anche perchè se poi giudicassi gli altri dovrei prima giudicare me stesso e non ne ho mica voglia. Mi sono accettato per quel che sono, assolutamente ed orgogliosamente imperfetto. Ho consapevolezza dei miei limiti e ne ho fatto un punto di forza.
Certi difetti messi a frutto brillano più della virtù stessa
Cerco solo, se riesco, di non fare troppo male in giro, anche se mi fermassi a pensarci di più mi rendo conto che non è così ma..........come scritto, ho imparato ad accettare le mie imprecisioni ed imperfezioni. Siamo tutti chi più chi meno deboli ed io non faccio differenza
Per il passaggio sui figli si, ne sono conscio. E' una cosa forte, ancora di più per una donna e questo per la cultura sessista e maschilista italiana e mondiale, ma anche per il fatto che la mamma è sempre la mamma, l'angelo del focolare di prole (di una cucciola che una donna vuole solo proteggere magari rivedendosi in lei da piccola per dargli quell'amore e serenità che lei non ha avuto o non quanto voleva) e quindi immagino sia stato un vero pugno nello stomaco, un groppo in gola ma.........se come capita spesso le lacrime aiutano a "ripulirsi" ad esprimere i propri veri sentimenti facendo trasparire quel che spesso è celato nell'inconscio e ci aiuta a sentirci vivi, beh ben venga allora....sono stato un bel film un bel libro, magari romantico, da vedere o leggere e dopo aver pianto dire......wow che bello, mi ci voleva proprio

mi sento meglio
P.S.....Ora scherzo e lasciami giudicarvi

Siete un mondo fantastico anche se assurdo

ma meno male che ci siete :thank_you2: sennò andremmo tutti a trans

(e seppur è vero il degustibus il mio non è quello

)
torniamo on topic va là........e sii te stessa, per come ti senti ma sempre con la testa ben attaccata sulle spalle, ricordati che la parentesi che vivi non comprende tutta la tua vita (pre e post), quindi non comportarti come se lo fosse

ma vivitela con pienezza e consapevolezza, ti eviterai recriminazioni future. Questa è la mia modesta opinione.....