ANAGRAFE DELL'ANNUNCIO
Numero di telefono:
+31687561831
Conformità dell'annuncio: 100 %
Città dove è avvenuto l'incontro: Milano
DATI DELL'INSERZIONISTA:
Nome della girl/escort: Emily
Nazionalità: Russa
Età apparente: 20
Descrizione fisica: alta 1,75 , magra.....ma soprattutto tonica
Attitudine: Solare, apparentemente felice del suo lavoro, sempre con il sorriso, disinvolta.
Reperibilità: Ottima
DATI RELATIVI AL SERVIZIO
Compenso richiesto: 200 per 1h
Compenso concordato: 200 per 1h
Servizi offerti: Tutti quelli che ci sono nel sito.
Servizi usufruiti: Bbj, Rai1 in tutte le posizioni.
Durata dell'incontro: 1h
DATI RELATIVI AL LUOGO DELL'INCONTRO
Facilità di parcheggio: ottima perchè di domenica
Igiene dei locali: Ottima
Presenza di barriere architettoniche: non ne ho viste
LA MIA RECENSIONE
Prima di diventare un “puttaniere professionista” e dopo aver contribuito a dar da mangiare ad alcune delinquentelle e ladre del mestiere, fu su di lei che sognai e sbavai subito dopo essermi iscritto a questo forum. Ricordo che era estate e di lei appariva una recensione fresca fresca, che potevo solo leggere e immaginarmi di lei, perché ero in vacanza e lontano da Milano. Dopo quella recensione scoprii che c’erano varie agenzie e che in quella sua le ragazze erano tutte russe, giovanissime e che ad ognuna era dedicato un breve video di presentazione. Il video di Emily (che penso la maggior parte di voi conoscerà perché tanto famoso e provocatorio d’aver risvegliato l’interesse anche di qualche media) la ritraeva tutta agghindata, bellissima e bravissima, suonare al piano una composizione di Chopin, da sola in un teatro vuoto.
Fu amore a prima vista….e fu da quel momento che iniziai ad aspettarla, con delle voglie insane e malate, nella città della Madonnina!!!
Se non sbaglio una breve capatina, per un breve tour, l’aveva fatta anche in autunno, ma all’epoca me la persi per svariati motivi, così adesso, anche se una quindicina di giorni prima avevo investito su Nastia della stessa agenzia, stavo impazzendo al pensiero d’incontrarla per un’ora ed esaudire carnalmente tutte le fantasie accumulate in me in questi mesi. Così, totalmente invaso da una voglia assurda, accumulatasi nei mesi a sbavare sulle sue foto, contatto l’agenzia e fissiamo l’appuntamento per le 19:00.
Depilato, docciato, profumato e arrapato come un cavallo arabo da monta parto da casa tre ore prima, giustifico la mia uscita pomeridiana dando la scusa della prima del Batman di Pattinson, e mi fiondo dalla mia venerabile pianista russa che mi voglio scopare dalla fine dell’agosto del 2021.
Le tre ore passano lentissimamente, ma in compenso ho tutto il tempo per il parcheggio che questa volta trovo immediatamente (cosa mai successa prima!) e vicinissimo all’hotel.
Ok…sono le 19:00. Avviso l’agenzia che sono arrivato. Soliti messaggi e indicazioni e sono sull’ascensore. Salgo, busso e mi apre………come si dice dalle mia parti……..un pezzo di “sticchio” mega galattico in lingerie minimale nera su dei trampoli che la fanno sembrare altissima. Appena la vedo mi confondo! Le dico subito: “Wow……you are a dream!” Lei mi sorride, dolcissima, come farà in tutto l’incontro, dove oltre che sorridere e scopare come ricci ci siamo letteralmente quasi pisciati addosso dalle risate (poi vi spiegherò!). Comunque…..stavo dicendo……confuso da cotanta meraviglia per gli occhi decido subito di mettere in chiaro che purtroppo “I no speak english” (qualche parola, ma il livello è molto “maccheronico”) e così le leggo subito, in maniera solenne, come se fossi quel coglione del Patriarca russo, una frase che mi ero tradotto in precedenza con Google Traslate sull’ascensore: “I've been waiting for you since last year” (“E' dall'anno scorso che ti aspetto”). Lei gradisce, sorride, mi bacia e m’invita ad andare in bagno.
Esco dal bagno con l’asciugamano attaccato alla vita, lei nel frattempo è scesa dai trampoli per riprendere forma umana e si slaccia il reggiseno dove appaiono due meravigliose tettine reattive che non vedo l’ora di succhiare.
Ci avviciniamo ed Emily…….letteralmente…….mi mangia! Ok…..non ero pronto ad un metro di lingua dentro la mia bocca o all’incontro incidentato delle nostre dentature, ma anche se cerco di rallentare, lei vuole stare dentro, infilare, esplorare tutto della mia bocca e succhiarmi la lingua. Così, sperando che non fosse un Visitors, dopo pochi attimi, capisco che Emily non sa baciare, o meglio, ha un modo tutto suo di farlo: infilare la lingua turgida e a missile dentro la tua bocca e con questa……vagare! Va bene…..sto al gioco……anche perchè di sotto mi è apparsa magicamente un’altra “gamba” e sto letteralmente impazzendo dalla voglia di “giocare” con questa bellezza dell’est. Mentre ci baciamo e succhiamo le lingue vicendevolmente, lei mi prende il pene e io faccio la conoscenza con un suo gluteo. Che Meraviglia quel culo…..ragazzi….lo ripeterò più d’una volta in questa recensione!
Prima che lei possa fare la qualsiasi, la butto nel letto e dopo un delicato e meritato succhiaggio di piccole e delicate tettine come piacciono a me, le tolgo, con i denti, il perizoma per perdermi nello splendore della sua profumata, depilata, carnosa, vogliosa patatina tanto desiderata. Mi ci dedico con una cura e dedizione mai riversata alle altre. Emily ha una vagina bella carnosa e io la lecco, prima delicatamente, poi quando inizia a farmi capire che le sta piacendo, come se non ci fosse un domani. La lecco e la mangio tutta. Le prendo le gambe, gliele sollevo, lei mi guarda maliziosa, e io passo 5 minuti a gustarmi, come un ossesso (per non dire altro!) tutto di lei.
Dopo questa sessione, tutto ingrifato e bagnato dai suoi umori, mi butto nel letto e il mio pene scompare dentro la sua bocca. Gli piacciono i soffoconi a Emily! Tutto dentro fino alle tonsille. Duro un paio di minuti e per evitare di venirle nell’esofago, la fermo e le chiedo la distrazione di un 69, così almeno il mio cervello è impegnato tra le sue chiappe ed evita di eccitarsi immediatamente alla scena porno ed arrapantissima di lei che cerca d’ingurgitarsi il mio pene! Il problema che adesso ho davanti quel Meraviglioso culo spalancato e allora inizio a pensare alle mie solite cose tristi che in un’altra recensione ho anche elencato. Dopo un pò, le cose tristi non erano più di nessun aiuto, perchè Emily voleva fare entrare nella sua boccuccia anche le palline, col mio pene infilato in gola, ben intesi. Allora…..implorandola, le vorrei dire: “Scopiamo”, ma in inglese non lo so dire, così schiaffeggiandola su un gluteo le faccio capire usando la parola ”Condom” (che inventiva!) che è arrivato il momento d’incappucciarmi. Vestito l’amico le dico di cavalcarmi…..e qui succede una cosa che mi capita, a volte, solo quando desidero così tanto una cosa: mi viene l’ansia! Facendovi immaginare la scena, le faccio uscire, con un pò di difficoltà, la biscia assassina dalla mia bocca, estraggo la mia biscia timida dalla sua patata e facendole capire che sono “molto emozionato” la posiziono alla missionaria dove ho una visuale migliore e posso giocare con i suoi piedini, sfamando anche quel lato fetish del mio essere. Con quello sguardo irresistibile da cerbiatta, nuda e spalancata, l’amico mio prende vigore in un baleno e, mentre le lecco i piedi, la penetro intensamente e veramente per la prima volta. Inizio delicatamente, giocando con seni, piedi e clitoride, poi mi butto su di lei per continuare con un super, intenso e gratificante martellamento accompagnato da baci, slinguazzamenti, abbracci e urla da parte sua. Dopo un pò, tutto sudato le chiedo la mia posizione preferita: pecorina! E vai ragazzi………che culo Meraviglioso! Me lo bombo tutto convinto e orgoglioso! Mentre lo faccio le aggiusto la coda di cavallo, lunghissima che le arriva fino alle natiche, le carezzo la schiena, le bacio le spalle, ma non voglio venire……perchè se vengo finisce tutto! E io non ho pagato 200 roselline per finire subito! Così dopo un pò le chiedo la posizione che mi sono perso all’inizio: la smorza candela!
State attenti perchè adesso succede una cosa curiosissima che interrompe quest’ennesima smorza candela (che vi devo dire…….non era giornata per la smorza candela!) Mentre ci do dentro come un pazzo e gli mangio il capezzolo di un seno, mi giro un attimo sulla sinistra per riprendere fiato, e cosa vado a notare? Una leggerissima macchia di sangue sul lenzuolo candido come la neve. Pietrificato e in preda al panico esco da dentro di lei e inizio a controllarmi. La preoccupazione diventa angoscia quando mi accorgo che anche da altre parti il lenzuolo è striato di sangue. Le dico allora: “che Minchia sta succedendo?” e lei aprendosi interamente la vagina fa spallucce e dice di non capire da dove possa provenire codesto fluido vitale ma inopportuno in determinati ambiti. Ne segue un’accurata e generale controllata delle nostre nudità fin quando Emily scoppia in una risata e come una bambina dispettosa mi mostra l’alluce destro dove tutta orgogliosa mostra un puntino rosso, dove ancora sgorga leggermente del sangue, causatole dai trampoli che usa per presentarsi ai clienti. Dolce, piccola e ferita Emily…….vieni qui allora che ricominciamo da dove ci eravamo interrotti. Il problema era che non sapevo nulla riguardo l’orario e mi stavo orientando per fare tutto quello che volevo fare a seconda del minutaggio (che marpione che sono……..ormai non mi fregano più!). Così, appurato che era passata la mezz’ora, e tappata la piccolissima ferita con un cerotto, mi sono lasciato tranquillizzare dallo spavento e coccolare completamente dalle mani e dalla bocca di Emily.
Via il condom e dopo dei baci appassionanti con lingua tra le tonsille, inizia un’altra sessione di pompaggio agguerrito. Dopo cinque minuti mi alzo dal letto, continuando a limonare, e le faccio capire che me la voglio godere dall’alto, in piedi, mentre mi fa quello che stava facendo sul letto. E quindi, dopo essersi inginocchiata, servizievolmente, prima me lo succhia, sputando e accompagnando l’azione con mugolii che mi mandano in visibilio, e poi, nel massimo della mia prestanza cerca di strozzarsi infilandoselo tutto in gola. Allora io, non sapendo che fare e non avendo notizia più del mio membro per almeno 30 secondi, le prendo la chioma da puledra, e la libero dal soffocone che tra poco l’avrebbe tramortita senza fiato. Continuiamo così questa porca danza, con le mie mani sulla sua testa e le sue, una sul mio gluteo e l’altra sul mio scroto. Ok…..sazio di questa fantasia me ne rimane un’altra che è maturata su una sua foto (che adesso purtroppo nella sua vetrina non appare più……ma forse sopra tra le varie recensioni ancora la si trova). Era una foto con lei seduta, in intimo nero, mezza girata a mostrare un culo che mille volte, come Benigni ne “Il Mostro”, mi ha fatto esclamare, da solo, davanti allo smartphone: “Quando vieni te lo mangio!”.
Quindi…..le dico un pò in inglese e un pò in italiano che è una bomba, che mi sta facendo impazzire, che è una favola…..ma che non vengo se prima non arriva l’ora nemmeno se fosse lei a pagare me. (Beh….forse in quel caso anche sì…..ahahahah).
Mi guarda, allora, aspettando, tutta curiosa, in ginocchio, con gli occhi rossi e lacrimanti (per via dei soffoconi), un altro mio ordine che le arriva immediatamente: carponi sul letto col culetto rivolto verso di me.
Ragazzi……che ve lo dico a fare……un culo Meraviglioso (è l’ultima volta che lo scrivo ……ve lo prometto!) aperto e spalancato proprio davanti a me. Mesi e mesi di venerazione e arrapamento davanti a dei pixel artificiali e virtuali finalmente materializzatesi, per 200 bastardi euro, proprio davanti a me. La carezzo, le sistemo la chioma e le bacio la schiena e m’inginocchio. Non so se abbia pensato di me che sono un maniaco ho uno che ha perso la testa per lei, comunque inizio a guardarla tutta per cercare di ricordarla quanto più tempo così. Per imprimere questa porca immagine sul mio cervello allupato. Quindi la bacio, la gusto, la lecco e faccio cose che si fanno solo a una dea profumata, deliziosa e saporita come questa studentessa di designer, eccelsa pianista e escort per totale dedizione
Tutto bagnato, come se mi fosse passato attraverso Slimer dei Ghostbusters, mi rialzo e, avendo ormai un palo della luce piantato nel pube, la infilzo prima delicatamente, poi come se fossimo al galoppo del Settimo Reggimento della Cavalleria Americana.
E adesso signori…..arriva la parte più bella e simpatica di tutto l’incontro! Emily inizia a scorreggiare. Sicuramente, da veri professionisti del settore, avrete capito che anche se il rumore sia identico, quelle emesse da Emily sono flati vaginali e, forse, anche anali causati dalla mia autopsia orale particolarmente invadente e indecente, almeno per quanto riguarda il punteraggio tradizionale e generalista. Ma io ragazzi, con lei……ho fatto il porco! Ahahahaha….non c’è termine migliore per esprimere le mie azioni sulle sue parti intime completamente aperte e dilatate. Quindi………aria da tutte le parti. Mentre me la godo ancora negli ultimi quindici minuti alla pecorina il primo PRRRRRRR. Emily si scusa mortificata. Ed io che sto impazzendo: “No problem Emily, is air”. Il secondo PRRRRRRRR. Emily arrossisce e non sa se ridere o piangere. “All right…..Emily….no problem!” Si gira, tutta rossa in faccia, e a me così mi fa più sangue di prima e la continuo ad infilzare come un pazzo scatenato. I PRRRRRRR diventano tanti, tantissimi. Emily inizia a ridere, io inizio a ridere. Le risate si trasformano ben presto ad uno sganasciamento generale che non interrompe l’atto sessuale, ma che, anzi, lo riempie. Non si capisce più niente! I mugolii, I PRRRRRRR, lo sbattere del mio pube sulle sue natiche, le risate ad ogni PRRRRRR. Senonchè, ad un certo punto, guardandomi attorno ed entrando in confidenza col contesto e con l’inglese, non mi rivanno gli occhi sulle macchie di sangue sparse qua e là nella parte inferiore del letto e siccome sono un cinefilo la mia creatività esplode! Mentre la cingo tra i fianchi e ridiamo dei suoi improvvisi piritelli d’aria, mi viene da esclamare con voce profonda e accattivante: “Emily……sex and blood”, “Murder”, “Shining”……e vedendo che lei si diverte, ridendo come una matta, inizio a bombarla chiamandola “Wendy” come un pazzo. Così…ridendo e scherzando…..sono all'Overlook Hotel dove sto pecorizzando Wendy da almeno dieci minuti.
In perfetta sincronizzazione, almeno fino adesso, con l'amico là sotto mi sgancio da quel ben di Dio e mi butto, ahimè, sul letto per le ultime fasi prima di venire. Quindi le chiedo una pacifica e ultima smorza candela, che mi concede ma questa volta salendomi al contrario. E’ la fine. Ogni volta che si muove è uno spettacolo e il suo buco del culetto sembra mandarmi dei timidi bacini ad ogni sua spinta. Non ce la faccio più! Così siccome voglio venire senza condom sulla mia pancia dopo un ultimo pompaggio dei suoi, mi viene la brillante idea di spostarla…….ed è un casino! I miei vasi eiaculatori esplodono e, non preventivandolo, vengo come un pazzo segandomi come un ossesso mentre lei, accortasi dell’evento, mi fa il bidè con la lingua tenendomi le palline al caldo sulla sua bocca.
Dai….anche se volevo finire in altra maniera.....a ripensarci bene…..non è andata male, anzi!
E questa è stata la mia ora passata con la pianista di Mosca. Che dire, oltre a togliermi lo sfizio è stata veramente una bella e calda esperienza a luci rosse da ricordare. Dopo la doccia c’è tempo anche per un pò di social in cui Emily, senza che io glielo chiedessi m’informa, usando Google Traslate, che è stata bene e che io sono una persona simpatica e sensibile. Infatti oltre alle maialate che avete letto, sempre delicate e per arrecare piacere, ci sono state tante carezze, abbracci e vari accertamenti se quello che stavamo facendo le piaceva o le stava dando fastidio.
Le ricambio il dolce pensiero, ci scambiamo un ultimo bacio (senza…..per fortuna…..la biscia) e m’immergo nel gelo milanese, ancora caldo dalla doccia appena fatta, a prendermi un mal di gola lancinante che mi sta tenendo a casa già da tre giorni. Ma questa è un’altra storia!
Tanto vi dovevo…….ciao!