Sì, qualche volta mi è capitato. Dividerei in due macrocategorie, quelle che ti parlano dei numeri che fanno con altri per fare sensazione (e con me cascano male, non sono facilmente impressionabile) e quelle che ti parlano dei mostri che talvolta hanno la sfortuna di incontrare. Nel primo caso, ascolto divertito con un tempo limite di 120 secondi, dopodichè ripongo quanto appreso nell'enorme cassetto del cazzochemenefrega. Quando invece partono i racconti di clienti strani, richieste anomale e brutte esperienze, di solito mi intristisco ed il buon andamento della copula ne risente. Dopotutto, se fai la prostituta (per scelta, non contemplo altre ipotesi) dovresti mettere in conto che certe situazioni possono verificarsi facilmente e prendere le opportune contromisure fisiche e mentali. In generale, secondo me, va sempre tenuto presente che "il mestiere" è difficile e che può capitare che la mente della persona che abbiamo di fronte sia provata da anni di cazzi, alcool ed antibiotici. In qualche modo, raccontare quello che fanno penso che sia per loro un modo per liberarsi, trovare approvazione e comprensione, dare un significato al loro lavoro, far passare il tempo. Tornando a bomba, non mi infastidisce più di tanto sentirmi raccontare di quello prima che "ce l'aveva grosso il doppio del tuo", fa parte del gioco, nel rispetto reciproco è (quasi) tutto consentito.