tanto per dire ..scrive massimo montanari, docente di storia medievale e di storia dell'alimentazione presso l'università di bologna, che "la recente polemica sull'attribuzione del marchio igp alla piadina romagnola, che nell'occasione si è sdoppiata in due varianti principali, quella di area riminese, più larga e sottile, e quella di area forlivese-ravennate, più grossa e compatta, è emblematica della natura più profonda della cultura gastronomica italiana .. la piada "terre di romagna" può avere un diametro da 15 a 20 cm e uno spessore da 4 a 10 mm; quella "romagnola riminese" ha il diametro da 21 a 30 cm e lo spessore fino a 3 mm .. ecc.ecc."