La mia fidelizzata è… differente.
Lei ha il cazzo.
Non lungo che sfonda, non largo che ottura… Ma duro, che dura.
E’ bella. Ha un viso da bambolina che toglie il fiato.
Ha un bel corpo… e brutti piedi. Non grandi. Anzi, è fortunata. Ma un po’ ossuti.
Ha tette grandi. Un po’ dure. E ancora non le bastano.
Capezzoli deliziosi, reattivi.
Ha occhi neri e sguardo da gatta.
Languido, invitante.
Risata un po’ bassa. Ma complice e coinvolgente.
Labbra carnose, morbide...
a cuore.
Rosse. Rosse. Rosse.
Mi piace tanto.
Non rompe.
Non indaga.
Non se ne approfitta.
So che lei c’è. Lei sa che ci sono. E’ perfetto.
Mi fa sempre un po’ di spazio quando ho bisogno di lei…
Qualcuno lo rimbalza o lo sposta.
Poi, con me, non ha mai fretta.
Ormai è un classico.
Le porto una bottiglia di buon vino rosso.
La prima volta me lo offrì lei.
Scoprii che le piace quanto a me.
Da allora, io esco ancora più allegro e rilassato.
E la lascio sempre con un bel sorriso sornione.
Insospettabile... Ma
Non ditele che è più donna di una donna.
Lei è trans. Ci tiene. Non si nasconde. E anzi sottolinea.
Non è tipo da understatement.
In disco, se non è la regina della serata, non è lei.
Ma non è mai astiosa, vendicativa, acida…
Mai primadonna. Sempre primadonna.
Come farà?
Non ha nostalgia del suo paese.
In questo è diversa da tante come lei.
La sua cagnetta mi adora.
Lei dice che è puttana come la padrona.
Può darsi.
Ma come la sua padrona… Non rompe.
E finite le feste si fa da parte.
Lei, con me, non c’entra veramente nulla.
E io con lei.
Per età, abitudini, gusti, musica, cultura.
Ma insieme, passano le ore.
E credo che, stante la tariffa, alla fine non dispiaccia nemmeno a lei.
Una amica?
Chissà.
Difficile da dire.
Qualche confidenza la scambiamo.
Ma ognuno si fa rigorosamente i fatti propri.
Mi prende, gentilmente, per il culo.
... In vari modi.
L’ultimo nostro incontro…
Come sempre è stato bello.
Di solito abbiamo uno schema collaudato.
Questa volta un po’ diverso.
I nostri umori sono sgorgati insieme
Mischiandosi
Il suo viso era lucido della mia saliva
E Il suo della mia
Così era ancora più bella
A lei non piace la saliva
Odia il sudore
E’ professionale in questo
Ma questa volta…
Non sa baciare quanto vorrei.
Ha un tocco strano. Nervoso.
Ma è morbida e gattina
Mi piace baciarla a modo mio.
Con lei che sfugge...
E poi cerca le mie labbra.
Strano no?
Alla fine l’abbiamo fatto così tante volte.
Che forse, entrambi, a contarle…
… Possiamo mettere l’altro in testa
alle personali classifiche quantitative.
Siamo infedelizzati.
E fidelizzati tra noi.
Infedeli con tutti e tra di noi.
E torniamo insieme a tariffa.
E ci fa bene a entrambi.
Per motivi diversi, immagino.
Ma penso proprio che
Ciascuno a suo modo
Voglia bene all’altro.
Fregandosene dell’altro.
C’è qualcosa di più?
Qualche volta si è sfiorato l’argomento.
Con una battuta.
Quando la bottiglia era quasi finita...
Ne ridiamo grossolanamente
Cinicamente
Alla faccia di chi ci crede:
ci chi ci crede che possa succedere
di chi crede, individualmente, alle balle di ciascuno di noi
Bugiardi entrambi.
Anche tra di noi?
Non ci interessa.
Io ci sto bene anche per quello.
La mia fidelizzata è differente.
Lunga vita alla mia fidelizzata.
_________________jul