FILM che parlano di noi

 
nel film Knok Knok le due ragazze non erano pay

Mediterraneo : bellissima la Vassilissa (alias Vanna Barba , bellissima donna )
 
Un film abbastanza recente (e di nicchia: infatti in Italia è passato totalmente in sordina..) è la Caduta dell'impero Americano del franco-canadese Arcand, quello delle Invasioni Barbariche. Narra le vicende di un giovane di Montreal, Pierre Paul, brillante dottore di ricerca in filosofia ridottosi a fare il pony express per mancanza di altro, il quale un giorno si rende spettatore di un conflitto a fuoco fra rapinatori (muoiono tutti) e lui decide di impossessarsi del bottino multimilionario in dollari. Si darà poi alla bella vita e chiama l'escort più pagata del Canada, Aspasia, alla quale confessa del bottino trafugato. La bellissima top escort lo aiuterà a riciclare e ad occultare, con la complicità di un altro delinquente nel ramo, e di un suo storico cliente esperto di elusioni fiscali, l'ingente somma., prima che la polizia se ne appropri. Film un poco sentimentale e un poco di azione.
La Caduta Dell'Impero Americano ( DVD): Amazon.it: Alexandre Landry, Maripier Morin, Remy Girard, Alexandre Landry, Maripier Morin: Film e TV

 
Di prossima uscita la commedia " "Il piacere è tutto mio"


che tratta di punteraggio al contrario. Ossia di una donna (non più giovanissima) che cerca un gigolò.
Non è comunque una novità come genere di pellicola, in passato film a tematica simile son stati ad esempio "American gigolò" "Gigolò per caso" o, per restare in ambito italiano, "Tutte le vogliono", con E. Brignano.
Piccola parentesi e considerazione o.t., non so quante donne nella vita reale cerchino sesso a pagamento, ma quando ne sento parlare, ammetto di rimaner sempre un pò meravigliato, poichè resto dell'idea, probabilmente un pò retrogada, che una donna, anche se non più di primo pelo ma fisicamente ancora passabile, non avrebbe bisogno di pagare un uomo per far sesso, ne troverebbe sicuramente free, tramite annunci e/o in maniera più diretta frequentando locali da ballo, palestre,night, privè ecc. Ma questi son altri discorsi, magari sviscerabili in altri threads. :bye:
 
Un film thriller pluripremiato di genere psicologico-drammatico del 2011 sul tema della dipendenza sessuale dal punto di vista maschile che secondo me merita di essere visto è Shame, diretto da Steve McQueen e interpretato dal bravissimo attore irlandese Michael Fassbender, affermato uomo d'affari newyorkese dal passato difficile la cui dipendenza patologica lo porta a sprofondare sempre più nella ricerca sfrenata del piacere con donne sia free che pay, pornografia, e molto altro.

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Non ricordo se sia già stato menzionato, comunque merita.
Essendo la vicenda più incentrata sulla ragazza, appunto giovane e bella e che intraprende l'attività di escort più per caso, per curiosità, al limite anche per noia, di noi ne parla indirettamente e non ci dipinge un granché bene... :LOL:


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Non ricordo se sia già stato menzionato, ...
Possibile... ;-)
 
Ultimamente mi sono rivisto una serie "The Deuce" di qualche anno fa.
Tre stagioni per 27/28 puntate di un'ora circa.
Racconta, nella New York degli anni 80 e 90, l'intreccio tra prostituzione e pornografia, la storia di una mezza dozzina di prostitute e dei loro papponi che, in alcuni casi si lanciano nei primi film porno e, in altri, finisce invece tragicamente.
Non è la prostituzione che viviamo noi oggi, ma molte problematiche sono le stesse.
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Io ero veramente piccolo ma i miei genitori raccontarono che nel '62 fu abbastanza scandaloso
considerato le tematiche per l'italia dell'epoca......''Parigi o cara'' con Franca Valeri.....

 
Altri tempi (miniserie televisiva) - Wikipedia

Altri Tempi - S1E2 - Altri Tempi - E2 - Video - RaiPlay

Rai Premium on Twitter: "Alle 21.25 "Altri tempi" 1°e 2° parte | con Vittoria Puccini, Valentina Corti, Stefania Rocca, Francesco Scianna, Elena Radonicich La battaglia della senatrice Merlin per l'abolizione delle case di malaffare, raccontata dalla prostituta Maddalena attraverso una lettera.
 
Ho appena finito di guardare la seconda stagione di The White Lotus, sette puntate da un'ora l'una.
E' il racconto (come la prima stagione) di una una settimana di vacanze, stavolta in Sicilia, di un gruppo di persone.
Secondo me le vere protagoniste sono le due prostitute del luogo, siciliane, che giravano per l'hotel in cerca di clienti danarosi. Non sono finite nemmeno nella locandina della serie, ma me lo spiego col fatto che loro non erano turiste.
Sono le protagoniste perché sono loro ad interagire quasi con tutti gli ospiti dell'hotel e a creare appigli alla storia.
Ma la cosa principale è questa: dopo aver visto le prostitute in ruoli assurdi (stile Pretty Woman) o all'opposto drammatici (dal solito pappone che le sfrutta alle vittime designate del serial killer di turno) qui la storia è più reale e moderna.
Adesso non voglio spoilerare niente, ma qui finalmente abbiamo due pay che chiunque di noi potrebbe incontrare, che mirano soprattutto al sodo (cioè i soldi) che abbindolano il cliente di turno e lo fregano, e che hanno anche qualche sogno da realizzare perché non si può fare la pay per sempre.
Non è una serie impegnativa, siamo sulla commedia, ma le pay mi sembravano molto reali nel loro modo di fare, molto simili a quelle che incontro io, belle, furbe e bugiarde.

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Ho cercato nel forum e con mio stupore non ho trovato traccia di questo film di Lars von Trier (Ninphomaniac Vol.1 e Vol.2), sviluppato in due parti, del 2013/2014.

Tratta ovviamente della storia di una ninfomane, con risvolti psicologici e sociali delle conseguenze di questo suo appetito esagerato, ambientato nel Regno Unito tra gli anni 60/70 a occhio, molto tagliente con degli spunti davvero inaspettati, molto profondo e introspettivo.
Non so se "i numeri" riportati siano reali e credibili, la protagonista afferma che aveva qualcosa come 10 rapporti al giorno (non a pagamento capiamoci, puro sesso) e io che mi stupivo di certe escort che hanno 5/6 rapporti al giorno pensavo fossero tanti..
Se non l'avete visto ve lo consiglio, lo riuscite a trovare in streaming senza grossi problemi nonostatnte ci siano parecchie scene esplicite di sesso.
Mi ha fatto molto riflettere sulla sessualità e su come poi ci si incasina la vita quando non si fa ordine tra desiderio e necessità e ancora priorità. Si perchè desiderio e necessità di scopare non sono magari la priorità principale se poi rischia di intaccare lavoro e famiglia o entrambi.
Ci sono molti luoghi comuni chiaramente ma è particolarmente interessante lo sviluppo della storia.
 
avevamo addirittura il maestro, di persona personalmente, iscritto qui
si vede che aveva confuso l'attività registica con la registrazione ;-)
 
Pellicola italiana del 2016, a episodi di cui uno in particolare riguarda pay e punters.

 
Sono andato a vedere questo film, "Povere creature!", che è difficile racchiudere in una parola o in una descrizione. Mi viene in mente fantastico o bizzarro, ma non importa molto per quello che vorrei dirvi.
Il film racconta il ritorno e l’educazione alla vita di una ragazza riportata indietro, dopo il suicidio, in pieno stile Frankenstein.
Ma non voglio spoilerare nulla, chi vuole andare a vederlo può smettere qui di leggere.
Per chi continua a leggere, per i fruitori di questo Forum, voglio dire che questa nuova educazione passa attraverso un paesaggio colmo di sesso e uomini e che, ad un certo punto, incontra attivamente anche il mestiere più antico del mondo.
La protagonista, quasi con candore, si mette a fare la prostituta, lo fa per il motivo più scontato e stereotipato del mondo: guadagnare soldi perché è diventata povera (anche nel film considerato il mestiere migliore al mondo tra soldi guadagnati e tempo investito). E qui entrano in scena una serie di clienti particolari (e io da punter me lo sentivo...) da quello che non profferisce parola, scopa a martello e basta, a quello dalla depravazione più inaspettata (anche questo fa parte dello stereotipato universo pay-cliente) che fanno cogliere alla protagonista, nel suo percorso di conoscenza e apprendimento, altre sfumature della vita, diventa una prostituta filosofa fino al punto da voler essere lei a scegliere i clienti che vengono al bordello e non viceversa, come avveniva in quel tempo e come, in fondo, avviene tuttora.
Finita la parentesi da meretrice, le rimane addosso quel marchio infame di chi ha fatto sesso per soldi, qualunque fosse stata la ragione per farlo, ed essere apostrofata come "Troia!" anche da chi nemmeno era in grado di pensarlo e comprenderlo.
Non vado oltre nel raccontare.
Non mi sorprende che gran parte delle scoperte della protagonista siano collegate al sesso, e che farne le spese siano gli uomini, conquistati dal suo fascino ma impreparati a farne i conti con una libertà di cui non immaginano i confini, una ribellione del corpo e dell’anima contro tutti gli uomini che vorrebbero controllarla e reprimerla.
Importante riflettere su questo tema, di cui ogni giorno si parla, a volte giustamente e a volte a sproposito, tra femminicidi e patriarcato.
 
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