Secondo me questa sentenza non ha portato niente di nuovo, si è solo ribadito che la prostituzione non è reato, e non è un elemento sufficiente per avere quella "pericolosità sociale" (che esprime la probabilità di un individuo di commettere reati) che è l' elemento essenziale per l' emanazione del foglio di via.
In pratica, la puttana in se non è una delinquente e non è socialmente pericolosa, diventa però un pericolo per la società se, in relazione alla sua attività già moralmente opinabile, e che cmq è notoriamente fonte di lucro per la criminalità organizzata, almeno per come è regolamentata in Italia, vi sono altri elementi che possano sfociare nella illegalità: atti osceni, violazione del CdS, evasione fiscale, clandestinità, droga...etc. etc.
Due esempi:
- la prostituta che esercita in casa, dove risiede regolarmente (anche se non paga le tasse e si fa gli spinelli, e altre cosine minori di questo genere...) non è deliquente e non è socialmente pericolosa;
- la puttana che sta in strada, seminuda, con le gambe aperte, in una macchina parcheggiata sulla statale, senza patente, senza documenti, senza fissa dimora, strafatta di crack, con uno spinello in bocca..beh, tutti questi elementi insieme non basteranno certamente a costituire un fatto\reato, ma secondo me sono sufficienti per costituire la "pericolosità sociale" di questo individuo, e bastevoli per l' emanazione di un foglio di via per fanculizzarla al suo paese di origine, che già di balordi ne abbiamo abbastanza in Italia.