Non facciamo di tutta un'erba un fascio. Hai detto cose condivisibili, altre sicuramente meno.
Senza difendere nessuno, la paternità di una foto ad esempio, deve essere documentabile. La carta di identità non è sufficiente. Si dovrebbe muovere il fotografo che nella maggior parte dei casi è il titolare della foto scattata (se è un professionista). La foto dovrebbe contenere i dati del titolare dei diritti, cosa che nel 99.999% dei casi non avviene (vedi situazione privacy reclamata da
@Curvy). Ma come mai non c'è nemmeno il nome del fotografo? Perchè le sentenze in materia (senza entrare nel merito ma solo a titolo di cronaca) individuano questa attività come più vicina al favoreggiamento di conseguenza il fotografo avveduto, pur non rinunciando al ricco book fornito alla escort che spesso paga cash, si tiene ben lontano dal detenere i diritti legati alla sua opera. In pratica è molto più attento e lungimirante di quello che dovrebbe essere una qualunque escort di medio livello. Quest'ultima infine, si ritrova con foto professionali ma senza diritti esercitabili sulle stesse a meno di non esplicitarne la paternità citando nome, cognome e data di scatto così come previsto dalla legge in materia di diritto di autore. Il fatto che ci sia il watermark (tipo "bakecaincontrii" piuttosto che "escortforumit") non serve praticamente a nulla. Si dovrebbe muovere il sito stesso rivendicandone i diritti acquisiti dalla escort ma a quel punto, aggraverebbe irrimediabilmente la propria posizione, già border line rispetto alla pubblicazione degli annunci (foto + annunci = gabbio). E se non lo fa il fotografo che le ha scattate, figuriamoci il sito. Ma come accennato, la legge non è "formalmente" tutelante dai rompicoglioni di turno. Quindi il tutto ricade ancora sulla "povera" escort. Insomma, il cane che si morde la coda.
Infine, relativamente all'argomento relativo alla collocazione all'estero delle società che si occupano di advertising in questo settore, essa si è resa necessaria talvolta rischiando l'esterovestizione, per tutelare gli imprenditori da quel giornalettismo pruriginoso e dal pregiudizio che regna sovrano (e parliamo del 2023) su un argomento che dovrebbe essere sdoganato prima di tutto, nelle aule del parlamento. Non siamo più nei primi del 2000 quando effettivamente sussisteva una convenienza reale dal punto di vista fiscale, nell'avere una sede in uno Stato piuttosto che in un altro. I trust e le fiduciarie, fanno da schermo per i curiosi, per i rompiballe, per gli azzeccarbugli alla ricerca di un facile reddito, dai giornalai, dalle Iene che cercano di riempire il proprio palinsesto visto che la De Filippi non fa più l'audience di una volta, ma non dalle authority che hanno tutti gli strumenti (non c'è bisogno di arrivare alla rogatoria internazionale) per eseguire approfondite indagini. Idem per ciò che riguarda il Garante.
Ma esulando dal contesto escort, non sono per caso queste, situazioni che si ritrovano in tutti gli altri settori? L'avvocato, il commercialista, il medico ma anche l'idraulico e l'elettricista, il falegname... chi è perfettamente in ordine? Chi non fa il c.d. "nero". Chi fa sottoscrivere esattamente tutto ciò che è previsto dalla legge sulla privacy? Ci fidiamo del vicino di casa, senza saperne il perchè. Forse perchè non pensiamo che possa essere un serial killer. E' il paradosso dei nostri tempi. Non sto giustificando nessuno ma evidenziando lo
status quo.
Rimane solo una questione e sempre in tema di citazioni latine,
pecunia non olet. E questo le escort lo sanno, lo sanno benissimo e arrivano anche a dichiarare la legittimità di fronte ad obiezioni mosse sulla veridicità di interi pacchetti di recensioni acquistati dal peracottaro di turno pur di fare cassa, pur di vendere per il lingotto uno s****** ricoperto di polvere dorata.
Finisco con
in media stat virtus. Sta alla escort ribadisco, consapevole, sta all'utente ripeto ancora una volta consapevole, decidere a chi affidare la propria professione, decidere a chi dare fiducia.
Personalmente ritengo che più il business sia "risk" più bisogna andarci coi piedi di piombo. Ma queste tematiche vengono dibattute ampiamente in altra discussione relativa, guarda caso, a EA.