Gestione della privacy da parte dei siti

Steve

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I passaggi successivi sono stati estrapolati da un'altra discussione. L'argomento è interessante e merita approfondimento.



Secondo me no... perché il documento in mano a persone che non conosci che non sai cosa ne fanno ....in che database rimane ...se ti possono ricattare ...
Io capisco l esser onesta con le foto per non imbrogliare la clientela..
Però il documento...la foto a viso scoperto con il documento in mano anche no...
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL’ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679

Questo documento è obbligatorio e lo pubblicano nelle loro condizioni di servizio

Se poi vogliamo parlare di privacy, ci sarebbe molto da dire sulla mancanza di consapevolezza delle pay nel gestire il trattamento dei propri dati. La consegna di un documento di identità per l'erogazione di un servizio online, è veramente il minimo.
 
INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DELL’ART. 13 DEL REGOLAMENTO (UE) 2016/679

Questo documento è obbligatorio e lo pubblicano nelle loro condizioni di servizio

Se poi vogliamo parlare di privacy, ci sarebbe molto da dire sulla mancanza di consapevolezza delle pay nel gestire il trattamento dei propri dati. La consegna di un documento di identità per l'erogazione di un servizio online, è veramente il minimo.
L escorting non è un normale servizio online..
Io il mio documento e la mia carta coop per farmi portare la spesa online nn ho problemi a fornirlo...
Ma se permetti essendo pay italiana con una doppia vita in Italia ( lavoro normale ed escorting) se posso evitare di associare in modo incontrovertibile il mio nome e quello di vogliosetta lo evito .
Perché è vero che i clienti mi vedono in volto ma è la loro parola contro la mia...io nn parlo a voce per evitare che si possa registrare la mia voce che enuncia che tipo di pompini faccio e che posizioni mi piace fare e il prezzo per fare queste cose..
Perché quelle sarebbero prove incontrovertibili...se poi ci mettiamo che utilizzo foto mie cn parziali del viso 1+1+1... Fa tre...
Non avendo tatuaggi le foto posso smentirle...
Essendo parziali del viso senza i miei segni particolari posso smentire di essere io
Una foto a viso scoperto con il documento in mano per fare degli annunci su un portale di escorting...come lo potrei smentire... Le mie foto in database a volto scoperto in abiti e pose sexy come le potrei spiegare?
Soprattutto il non sapere chi ha accesso a quei database è il problema...
E soprattutto constatare che tutta questa esposizione non serve a nulla perché cmq le inserzioniste possono mettere foto fake...
Quindi di grazia per cosa devo mettere in pericolo la mia identità?
 
Secondo me hai una carenza di consapevolezza rispetto a quello che succede quando consegni i tuoi dati alla rete e a chi, misto a pregiudizio e un po' di complottismo.

consapevolezza: esistono leggi, vanno rispettate. Il soggetto debole è l'utente finale ed è protetto dal Garante
pregiudizio: non è che tutti i siti sono uguali. Spetta a te leggere le informative e capire a chi si consegnano le proprie informazioni sensibili. Ti faccio un esempio: leggi i T&C (terms and conditions) di TikTok e rabbrividisci. Altro che sito di annunci.
complottismo: anche qui, non è che sono tutti lì dietro l'albero ad aspettare il passaggio di Curvy per darle una coltellata nella schiena.

Tu non vuoi fare sapere chi sei in realtà, non vuoi che la tua identità venga associata all'esercizio di escort e accompagnatrice. I problemi non sono i siti sui quali proponi l'annuncio, ma come gestisci tu i tuoi dati.

Un sito di annunci fa il suo mestiere ovvero allocare spazio web ad una persona fisica. Questo servizio se ha un costo (ma anche se non lo ha) deve avere un giustificativo: a chi l'ho dato, quanto è stato pagato, come e quando. Non consentire questo scambio di informazioni, significa mettere in difficoltà l'erogatore del servizio. Poi c'è chi non contabilizza la cosa per convenienza, c'è chi lo fa puntualmente e chi invece non scende a compromessi, ma questo succede in tutti i settori.

Se invece pensi che qualcuno, semplicemente per farti un dispetto piuttosto che una azione di revenge porn, possa in qualche modo risalire alla tua identità sulla base dello scambio di dati avvenuti a seguito di un pagamento di un annuncio in rete, mi sembra una opzione al limite del paranoico.

Conoscendoti, la mia è volontà esaustiva e non provocatoria.

Essendo parziali del viso senza i miei segni particolari posso smentire di essere io
Ok, ma di fronte a chi?
 
Scusate ma non ho capito l’oggetto della discussione, forse mi manca un pezzo? State parlando di siti che richiedono foto del documento per la pubblicazione di annunci, se ho ben capito?

EDIT: ok, ho letto la discussione originaria, argomento interessante, fornirò il mio contributo a breve
 
Ultima modifica di un moderatore:
L escorting non è un normale servizio online..
Io il mio documento e la mia carta coop per farmi portare la spesa online nn ho problemi a fornirlo...
Ma se permetti essendo pay italiana con una doppia vita in Italia ( lavoro normale ed escorting) se posso evitare di associare in modo incontrovertibile il mio nome e quello di vogliosetta lo evito .
Perché è vero che i clienti mi vedono in volto ma è la loro parola contro la mia...io nn parlo a voce per evitare che si possa registrare la mia voce che enuncia che tipo di pompini faccio e che posizioni mi piace fare e il prezzo per fare queste cose..
Perché quelle sarebbero prove incontrovertibili...se poi ci mettiamo che utilizzo foto mie cn parziali del viso 1+1+1... Fa tre...
Non avendo tatuaggi le foto posso smentirle...
Essendo parziali del viso senza i miei segni particolari posso smentire di essere io
Una foto a viso scoperto con il documento in mano per fare degli annunci su un portale di escorting...come lo potrei smentire... Le mie foto in database a volto scoperto in abiti e pose sexy come le potrei spiegare?
Soprattutto il non sapere chi ha accesso a quei database è il problema...
E soprattutto constatare che tutta questa esposizione non serve a nulla perché cmq le inserzioniste possono mettere foto fake...
Quindi di grazia per cosa devo mettere in pericolo la mia identità?

Se il ragionamento è questo, allora per coprometterti dovresti farti una foto col documento in mano, il viso in chiaro e il cazzo in bocca, in questo modo la prova è inequivocabile, al contrario se le due foto rimangono separate, perdipiu quelle hot sono senza viso, il problema non sussiste

In linea generale comunque anche io sono sempre molto diffidente riguardo l’invio di documenti e mi rimane difficile capirne la ratio, per quanto sia tutto correttamente disciplinato dalle T&C dei vari siti
 
consapevolezza: esistono leggi, vanno rispettate. Il soggetto debole è l'utente finale ed è protetto dal Garante
Nell'ambito di un intervento con cui mi trovo d'accordo, questa frase, secondo me, stona un po' per la sua ingenuità.
Indipendentemente dalla sua attuale veridicità, sappiamo tutti benissimo che, una volta che la frittata è fatta, la magra consolazione del garante della privacy che da ragione al tuo caso, è una magrissima consolazione
 
L escorting non è un normale servizio online..
Io il mio documento e la mia carta coop per farmi portare la spesa online nn ho problemi a fornirlo...
Ma se permetti essendo pay italiana con una doppia vita in Italia ( lavoro normale ed escorting) se posso evitare di associare in modo incontrovertibile il mio nome e quello di vogliosetta lo evito .
Perché è vero che i clienti mi vedono in volto ma è la loro parola contro la mia...io nn parlo a voce per evitare che si possa registrare la mia voce che enuncia che tipo di pompini faccio e che posizioni mi piace fare e il prezzo per fare queste cose..
Perché quelle sarebbero prove incontrovertibili...se poi ci mettiamo che utilizzo foto mie cn parziali del viso 1+1+1... Fa tre...
Non avendo tatuaggi le foto posso smentirle...
Essendo parziali del viso senza i miei segni particolari posso smentire di essere io
Una foto a viso scoperto con il documento in mano per fare degli annunci su un portale di escorting...come lo potrei smentire... Le mie foto in database a volto scoperto in abiti e pose sexy come le potrei spiegare?
Soprattutto il non sapere chi ha accesso a quei database è il problema...
E soprattutto constatare che tutta questa esposizione non serve a nulla perché cmq le inserzioniste possono mettere foto fake...
Quindi di grazia per cosa devo mettere in pericolo la mia identità?
GDPR, non dice nulla?
Ma siamo in Italia, probabilmente anche il mio dentista non si è ancora adeguato....
 
Ultima modifica:
Io parlerei di sfiducia. La sfiducia nel sistema giudiziario. Perché parliamoci chiaro ad un profano della giurisprudenza come me il GDPR suona un po’ come il registro delle pubbliche opposizioni. Inutile come lo sfintere di @Curvy 😳😜😘 secondo me la pay fa bene a tutelarsi e condivido la perplessità di inviare il documento di identità, soprattutto ad un sito di annunci che propone metodi di pagamento fantasiosi. La discussione è estrapolata da un altro thread in cui si faceva menzione ad Escort Advisor che è il portale losco per eccellenza, vetrina di un mondo che per stigma tende già di per sé a rimanere sommerso. E cosa ci si può aspettare da una società con sede all’estero o nel migliore dei casi esterovestita? Di andarsi a fare cause a suon di rogatorie internazionali? Aggiungi il comportamento abusivo sotto tutti i punti di vista. Ma dico, vi ha dato di volta il cervello? Dati personali e documenti a gente del genere? Ma anche no. Per quanto riguarda il resto del settore che opera presumibilmente in modo corretto, vale lo stesso discorso. Chi vi garantisce se accade un sinistro? Dove lo trovate un avvocato che fa valere i vostri diritti di fronte a società così ben scudate e comunque che operano nel virtuale dove tutto è sfuggente e spesso non hanno niente da perdere?
Quando qualche pay lamentava la proprietà intellettuale delle immagini e l’abuso nella divulgazione di un proprio recapito senza il consenso, Escort Advisor (ad esempio) chiedeva copia del documento per verificare la paternità delle foto. Che idiozia. Come si fa un raffronto tra una foto tessera ed il primo piano di una vulva? Infatti le volenterose che mandavano la carta di identità si vedevano sfanculate in seconda battuta con un “fammi causa un giudice deciderà”. Se operassero in buona fede e fosse davvero necessaria una verifica basterebbe chiamare il numero indicato e constatare chi risponde alla cornetta. Ma della pay i proprietari di questi siti, diciamoci la verità, se ne sbattono le balle.
 
Ultima modifica:
Ma della pay i proprietari di questi siti, diciamoci la verità, se ne sbattono le balle.
Non facciamo di tutta un'erba un fascio. Hai detto cose condivisibili, altre sicuramente meno.
Senza difendere nessuno, la paternità di una foto ad esempio, deve essere documentabile. La carta di identità non è sufficiente. Si dovrebbe muovere il fotografo che nella maggior parte dei casi è il titolare della foto scattata (se è un professionista). La foto dovrebbe contenere i dati del titolare dei diritti, cosa che nel 99.999% dei casi non avviene (vedi situazione privacy reclamata da @Curvy). Ma come mai non c'è nemmeno il nome del fotografo? Perchè le sentenze in materia (senza entrare nel merito ma solo a titolo di cronaca) individuano questa attività come più vicina al favoreggiamento di conseguenza il fotografo avveduto, pur non rinunciando al ricco book fornito alla escort che spesso paga cash, si tiene ben lontano dal detenere i diritti legati alla sua opera. In pratica è molto più attento e lungimirante di quello che dovrebbe essere una qualunque escort di medio livello. Quest'ultima infine, si ritrova con foto professionali ma senza diritti esercitabili sulle stesse a meno di non esplicitarne la paternità citando nome, cognome e data di scatto così come previsto dalla legge in materia di diritto di autore. Il fatto che ci sia il watermark (tipo "bakecaincontrii" piuttosto che "escortforumit") non serve praticamente a nulla. Si dovrebbe muovere il sito stesso rivendicandone i diritti acquisiti dalla escort ma a quel punto, aggraverebbe irrimediabilmente la propria posizione, già border line rispetto alla pubblicazione degli annunci (foto + annunci = gabbio). E se non lo fa il fotografo che le ha scattate, figuriamoci il sito. Ma come accennato, la legge non è "formalmente" tutelante dai rompicoglioni di turno. Quindi il tutto ricade ancora sulla "povera" escort. Insomma, il cane che si morde la coda.

Infine, relativamente all'argomento relativo alla collocazione all'estero delle società che si occupano di advertising in questo settore, essa si è resa necessaria talvolta rischiando l'esterovestizione, per tutelare gli imprenditori da quel giornalettismo pruriginoso e dal pregiudizio che regna sovrano (e parliamo del 2023) su un argomento che dovrebbe essere sdoganato prima di tutto, nelle aule del parlamento. Non siamo più nei primi del 2000 quando effettivamente sussisteva una convenienza reale dal punto di vista fiscale, nell'avere una sede in uno Stato piuttosto che in un altro. I trust e le fiduciarie, fanno da schermo per i curiosi, per i rompiballe, per gli azzeccarbugli alla ricerca di un facile reddito, dai giornalai, dalle Iene che cercano di riempire il proprio palinsesto visto che la De Filippi non fa più l'audience di una volta, ma non dalle authority che hanno tutti gli strumenti (non c'è bisogno di arrivare alla rogatoria internazionale) per eseguire approfondite indagini. Idem per ciò che riguarda il Garante.

Ma esulando dal contesto escort, non sono per caso queste, situazioni che si ritrovano in tutti gli altri settori? L'avvocato, il commercialista, il medico ma anche l'idraulico e l'elettricista, il falegname... chi è perfettamente in ordine? Chi non fa il c.d. "nero". Chi fa sottoscrivere esattamente tutto ciò che è previsto dalla legge sulla privacy? Ci fidiamo del vicino di casa, senza saperne il perchè. Forse perchè non pensiamo che possa essere un serial killer. E' il paradosso dei nostri tempi. Non sto giustificando nessuno ma evidenziando lo status quo.

Rimane solo una questione e sempre in tema di citazioni latine, pecunia non olet. E questo le escort lo sanno, lo sanno benissimo e arrivano anche a dichiarare la legittimità di fronte ad obiezioni mosse sulla veridicità di interi pacchetti di recensioni acquistati dal peracottaro di turno pur di fare cassa, pur di vendere per il lingotto uno s****** ricoperto di polvere dorata.

Finisco con in media stat virtus. Sta alla escort ribadisco, consapevole, sta all'utente ripeto ancora una volta consapevole, decidere a chi affidare la propria professione, decidere a chi dare fiducia.

Personalmente ritengo che più il business sia "risk" più bisogna andarci coi piedi di piombo. Ma queste tematiche vengono dibattute ampiamente in altra discussione relativa, guarda caso, a EA.
 
Non facciamo di tutta un'erba un fascio. Hai detto cose condivisibili, altre sicuramente meno.
Senza difendere nessuno, la paternità di una foto ad esempio, deve essere documentabile. La carta di identità non è sufficiente. Si dovrebbe muovere il fotografo che nella maggior parte dei casi è il titolare della foto scattata (se è un professionista). La foto dovrebbe contenere i dati del titolare dei diritti, cosa che nel 99.999% dei casi non avviene (vedi situazione privacy reclamata da @Curvy). Ma come mai non c'è nemmeno il nome del fotografo? Perchè le sentenze in materia (senza entrare nel merito ma solo a titolo di cronaca) individuano questa attività come più vicina al favoreggiamento di conseguenza il fotografo avveduto, pur non rinunciando al ricco book fornito alla escort che spesso paga cash, si tiene ben lontano dal detenere i diritti legati alla sua opera. In pratica è molto più attento e lungimirante di quello che dovrebbe essere una qualunque escort di medio livello. Quest'ultima infine, si ritrova con foto professionali ma senza diritti esercitabili sulle stesse a meno di non esplicitarne la paternità citando nome, cognome e data di scatto così come previsto dalla legge in materia di diritto di autore. Il fatto che ci sia il watermark (tipo "bakecaincontrii" piuttosto che "escortforumit") non serve praticamente a nulla. Si dovrebbe muovere il sito stesso rivendicandone i diritti acquisiti dalla escort ma a quel punto, aggraverebbe irrimediabilmente la propria posizione, già border line rispetto alla pubblicazione degli annunci (foto + annunci = gabbio). E se non lo fa il fotografo che le ha scattate, figuriamoci il sito. Ma come accennato, la legge non è "formalmente" tutelante dai rompicoglioni di turno. Quindi il tutto ricade ancora sulla "povera" escort. Insomma, il cane che si morde la coda.

Infine, relativamente all'argomento relativo alla collocazione all'estero delle società che si occupano di advertising in questo settore, essa si è resa necessaria talvolta rischiando l'esterovestizione, per tutelare gli imprenditori da quel giornalettismo pruriginoso e dal pregiudizio che regna sovrano (e parliamo del 2023) su un argomento che dovrebbe essere sdoganato prima di tutto, nelle aule del parlamento. Non siamo più nei primi del 2000 quando effettivamente sussisteva una convenienza reale dal punto di vista fiscale, nell'avere una sede in uno Stato piuttosto che in un altro. I trust e le fiduciarie, fanno da schermo per i curiosi, per i rompiballe, per gli azzeccarbugli alla ricerca di un facile reddito, dai giornalai, dalle Iene che cercano di riempire il proprio palinsesto visto che la De Filippi non fa più l'audience di una volta, ma non dalle authority che hanno tutti gli strumenti (non c'è bisogno di arrivare alla rogatoria internazionale) per eseguire approfondite indagini. Idem per ciò che riguarda il Garante.

Ma esulando dal contesto escort, non sono per caso queste, situazioni che si ritrovano in tutti gli altri settori? L'avvocato, il commercialista, il medico ma anche l'idraulico e l'elettricista, il falegname... chi è perfettamente in ordine? Chi non fa il c.d. "nero". Chi fa sottoscrivere esattamente tutto ciò che è previsto dalla legge sulla privacy? Ci fidiamo del vicino di casa, senza saperne il perchè. Forse perchè non pensiamo che possa essere un serial killer. E' il paradosso dei nostri tempi. Non sto giustificando nessuno ma evidenziando lo status quo.

Rimane solo una questione e sempre in tema di citazioni latine, pecunia non olet. E questo le escort lo sanno, lo sanno benissimo e arrivano anche a dichiarare la legittimità di fronte ad obiezioni mosse sulla veridicità di interi pacchetti di recensioni acquistati dal peracottaro di turno pur di fare cassa, pur di vendere per il lingotto uno s****** ricoperto di polvere dorata.

Finisco con in media stat virtus. Sta alla escort ribadisco, consapevole, sta all'utente ripeto ancora una volta consapevole, decidere a chi affidare la propria professione, decidere a chi dare fiducia.

Personalmente ritengo che più il business sia "risk" più bisogna andarci coi piedi di piombo. Ma queste tematiche vengono dibattute ampiamente in altra discussione relativa, guarda caso, a EA.
Tutto giusto..
Piccolo appunto su una frase che cito
Senza difendere nessuno, la paternità di una foto ad esempio, deve essere documentabile. La carta di identità non è sufficiente.
A me chiesero in ordine
Foto documenti
Foto del mio volto con il documento in mano e visibile che accertasse che fossi io
Foto da inserire nell' annuncio a volto scoperto e che se avessi voluto ovviamente avrebbero offuscato loro per mia privacy.
Ma loro avrebbero avuto in mano ovviamente tutte le originali ..le chat ( nel mio caso) in cui io inviavo tale documentazione dove attestato di essere io e dove il numero di vogliosetta si sarebbe legato ancora di più a me...
Cito esperienza con Piccole
Nonostante avessi spiegato loro ciò che ho spiegato qui e mi fossi messa a disposizione per un controllo effettuato di persona da un loro promoter che è qui in zona cioè mi sarei fatta vedere di persona facendo visionare anche la location senza alcun timore ( location ben visibile in tutte le mie foto dal 2019 ad adesso) si sono dimostrati irremovibili sulla questione documenti...
Alludendo ad una mia malafede( ma dove se ti dico vieni di persona già che hai pr in zona?!?!?) E lì mi parti' l embolo e gli dissi chiaramente che il loro sigillo di garanzia su foto prese dal web o palesemente false (smascherate dalle recensioni e da chi fa le ricerche sulle foto)era ridicolo dopo tutto il parlare di documenti serietà e quant'altro già detto sopra...
Si è finito in un nulla di fatto loro continuano a chiedere documenti millantare veridicità assoluta delle foto e si sa che non è così..
Quindi il dubbio su che cazzo ci fanno con le foto dei documenti mi è rimasta...
 
Ah mi so scordata una cosa...
Almeno finché ho pubblicato io li sopra EA nn ha chiesto documenti alcuni..
Adesso non so cosa faccia se alle nuove chieda oppure no...
Si per certo chi li chiede perché avendo chiesto info per potermi i pubblicare alla richiesta documenti ho rinunciato....

Ho letto ora l altro intervento e cito frase..
Un sito di annunci fa il suo mestiere ovvero allocare spazio web ad una persona fisica.

Forse non mi sono spiegata ovviamente il sito in se per non perdere credibilità non farebbe mai uscire fuori tali documenti..ok..
Il mio dubbio è sulle persone a cui è accessibile quella documentazione..
Faccio esempio terra terra per far capire ciò che voglio dire
Io giro i miei documenti qui con tutto il necessario foto mie cn viso foto con viso e documento foto con viso scoperto in pose zozze...
@CaptainAmerica le archivia fa fare la pagina annuncio tutto ok.. lui le ha messe in un archivio inaccessibile agli utenti normali...
Però che ne so io se gli altri Avengers hanno accesso alla mia documentazione e vedono chi sono chi non sono e dove vivo...e poi sempre per ipotesi uno di loro magari gli prende il matto perché gli ho risposto male si fa una bella copia e inizia a scassare le balle?!?
L ESEMPIO DA ME FATTO È PURAMENTE A TITOLO DESCRITTIVO LUNGI DA ME METTERE IN ALCUN MODO IN DUBBIO L INTEGRITÀ DI NESSUN AVENGERS!!
Questo è ciò che io ho paura che possa accadere nei siti ...che non i padroni dei citi ma chi collabora con loro possa prendere tali dati.
Ho imparato in 38 anni che le coltellate se te le tirano i parenti stretti e gli amici più cari figurarsi chi non ti conosce e soprattutto se ci sono di mezzo soldi ricatti e simili
Alla fine io pubblico dove nn mi viene richiesto documento...il mio non è complottismo o paranoia è esclusivamente cautela sulle prove incontrovertibili dove il negare sarebbe solo tempo perso e soprattutto inefficiente.
 
il fotografo avveduto, pur non rinunciando al ricco book fornito alla escort che spesso paga cash, si tiene ben lontano dal detenere i diritti legati alla sua opera
A questo aspetto non avevo mai pensato 🤔 @CaptainAmerica ove mai l’operatrice volesse attribuirsi i diritti di una sua foto che il fotografo non ha intenzione di detenere, come potrebbe fare? 🧐
 
Ah mi so scordata una cosa...
Almeno finché ho pubblicato io li sopra EA nn ha chiesto documenti alcuni..
Adesso non so cosa faccia se alle nuove chieda oppure no...
Si per certo chi li chiede perché avendo chiesto info per potermi i pubblicare alla richiesta documenti ho rinunciato....

Ho letto ora l altro intervento e cito frase..
Un sito di annunci fa il suo mestiere ovvero allocare spazio web ad una persona fisica.

Forse non mi sono spiegata ovviamente il sito in se per non perdere credibilità non farebbe mai uscire fuori tali documenti..ok..
Il mio dubbio è sulle persone a cui è accessibile quella documentazione..
Faccio esempio terra terra per far capire ciò che voglio dire
Io giro i miei documenti qui con tutto il necessario foto mie cn viso foto con viso e documento foto con viso scoperto in pose zozze...
@CaptainAmerica le archivia fa fare la pagina annuncio tutto ok.. lui le ha messe in un archivio inaccessibile agli utenti normali...
Però che ne so io se gli altri Avengers hanno accesso alla mia documentazione e vedono chi sono chi non sono e dove vivo...e poi sempre per ipotesi uno di loro magari gli prende il matto perché gli ho risposto male si fa una bella copia e inizia a scassare le balle?!?
L ESEMPIO DA ME FATTO È PURAMENTE A TITOLO DESCRITTIVO LUNGI DA ME METTERE IN ALCUN MODO IN DUBBIO L INTEGRITÀ DI NESSUN AVENGERS!!
Questo è ciò che io ho paura che possa accadere nei siti ...che non i padroni dei citi ma chi collabora con loro possa prendere tali dati.
Ho imparato in 38 anni che le coltellate se te le tirano i parenti stretti e gli amici più cari figurarsi chi non ti conosce e soprattutto se ci sono di mezzo soldi ricatti e simili
Alla fine io pubblico dove nn mi viene richiesto documento...il mio non è complottismo o paranoia è esclusivamente cautela sulle prove incontrovertibili dove il negare sarebbe solo tempo perso e soprattutto inefficiente.
Sono dalla parte delle ragazze, sempre, Cp.america dice anche;
Quindi il tutto ricade ancora sulla "povera" escort. ....

Ma sà anche dell'esistenza delle Autority o garante,
authority che hanno tutti gli strumenti (non c'è bisogno di arrivare alla rogatoria internazionale) per eseguire approfondite indagini. Idem per ciò che riguarda il Garante.

Sembra strano, ma i diritti esistono, ma occorre farli valere nelle giuste sedi e non sempre è un tribunale.difficilmente vengono attribuiti in automatico.
Autority, queste sconosciute, ma posso diventare un incubo per queste società, sanzioni pesanti, restrizioni e messe in mora.

Foto con documento in mano? Oggi anche per una sim, vedi iliad..

In ultimo aggiungo; il tuo sfintere non è inutile, a qualcuno piace il "bacio negro" magari con sovrapprezzo, e poi alla toilette ci andiamo tutti.
Ciao 😘
 
Sono dalla parte delle ragazze, sempre, Cp.america dice anche;
Quindi il tutto ricade ancora sulla "povera" escort. ....

Ma sà anche dell'esistenza delle Autority o garante,
authority che hanno tutti gli strumenti (non c'è bisogno di arrivare alla rogatoria internazionale) per eseguire approfondite indagini. Idem per ciò che riguarda il Garante.

Sembra strano, ma i diritti esistono, ma occorre farli valere nelle giuste sedi e non sempre è un tribunale.difficilmente vengono attribuiti in automatico.
Autority, queste sconosciute, ma posso diventare un incubo per queste società, sanzioni pesanti, restrizioni e messe in mora.

Foto con documento in mano? Oggi anche per una sim, vedi iliad..

In ultimo aggiungo; il tuo sfintere non è inutile, a qualcuno piace il "bacio negro" magari con sovrapprezzo, e poi alla toilette ci andiamo tutti.
Ciao 😘
Ti cito
Foto con documento in mano? Oggi anche per una sim, vedi iliad..

Scusami ma per me sono due cose nettamente diverse...

In ultimo aggiungo; il tuo sfintere non è inutile, a qualcuno piace il "bacio negro" magari con sovrapprezzo, e poi alla toilette ci andiamo tutti.


Ti posso assicurare che per l escorting il mio sfintere è inutile...il buon @submale dicendolo mi ha fatto favore e complimento...
Per il bacionegro mi fa schifo solo scriverlo figurarsi metterlo in pratica...
my anus is untouchable

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😁🤣🤣🤣
 
A questo aspetto non avevo mai pensato 🤔 @CaptainAmerica ove mai l’operatrice volesse attribuirsi i diritti di una sua foto che il fotografo non ha intenzione di detenere, come potrebbe fare? 🧐
L'unico modo previsto è dichiarare esplicitamente il titolare dei diritti associati alla fotografia. Vedi per esempio, le firme che i fotografi inseriscono in calce ai loro prodotti. Esistono anche i dati exif all'interno dei file che possono essere modificati. Oppure un watermark rispetto ad un marchio registrato, nel caso specifico, dalla escort.
 
Ti cito
Foto con documento in mano? Oggi anche per una sim, vedi iliad..

Scusami ma per me sono due cose nettamente diverse...

In ultimo aggiungo; il tuo sfintere non è inutile, a qualcuno piace il "bacio negro" magari con sovrapprezzo, e poi alla toilette ci andiamo tutti.


Ti posso assicurare che per l escorting il mio sfintere è inutile...il buon @submale dicendolo mi ha fatto favore e complimento...
Per il bacionegro mi fa schifo solo scriverlo figurarsi metterlo in pratica...
my anus is untouchable

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😁🤣🤣🤣
🤣 Se è per quello anche il mio.
Di sfintere.
 
Tutto giusto..
Piccolo appunto su una frase che cito
Senza difendere nessuno, la paternità di una foto ad esempio, deve essere documentabile. La carta di identità non è sufficiente.
A me chiesero in ordine
Foto documenti
Foto del mio volto con il documento in mano e visibile che accertasse che fossi io
Foto da inserire nell' annuncio a volto scoperto e che se avessi voluto ovviamente avrebbero offuscato loro per mia privacy.
Ma loro avrebbero avuto in mano ovviamente tutte le originali ..le chat ( nel mio caso) in cui io inviavo tale documentazione dove attestato di essere io e dove il numero di vogliosetta si sarebbe legato ancora di più a me...
Cito esperienza con Piccole
Nonostante avessi spiegato loro ciò che ho spiegato qui e mi fossi messa a disposizione per un controllo effettuato di persona da un loro promoter che è qui in zona cioè mi sarei fatta vedere di persona facendo visionare anche la location senza alcun timore ( location ben visibile in tutte le mie foto dal 2019 ad adesso) si sono dimostrati irremovibili sulla questione documenti...
Alludendo ad una mia malafede( ma dove se ti dico vieni di persona già che hai pr in zona?!?!?) E lì mi parti' l embolo e gli dissi chiaramente che il loro sigillo di garanzia su foto prese dal web o palesemente false (smascherate dalle recensioni e da chi fa le ricerche sulle foto)era ridicolo dopo tutto il parlare di documenti serietà e quant'altro già detto sopra...
Si è finito in un nulla di fatto loro continuano a chiedere documenti millantare veridicità assoluta delle foto e si sa che non è così..
Quindi il dubbio su che cazzo ci fanno con le foto dei documenti mi è rimasta...
Dunque, c'è un po' di confusione.
Un conto è che ti venga richiesto un documento attestante la tua identità al fine di confutare la veridicità del materiale che hai inviato per pubblicare l'annuncio: in pratica un sistema per allontanare lo spettro di pubblicazione di un annuncio fake.

Un altro invece se ti viene richiesto un documento a corredo del contratto di pubblicazione dell'annuncio.

Ora, finchè non vengono attuate regole chiare e indicazioni specifiche utili ad un onesto sviluppo di una attività imprenditoriale, si fa riferimento alle leggi correnti.

I servizi di accompagnamento ed intrattenimento per adulti, nonchè le attività svolte delle adult entertainer più in generale (mai utilizzerò il termine sex worker, troppo abusato così come la parola escort) esistono, sono conclamate dai fatti ma non risultano essere sufficientemente soggetti a regole chiare si fa riferimento a norme e leggi risalenti agli anni '50 quindi assolutamente obsolete. Ma anche a sentenze di primo grado (poi nella maggior parte smentite in secondo e in cassazione e che hanno fatto notizia solo ai fini di soddisfazione delle pruderie dell'italiota medio), a pregiudizi che questo settore si porta dietro e non a torto praticamente dall'alba dei tempi, chi ha intenzione di fare questo tipo di impresa in Italia, deve prendere in considerazione una minima tutela nei confronti dei propri investimenti, del proprio business.

E' necessario quindi, documentare ogni vendita con copia del documento di identità e di tutto quanto necessario per potere risalire con certezza al titolare non tanto dell'annuncio, quanto dell'acquisto.

Vediamo perchè:

Immaginate il lenone (pappone ndr) che avendo la sua scuderia, immette in rete una serie di annunci, magari organizza gli appartamenti, compra i preservativi, mantiene le ragazze, paga le trasferte a fronte ovviamente di una congrua provvigione sugli incassi. Il tutto in forma anonima, transando solo contante, non utilizzando mai uno strumento tracciabile tipo carta di credito, bancomat, bollettino. E supponiamo che il soggetto di cui sopra, si sia avvalso di intermediari compiacenti, questi ultimi sarebbero semplicemente collusi con il primo. Paradossalmente anche se scomodo, la richiesta dei documenti è un atto dovuto a entrambe le parti, esercente e titolare del sito web.

Il denaro utilizzato per gli acquisti, deve essere tracciato al fine di:
  • individuare eventuali evasioni in materia fiscale
  • evitare il fenomeno del riciclaggio
  • evitare il finanziamento di altre attività illecite (terrorismo, schiavitù, traffico di stupefacenti).

Quanto sopra ha solo finalità esemplificativa. I puristi in materia mi scuseranno delle imprecisioni.
 
Foto con documento in mano? Oggi anche per una sim, vedi iliad..

Scusami ma per me sono due cose nettamente diverse...
Dici? Per due fini diversi si, ma sempre dati sensibili sono e in rete, archiviati e superprotetti, ma sempre aggredibili anche da attacchi cibernetici, vedi solo regione Lazio....

Il trattamento dei dati sensibili in rete, devono attenersi a normative..
Che sia la sim, il tuo Coop che fai la spesa con la tessera o siti di escorting.

Dove li tieni? Come li proteggi? Che azioni hai programmato anche nel caso di intrusione cibernetica, come avvisi gli utenti al fine che anche loro possano attivare protezioni?
Non a caso le certificazioni sono da aziende esterne che nulla centrano con la società.
Ma purtroppo ci sono troppi malintenzionati ( stronzi e bastardi ma scaltri e competenti )
Sono dalla vostra parte, sempre... e non faccio la escort, ma potrei sempre iniziare, chiederò consigli in merito.
 
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