penso che con questo abbiamo inaugurato la sagra dei luoghi comuni
Luma innanzitutto dobbiamo metterci d’accordo riguardo cosa si intende per virilità. Come vogliamo definirla la virilità? Un mix di sembianze ed attitudine? Come è fatto l’uomo virile? È forte, esuberante, tende ad imporsi, domina, perché no magari e passionale, impulsivo, un po’ testa di cazzo pure, l’uomo virile ha la capacità di far sentire la propria donna al sicuro, protetta, serena, l’uomo virile a letto la fa sentire chiavata e non parlo della scopatina da cavallino del sabato sera, per dire virile bisogna parlare di tori da monta 24/7 che sono animali differenti, animati da una fame insaziabile, atavica. E pensi ancora davvero che un uomo debba sentirsi meno virile solo perché è capace di soddisfare e godere sessualmente di una transessuale che possa essere anche attiva? Pensi davvero che vadano tutti in giro con gilet di pelle nera a borchie e bandiere arcobaleno?

Si fa spesso una confusione bislacca tra la questione gender e la libera sessualità di un individuo che può essere più o meno scevra da pregiudizi...
Sai che ti dico? A questo punto, io le persone che rinunciano alla metà del piacere, le considero inferiori, sfortunate, limitate. Perché non è detto che debba piacere per forza, e non è nemmeno ottimalmente equilibrato che piaccia solo nel didietro. Penso solo che ci siano persone più fortunate perchè sanno godere del proprio corpo e del corpo altrui in ogni modo, al 100% e anche al 90 all’occorrenza. Un po’ come una ragazza anorgasmica messa a confronto con una multiorgasmica. Poi magari sbaglio e le cose non stanno così, intanto posso dirti senza mentire, che io godo il doppio, in ogni circostanza...