Il mio essere non credente, e dunque il mio non essere compreso negli elenchi di qualche parrocchia cattolica, mi pone in quella percentuale del 10% di non cattolici ( fonte: papa Bergoglio), i quali frequentano prostitute.
Sono evidentemente persone che possono bellamente infischiarsene degli strali papali, limitandosi ad osservare la corrispondenza dei propri atti ai precetti normativi dello Stato in cui vivono.
E' dunque in ossequio alla sola legge dello Stato Italiano che non frequento prostitute che mi appaiano sfruttate.
Sicché
in primis evito la prostituzione otr, proprio perché mi sembra la più esposta a quel triste ed illecito fenomeno.
Riflettendo poi ancora su quel 10% citato dal Papa argentino, rilevo che raramente sono stato così contento di far parte di una minoranza.
Ah, che cosa meravigliosa, la laicità.
