I clienti delle prostitute sono criminali e torturatori...

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Ghino
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Il giudizio di Bergoglio NON è formulato "ex cathedra". Ex cathedra vuol dire solennemente, in un atto ufficiale che verta su questioni di dottrina. Secondo la religione cattolica, andare a puttane (e fare la puttana) è un peccato mortale, sufficiente quindi per andare all'inferno. Tortura criminalità etc. sono cazzate mediatiche furbastre, una specialità del papa attuale. Ricordo che negli Stati della Chiesa i bordelli c'erano eccome.
 
Beh,in effetti,io ho mollato le stradali,perché ho sempre pensato che siano costrette(anche se non tutte credo),infatti,mi è sempre un po dispiaciuto,le loft,il discorso è un po diverso.
 
Il giudizio di Bergoglio NON è formulato "ex cathedra". Ex cathedra vuol dire solennemente, in un atto ufficiale che verta su questioni di dottrina.

Chiedo scusa, ma non è così... da wiki:

La locuzione latina ex cathedra, tradotta letteralmente, significa dalla cattedra (sedia).
La definizione è molto frequente nell'uso ecclesiastico e sta ad indicare che il papa, quando parla "ex cathedra", esercita l'uffizio di Pastore e Dottore universale della Chiesa cattolica definendo una dottrina sulla fede o sui costumi. L'espressione è spesso legata al dogma cattolico dell'infallibilità papale.

Quindi è corretto quello che è stato dichiarato... mi sembra...

Resta comunque ignobile che pontifica, ovviamente, essendo il Papa, tanto sulla prostituzione condannandola (chissà, magari c'è andato pure lui) ma non condannano nè fanno nulla riguardo la pedofilia... quella è tollerata invece se praticata da esponenti della chiesa eh... sai dove li manderei tutti quanti... non lo dico che sarei blasfemo...
 
Quoto Ronghail al 100%, è esattamente il concetto che avevo espresso ieri notte nel thread sul proibizionismo. Aggiungo che i preti farebbero meglio a farsi un giretto negli FKK (come faceva il cappellano militare del mio regginento, quando ero sottotenente di complemento), ed a lasciar stare i bambini
 
Chiedo scusa, ma non è così... da wiki:



Quindi è corretto quello che è stato dichiarato... mi sembra...

Resta comunque ignobile che pontifica, ovviamente, essendo il Papa, tanto sulla prostituzione condannandola (chissà, magari c'è andato pure lui) ma non condannano nè fanno nulla riguardo la pedofilia... quella è tollerata invece se praticata da esponenti della chiesa eh... sai dove li manderei tutti quanti... non lo dico che sarei blasfemo...

Ce pure da dire che peR secoli la chiesa ha perseguitato gli eretici,mediante la santa inquisizione,con condanne a morte indicibili,anche se lo negano.
 
Di certo è cosa riprovevole andare con donne costrette e sfruttate. Nessuno sapendolo lo farebbe, non bisogna far finta di non sapere, andare con una obbligata è violenza. Una situazione ipocrita di uno stato che proibisce e poi tollera le donne sfruttate in strada o meno, sarebbe corretto regolamentare come in molti paesi europei. In fondo se una persona maggiorenne di qualsiasi sesso decide di lavorare in tale campo senza esservi obbligata non è cosa da condannare. Con il proibizionismo si fa un favore alla criminalità e si danneggia chi si vorrebbe proteggere. A questo si aggiunga un grave danno alla salute pubblica.
 
Mi preoccupano meno le parole del Papa, il quale fa il suo mestiere e si rivolge ai fedeli, di quanto mi preoccupi la deriva 'etica' di certi Stati laici neo-proibizionisti, tipo Svezia e Francia.
Il liberalismo nel mondo globalizzato è ormai soltanto un attributo dell'economia, e i divieti non agiscono che nei confronti degli individui.
 
Il mio essere non credente, e dunque il mio non essere compreso negli elenchi di qualche parrocchia cattolica, mi pone in quella percentuale del 10% di non cattolici ( fonte: papa Bergoglio), i quali frequentano prostitute.
Sono evidentemente persone che possono bellamente infischiarsene degli strali papali, limitandosi ad osservare la corrispondenza dei propri atti ai precetti normativi dello Stato in cui vivono.
E' dunque in ossequio alla sola legge dello Stato Italiano che non frequento prostitute che mi appaiano sfruttate.
Sicché in primis evito la prostituzione otr, proprio perché mi sembra la più esposta a quel triste ed illecito fenomeno.
Riflettendo poi ancora su quel 10% citato dal Papa argentino, rilevo che raramente sono stato così contento di far parte di una minoranza.
Ah, che cosa meravigliosa, la laicità.
:hi:
 
Credo che neppure il restante 90% si preoccupi troppo.
Per risolvere le sue contraddizioni morali la Chiesa cattolica ha inventato la confessione, che costa poco.
Non così negli Stati etici, di ispirazione protestante,dove la 'penitenza' costa molto di più.
Per fortuna, per quanto riguarda la prostituzione, lo Stato italiano non è ancora diventato del tutto 'etico'. Forse per non ingerirsi nella sfera della morale sessuale cattolica?
Speriamolo :w00t:
 
Mi preoccupano meno le parole del Papa, il quale fa il suo mestiere e si rivolge ai fedeli, di quanto mi preoccupi la deriva 'etica' di certi Stati laici neo-proibizionisti, tipo Svezia e Francia.
Il liberalismo nel mondo globalizzato è ormai soltanto un attributo dell'economia, e i divieti non agiscono che nei confronti degli individui.

Nemmeno il Papa fà il suo “lavoro” o quantomeno non lo fece quando era cardinale o vescovo, non ricordo adesso, ma tempo fa un servizio delle iene si interessò alla pedofilia clericale e intervistarono anche l’attuale papa, il quale evitò abilmente di rispondere alle domande fattegli a proposito della questione pedofilia, quindi mi facessero il piacere pure loro di non fare tanto i santarellini che sono peggio di noi... noi almeno non siamo così ipocriti...

http://www.dubito.it/notizie-flash/...sponde-alla-domanda-sui-preti-pedofili-video/
 
Personalmente di quello che dice quotidianamente il Papa per farsi pubblicità gratuita non me ne fotte una benemerita mazza. Si occupasse dei suoi cari amici mussulmani in fuga dalla guerra alle mosche e le zanzare. Andrò all'inferno? Magari! Dopo una vita al freddo abruzzese delle montagne me lo meriteró un po' di caldo...

Ps. Cerco di essere Cristiano con le mie azioni verso il prossimo. Ma io col vaticano e quella manica di pedofili e mangiapane a tradimento non mi ci scambio nemmeno lo sporco tra le dita dei piedi. Gesù Cristo predicava altro di quanto fanno loro che sono andati parecchio "fuori tema".

[edit]
 
Ultima modifica di un moderatore:
Ragazzi, però vorrei farvi notare una cosa: la svolta meretriciofobica della chiesa è roba relativamente recente.
Dal 1861 (ma anche negli stati preunitari in realtà) fino al 1958, in un'Italia molto più cattolica dell'attuale e in tempi in cui il Vaticano era molto più influente di adesso, c'erano le case chiuse. Sono state messe al bando per via di una senatrice socialista, non di un prete. In generale negli ambienti cattolici era diffusa l'idea che la prostituzione fosse un male necessario e che se un marito doveva tradire la moglie, molto meglio che lo facesse a prostitute che non con la vicina di casa.
Nessun Papa, fino a Wojtyla compreso, si è mai espresso in questo modo contro i punter. Adesso siamo arrivati a sparate di questo tipo indistinguibili da quelle delle femministe, secondo voi cos'è cambiato nella chiesa per spiegare una simile svolta?
 
Sarò diretto. Ho modificato un intervento in quanto molto oltre il normale discorrere.

Per me, cattolico non praticante e che non vede nella religione una guida, specialmente in questo campo, il Papa è un uomo che, come tale, ha diritto anche lui di dire qualche cazzata (come in questo caso)

Ciò non toglie che nessuno qua dentro ha il diritto di dirsi contento della sua morte (quando avverrà) o che usi termini come quelli che ho modificato.

Il thread può proseguire, ma usate termini da persone civili e non da sub-creature.

Vi ricordo inoltre che la religione è uno di quegli argomenti che possono portare a flame, e quindi avrei potuto, a norma di policy, chiudere sul nascere questo thread. Cercate di non farmi pentire di non averlo fatto.
 
Ultima modifica:
E' inutile scandalizzarsi sulle parole dette dal Santo Pontefice.
Rispecchiano esattamente l'idea radicata in tutti coloro che a prostitute non ci sono mai andati o che, quantomeno, non hanno mai voluto approfondire la conoscenza del funzionamento del tabù meretricio.
In questi esseri puri vi è la convinzione, creata dall'indottrinamento ideologico e morale cattolico, che le prostitute siano povere ed indifese donne cui viene imposto l'uso di forza tramite tortura, per dar sollazzo a uomini burberi privi di morale e coscienza.
Il satana reo di tali atti è un criminale; d'altronde, come dar loro torto se pensate che nel loro aldilà preconfezionato esiste ad attenderli un inferno, un purgatorio e un paradiso.
La conoscenza è la chiave, la conoscenza fa luce su idiomi cattolici vecchi come il creato.
Mettete che un giorno il Santo Padre incontri una Claudia Milani o una Cinzia Bruni di turno, credete che possa ancora ritenere un uomo criminale per essere stato suo amante per qualche decina di minuti?
Beata Santità!
 
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