Noto un accanimento che va oltre la goliardia, se mai c'è stata goliardia (personalmente mai percepita).
toh, guarda, il tipo di nobili sensibilità che curiosamente si attivano solo quando le criticità riguardano se stessi :-/
Nessuno sta rubando alcunché a chicchessia, posto che sia proprio questo che (invece) pensiate stia avvenendo.
domanda facile facile: dove esattamente qualcuno ha scritto che stai rubando?
Ognuno è libero, spero, di svolgere qualsiasi attività nell'orario che ritiene più adatto; vale anche per i "guardoni", ci mancherebbe, ma
Ovvio. Tu fai quel che ti pare e idem gli altri, nel perimetro della cornice regolatoria di PF. Non è questo il punto che è stato sottolineato. Il punto è un altro che (du palle) riassumo: chi lavora per la community si sente preso abbastanza in giro da una patente fesseria: 'non partecipo attivamente al forum perché non lo seguo'. Con la prolunga in sostanziale contraddizione: 'lo seguo un ma po' solo nel fine settimana oppure quando sono al cesso'.
Poi invece si scopre che ciò è semplicemente falso (escludendo fortunosamente il caso di una infezione gastrica cronica o derive feticistiche alle quali non voglio neppure pensare). Non è un'opinione, ma un fatto. Quel che tu chiami vittimisticamente 'accanimento' è semplicemente quel che distingue una semplice supposizione (bah, non ricordo una gran partecipazione di questo signore...) da un'osservazione fisica (il giorno xy leggeva questo e quello e pure il giorno successivo ed anche quello dopo...). Tu puoi certamente cazzeggiare, e la community (peraltro in un thread a questo dedicato) può cercare di caratterizzare come si può questa effettivamente assai diffusa l'attività di fruizione passiva. Nulla di così strano, non ti pare?
forse costoro dovrebbero riesaminare le proprie priorità: magari ne troveranno di più piacevoli od utili per buttare via tutto quel tempo libero che evidentemente hanno
oh, è arrivato l'originalone...
E' solo pigrizia: il tempo per la lettura non è diverso da quello della scrittura. A proposito di questa infantile asimmetria nel contemperare le fatiche proprie con quelle altrui, scrivevo qui giusto qualche settimana fa:
Pattaya
"[...] quelli che contribuiscono lo fanno perché in fondo il loro tempo è assai meno importante del mio e poi a loro costa solo qualche minuto. Mentre per me è uno sbattimento insostenibile, e dunque chissene"
Si passa troppo allegramente dal giudicare le attività di una persona al giudicare la persona: anche no.
Esattamente dove, come e quando?
Accantonando le cupe recriminazioni, invito a guardare il lato positivo: dopo una prima puntualizzazione di tipo maieutico-montessoriana (dopo appena una decina d'anni) è arrivata la tua bella recensione.
Un virtuoso esempio di ravvedimento operoso, che non funziona sempre con la sterminata platea dei
pauciscriventi ma quando funziona possiamo tutti festeggiare con... un po' di sano cazzeggio ;-)