Commento la prima frase di smith, è vero che di solito si associa la parola "sperpero" alla parola sesso a pagamento, pero' da un certo punto di vista puo' essere anche un investimento, io investo per avere compagnia femminile e non starmene chiuso in casa a guardare la tv, anche alla parola "viaggio" non sarebbe giusto associare la parola investimento, e infatti di solito non lo si fa, ma anche quello è un investimento in arricchimento personale.
Mia personale opinione è che questa tua interpretazione, la quale peraltro ammetto sia sempre più in voga, risulti invece e di fatto, un po' tirata per i capelli.
Continuo a pensare che gli unici due investimenti possibili siano quelli economico-finanziari oppure quelli in istruzione e/o competenza personale.
Peraltro anche quest'ultimo può essere discutibile in quanto posso essere anche Einstein e ritrovarmi con una competenza mostruosa in certi campi ma non è detto che questo si traduca automaticamente in qualche tornaconto personale o, magari ancor meglio, collettivo.
Con un investimento economico-finanziario è invece "oggettivo" che si possa valutare se questo porta ad un aumento di capitale.
So di risultare molto materialista in questo ma, altre interpretazioni, io faccio fatica a vederne.
Anche chi dice d'investire in viaggi o intrattenimento personale continuo a pensare che mente (a se stesso in primis) sapendo di mentire.
Di fatto sostanzialmente spende. Punto.
Ciò non vuol dire che non faccia bene a farlo anzi, proprio il contrario.
Sono io il primo a dire che se avessi molte più disponibilità, tempo e risorse varie, spenderei volentieri a viaggiare quasi costantemente intorno al mondo per esempio (magari spendendo di contro quasi nulla a donne).
Ma se anche potessi farlo e lo facessi non considererei mai la cosa come un investimento.
Lo considererei piuttosto come un divertimento.
Divertimento che non sarebbe affatto da sottovalutare perchè alla "fatidica" domanda "Spendere in viaggi ti rende felice?" penso che facilmente risponderei "Sì".
E di tutti i discorsi che si possono fare dialogando con una persona una delle domande più importanti che ci si può rivolgere a vicenda è "Sei/ti senti felice?".
La risposta, contrariamente a quello che si può pensare, è tutt'altro che banale e scontata.
(Secondo me solo in poco possono effettivamente rispondere in tutta sincerità e con se stessi di essere felice)