Più su si citava il proverbio sulla avidità delle ukr. Si ma va anche spiegata l'estrema povertà di un popolo che in fondo è "occidentale" ma ha un divario di benessere enorme. Poi l'avidità è soggettiva. Parlavo più sopra della moldava (nord, sopra Balti, insomma una ukraina) fatta venire lo scorso anno, conosciuta su sentimente. Le ho pagato l'a/r Bergamo/Cishinau da venerdì a lunedì. Arriva, la riconosco, si avvicina, mi mette in mano una scatola di cioccolatini e poi lingua in bocca. Tre giorni di riviera ligure, di mare, di ristoranti, di "baci a labbra salate" e di sesso, senza tante storie Poi torna al suo paese (senza regalini, preciso)...dopo pochi giorni mi dice chiaramente: "ci rivediamo, ma poi vengo in Italia per starci", rispondo "ma dai un altro w-e poi si vedrà"...risposta "NO" e sparisce. Dopo 8 mesi la trovo su feissbuc vedo che è in Toscana e posta le foto del suo matrimonio con il pollo (?) italiano. Sono felice per lei ma mi chiedo...era avida? Ci penso un secondo ma non ho dubbi: aveva uno suo scopo, preciso.