Si può chiudere il libro più che la pagina.Sisifo un pò Tafazzi rende bene l'idea ma superchicken davvero top! Credo si possa chiudere la pagina
Mancherebbe solo una unica appendice.
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Si può chiudere il libro più che la pagina.Sisifo un pò Tafazzi rende bene l'idea ma superchicken davvero top! Credo si possa chiudere la pagina
Per me il concetto è questo: se un uomo ha successo con la figa free avrà successo con le lappare ( senza rovinarsi). Se non ha successo nella vita civile ne avrà meno nei lap qualunque cifra sia disposto a spendere. Il denaro per chi ne dispone, spesso è principalmente una grave potenziale vulnerabilità in questi ambienti “tossici”. Ogni locale ha la sua politica o meglio pollitica che agisce come moltiplicatore di inculate o di opportunità. Le artiste interpretano questa pollitica individualmente. Alla fine ci vuole anche fortuna, meglio non sperarci ma ci vuole. Va be, si fa per parlare, buona fortuna a tutti.
@Meredes massima solidarietà, ma è veramente difficile contare qualcosa per loro, che mettono i soldi e il loro lavoro davanti a tutto, talvolta anche prima di loro stesse e della loro salute, figurarsi di noi.
Ma non è giusto biasimarle, vivono in contesti molto diversi dai nostri, spesso in situazioni terribili, dalle quali, grazie al loro lavoro e ai soldi, riescono a venirne fuori (non sempre), e, comprensibilmente, non ci vogliono più ritornare.
In ogni caso, concordo sull'onestà di questa persona, che alla fine si è resa conto che tu eri troppo coinvolto e lei troppo dipendente dal denaro e non avrebbe funzionato; e non pensare che con te non sia stata sincera, anche loro hanno nel profondo i loro sentimenti, che cercano di emergere, ma, ahimè, risultano difficilmente compatibili con la vita che svolgono e le mire che si sono poste.
Siamo noi piuttosto che, talvolta, vediamo solo quello che vogliano vedere, nonostante magari anche gli altri ci dicano di stare attenti a non rovinarci, di non farci coinvolgere.
Ma poi penso che ognuno dei propri soldi ci possa fare quello che vuole, in relazione alle proprie possibilità, e, tutto sommato, penso sia meglio darli a loro, dato che possiamo pensare che servano a migliorare la vita di qualcuno che ne ha realmente bisogno, piuttosto che bruciarli in droghe o buttarli al gioco.
Se è una persona che hai frequentato per tre anni fuori dal suo lavoro, e sei arrivato persino a pensare di sposarla, non penso sia stata una tua leggerezza, un'illusione, penso che forse piuttosto ne valeva la pena e che tu certamente non possa essere considerato un pollo, perché hai avuto una storia vera, probabilmente anche bella, come si possono avere anche nel nostro mondo "normale", storie che possono improvvisamente finire, per innumerevoli motivi, che noi magari non riusciamo nemmeno a comprendere.
Ci avevo messo 3 mesi per scriverlo, più che sofferenze personali sono frammenti di osservazioni e tracce filosofiche di altri autori, In particolare l'assurdo esistenziale di Camus. È una metafora della società dei consumi ove il pollo è l'uomo medio.@Matteo974 Mi sembra che tu nel post "Capitolo il super pollo" del 7 ottobre abbia scritto una "lectio magistralis", che certamente risulta anche il frutto di dolorose esperienze personali, ma anche di una visione spassionata del mondo, senza preconcetti o falsi veli, insomma della serie "il re è nudo", ma pur nella brutalità intrinseca dei concetti, ti sei espresso elegantemente e autorevolmente, risultando molto convincente.
Penso che la sensazione di essere un pollo da spennare l'abbiamo provata tutti nei confronti di certe "signorine" che cercano di darci corda e di circuirci con i loro atteggiamenti "ammicchevoli" palesemente falsi e talvolta pure indisponenti, e, almeno con queste persone, il più delle volte termina così, o con un rapporto fugace del tutto insoddisfacente, o non comincia nemmeno.
Ma quelle più pericolose sono invece le ragazze "normali", quelle della porta accanto, che ci potrebbero essere tranquillamente sorelle, fidanzate, figlie, che assumono atteggiamenti da non professioniste, da dilettanti allo sbaraglio, facendo breccia nei nostri animi sensibili e compassionevoli.
In effetti il vero pollo è consapevole di esserlo, e pur sapendo che è sbagliato, continua a proseguire imperterrito nella sua "pollaggine", quale fosse una missione da compiere, cui non si possa sottrarre, e, talvolta, si bea della propria condizione, e alterna momenti di glorioso orgoglio personale, sentendosi un grande di Spagna, alla depressione più nera, rendendosi conto di continuare molto probabilmente a rovinare la propria esistenza per ritrovarsi alla fine con un pugno di mosche, e in questo atroce consapevole dualismo si consuma il dramma del "super pollo".
Credo sia una delle cose più noiose che un uomo possa fare, l'appicce della solitudine.Per me fuori di melone é chi spende anche solo 50 euro per interagire con una che sarà anche reale, ma é pur sempre dentro ad un monitor.
No il tuo è un ragionamento sbagliato! Qui contano i soldi e niente altro. Pensare di andare in lap e portarsi a letto una è l’illusione sulla quale vivono i lap. Magari qualcuno ci è riuscito ma in generale si viene inculati. Conosco chi sta con lappare fighe ma hanno soldi, tanti… E uno che si porta a casa una di queste per me è un coglione… la favola di Pretty Woman che è tutta a vantaggio della puttana. La bellezza passa… altre cose restano…Per me il concetto è questo: se un uomo ha successo con la figa free avrà successo con le lappare ( senza rovinarsi). Se non ha successo nella vita civile ne avrà meno nei lap qualunque cifra sia disposto a spendere. Il denaro per chi ne dispone, spesso è principalmente una grave potenziale vulnerabilità in questi ambienti “tossici”. Ogni locale ha la sua politica o meglio pollitica che agisce come moltiplicatore di inculate o di opportunità. Le artiste interpretano questa pollitica individualmente. Alla fine ci vuole anche fortuna, meglio non sperarci ma ci vuole. Va be, si fa per parlare, buona fortuna a tutti.
Per me il concetto è questo: se un uomo ha successo con la figa free avrà successo con le lappare ( senza rovinarsi). Se non ha successo nella vita civile ne avrà meno nei lap qualunque cifra sia disposto a spendere. Il denaro per chi ne dispone, spesso è principalmente una grave potenziale vulnerabilità in questi ambienti “tossici”. Ogni locale ha la sua politica o meglio pollitica che agisce come moltiplicatore di inculate o di opportunità. Le artiste interpretano questa pollitica individualmente. Alla fine ci vuole anche fortuna, meglio non sperarci ma ci vuole. Va be, si fa per parlare, buona fortuna a tutti.
Ma non so. Ho visto alcuni che facevano l’uno e l’altro ed evitavano le escort per il gusto di giocarsi la lappara, un po’ come il casinò, si va per l’adrenalina, suppongo. Sono tipi di uomini che se fossi una donna free eviterei con cura, pare però che non se ne accorgano.
Contano si i soldi è logico, loro vanno nei lap per portarsi a casa uno stipendio, come in ogni altra attività lo scopo finale è guadagnare.No il tuo è un ragionamento sbagliato! Qui contano i soldi e niente altro. Pensare di andare in lap e portarsi a letto una è l’illusione sulla quale vivono i lap. Magari qualcuno ci è riuscito ma in generale si viene inculati. Conosco chi sta con lappare fighe ma hanno soldi, tanti… E uno che si porta a casa una di queste per me è un coglione… la favola di Pretty Woman che è tutta a vantaggio della puttana. La bellezza passa… altre cose
Solitudine, questo hanno..Io mi chiedo cosa abbiano nella testa questi che pagano migliaia di euro per stare a capodanno con una lapper
Ma cosa chiarirsi dai, veramente vi piace farvi prendere per il culo da questeUn abbraccio meredes...ora soffrirai tantissimo e credimi....ti capisco
Una cosa che ho capito dalle mie esperienze e, che cè un sentimento vero, ci possono esserr casini, problemi ecc....ma vi ritroverete.
non le scrivere adesso, lascia che sia lei che fa il primo passo e poi chiaritevi
Come chi compra un auto figa per mettersi in mostra e poi mangia riso in bianco, viviamo nella società dell'immagine in cui mostriamo tutto di noi nei social in piazza ovunque ad edificare una immagine che possa piacere più agli altri che a noi.Solitudine, questo hanno..
Io non pretendo niente, era giusto un'osservazione personaleMa cosa pretendi?
Secondo te una lapper fa questo lavoro per cercare te che le sposi???
Dai, non credo siano meno tossiche dei loro clienti
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