Io non impongo nulla a nessuno.
esprimo opinioni e senza alcuna offesa come si può notare leggendo i miei messaggi.
Semplicemente facevo notare che è quasi impossibile trovare donne di famiglie ricche (non agiate, ricche...infatti si partiva dall'esempio di figlie di petrolieri...) che facciano le prostitute.
Che poi possa esserci qualche caso, bene, lo ammetto può essere: ma sicuramente non è che la famosa eccezione che conferma la regola (eccezione che può derivare da tante ragioni, alcune anche psicopatologiche presumo)
Se si vuole un esempio pratico tanto per esplicitare e semplificare ciò che dico tratto dal "lato mediatico" della prostituzione, cioè il porno, prendete ad esempio la Nappi: se di cognome facesse Berlusconi o De Benedetti, o magari Agnelli e non Nappi si prostituirebbe nel porno?
Mi permetto rispettosamente di avere qualche leggero dubbio...
P.S. per prevenire critiche sul fatto che ho utilizzato un esempio nostrano tratto dal mondo del porno dico subito che i motivi sono i seguenti:
- il porno equivale alla prostituzione in tutto e per tutto, ne è solo la versione mediatica e quindi vale come esempio anche per la prostituzione;
- non si possono prendere esempi di escort in questo caso in quanto le escort sono nel più assoluto anonimato e non vogliono farsi riconoscere, mentre le pornoattrici fanno di tutto per fare il contrario e sono di dominio pubblico;
- l'esempio della Nappi è casuale, avrei potuto dire Asa Akira, Aletta Ocean, o una qualunque presa a caso: ma controllate le loro biografie, e trovatemi una che discenda da famiglia ricca...ricca, non benestante o agiata, ma proprio ricca.