Re: BRESCIA - IL BARETTO DI PIAZZA LOGGIA
Alllora colleghi,
volevo stare buono buono per un po', anche per rallemtare le spese
oltre che fare una bella pausa di "riflessione" per raffreddare il corazon,
ma oggi scalpitavo nervosamente,
il franchino ha quindi riesumato la bandana con il sol levante in centro,
legata in fronte, inforcato il maxi scooter, e partito per la mission,
mi sentivo tanto "easy rider", mancava solo la giacca di pelle con le frange,
il chopper e il casco con disegnata la bandiera americana (praticamente non
c'entravo un tubo con quanto sopra, ma la canzone della colonna sonora
"born to be wild" sentita la mattina a virgin rock radio mi girava ancora in testa)
Ok, almeno ho cambiato pensieri per qualche ora,
voglio cominciare a vedere la luce in fondo al tunnel e questa è l'unica maniera:
pensare ad altro!
Sta arrivando troppo velocemente anche il problema "penuria di risorse"
(per me vige l'equazione: no entrate extra=no spese extra, in questo lungo periodo
di magra ho attinto al mio gruzzoletto di "riserza", ma durerà poco ormai,
l'ho massacrato ultimamente, quasi tutto andato letteralmente a puttane,
come ovviamente immaginerete),
mi sa che se non si sblocca qualcosa sarà davvero questo
"IL problema" prossimo venturo.
per ora adotto il motto latino
"carpe diem quam minimum credula postero"
(cogli l'attimo e non pensare al futuro)
o se preferite quello in dialetto bresciano:
"fin che ghe nè, viva el re, quan ghe ne pò, ardarom en sò"
(fin che ce ne è, viva il re, quando non ce ne è più, guardiamo in su)
dopo di che:

sperom bè
