Re: BRESCIA - IL BARETTO DI PIAZZA LOGGIA
Dorqui ha scritto:
.franco ha scritto:
qualcosa oggi m'inventerò!
Facci sapere l'esito!
Racconto qua in quanto impossibilitato a fare rece, cominciamo dall'inizio.
Oggi pomeriggio vado in città, telefono qua e là (a loft conosciute) senza
buon esito, finalmente una della mia piccola lista mi risponde "ciao ...xxx...
sei sempre in via ...yyy..." "no mi sono spostata adesso sono in zona via cremona"
(parla molto a bassa voce) "a bene, e sei libera fra una mezzoretta?" "si sono libera
però non sono la ragazza che cerchi, lei oggi è impegnata" "ah, come ti chiami e dove
hai l'annuncio?" "non ho annuncio, faccio questo lavoro solo ogni tanto percè ho anche un lavoro
normale, se vuoi ti dico come sono!", memore di quando invece che internet si
guardavano le inserzioni sul quotidiano locale mi faccio fare la descrizione e preso
dall'adrenalina dell'incontro al buio accetto senza pensarci tanto.
Mentre arrivo sul posto mi viene in mente che la ragazza proprietaria del telefono
aveva una sorella che un po' corrisponde alla descrizione avuta e che incontrai nell'estate di
qualche anno fa, mi risultava si fosse ritirata e avessa messo su famiglia (con relativa prole),
<vuoi vedere che è la sorella che è tornata in campo?> mi dico, e gongolante per
il ricordo di quel fisico di quella ragazza alta mora 4^di seno pelle ambrata
culetto a cui mancava solo la parola, una bella brasiliana ad effetto insomma,
mi affretto per vedere se davvero fosse lei, pregustando già tutto quanto immaginato.
Arrivo in loco, mi apre la porta ed entro spedito, nella semioscurità c'è questo donnone
alto e un po' ... meno figa di quanto me la ricordavo ... qualche parola e a fatica la riconosco:
è proprio lei, ma con un numero di kg in più che ... vabbè non sta bene valutare quanti,
ma avete capito perfettamente che adesso è molto meno "un fighino" di quanto me la ricordavo,
potremmo dire che come fisico è una milf, o anche una milfona, ma ormai ci sono e non me ne vado,
le dico che la conosco e racconto qualcosa di lei e di quando la incontrai
e delle sue compagne di stanza di allora, lei è stupita dai miei ricordi particolareggiati
ma molto contenta di rimurginare quei tempii e parliamo un po', mi fa accomodare in camera
e dopo un po' di ricordi e vecchie storie facciamo a turno in bagno e via a tutto quanto.
Non 'sto a dirvi tutto, lei ha fatto il possibile, ma ricordo bene che quando le leccavo la patata il suo ex
bel culetto schiacciato sul mio viso quasi mi soffoca, le coscette affusolate che aveva sono diventate due colonne
"portanti" non proprio esili come un tempo (mammamia come può trasformarsi una bella donna in soli
tre anni e una gravidanza in mezzo), insomma ho cercato di non farla troppo lunga, fortuna che
dato la mia astinenza da giorni e giorni sono riuscito a concludere senza troppo faticare.
Non vi devo certo dire se questo incontro può farmi dimenticare qualcosa ,
ad ogni modo avevo anche bisogno di una svuotata,
non so dire se piuttosto che un missile sconosciuto è meglio un dirigibile conosciuto,
ma oggi è andata così.
NB: non posso mettere rece perchè lei non mette annunci (ha anche un lavoro
"normale" durante la settimana) e il sabato arrotonda così (la sorella titolare
del cellulare mi par di capire che ha famiglia pure lei e il sabato non esercita),
dice che vuole farsi un giretto stretto di clienti de sabato adesso: "tre o quattro ogni sabato
e tiro su qualcosa", parole sue, "anche qualche anno fa c'era un sacco di miei clienti
che ritornavano spesso da me" (la differenza però adesso è notevole, non glie l'ho
detto per rispetto, ma mi sono trattenuto a fatica), mi ha invitato a tornare ancora
da lei (si si, va bene, appena sono libero ancora di sabato ti chiamo).
Rimangono pensieri ancora pesanti nella mia mente,
ma in un modo o nell'altro si è ricominciato.
