Vado da una fidelizzata, sono le dieci di sera, abbiamo appena iniziato e squilla il suo cellulare, lei continua col pompino, il cellulare continua a squillare rispondi dai, intanto lecco la figa.
Risponde in viva voce
Pronto che c’è? Non di che non vieni più
No sono qui
Sei in anticipo c’è un amico che me lecca la fregna
Io Intervengo dai entra facciamolo in tre
Lei esaltata si daiii famolo in tre
No non ci penso proprio, aspetto, ho sbagliato orario.
Attacchiamo e riprendiamo.
Con calma dice lei.
Finito esco di casa e prima di andare verso l’androne aspetto qualche minuto, sento che sta entrando e vado, lo incrocio, ha il cellulare in mano, mi vede, lo saluto, volta la testa, ma io “ciao in tre sarebbe stato più bello, pensa dalle dieci a mezzanotte tutta per noi, te lo dirà pure lei”
Lui senza voltarsi risponde
“Non so di cosa parla” e si avvia verso le scale, rallento non esco e vado verso le scale lo sento entrare.
Amo’ ma perché non sei entrato prima? E io portone si chiude.