Parlando di cose serie.
Confondete la generosità con il solo scambio di denaro, forse perchè la fregatura è sempre dietro all'angolo o perchè siete abituati a farlo per primo. Sono tre settimane che la stessa persona ogni lunedì mattina mi porta la colazione e passa del tempo a parlare con me prima di iniziare le danze, ieri uno dei miei clienti fidelizzati, esce con me da quando avevo vent'anni in Brasile, è venuto da Milano e mi ha portato a Fontanellato, dove è nato, abbiamo passato un pomeriggio insieme da buoni amici, oggi un nuovo cliente sapendo che mi piace la musica mi ha fatto ascoltare alcuni brani di Leonard Cohen che, per ignoranza, non conoscevo.Loro mi hanno trattata da persona e mi hanno datto qualcosa che va un po' oltre al rate stabilito, hanno perso del tempo a chiedermi come sto e se avevo bisogno, mi hanno fatto conoscere qualcosa di nuovo.
Ti devo ringraziare... ora si che comprendo per te chi è generoso. Senza sarcasmo, dico davvero.
E per come l'hai messa giù ora, mi piace, mi trova concorde. Non era mia intenzione sollevare vespai e non mi piace ritrovarmi con la responsabilità di battutine ironiche tra voi, ragazze, credetemi. In effetti anch'io ho molto semplificato quando ho descritto il cliente generoso.... ma ero andato dietro al concetto per come lo avevi espresso la prima volta "
Se poi è gentile e generoso, e di sua spontanea volontà mi lascia un ulteriore regalo..." chiedo dunque venia per essere stato così grossolano e magari essere passato per un "fatto patacca" (e senza che si faccia però ora lo sbaglio di darmi dello zerbino please!).
Aggiungo solo che, si, mi è capitato di interessarmi a un paio di ragazze sotto il profilo e nelle modalità da te descritte perchè stimolato a farlo. Ma da una ho ricevuto un segnale tipo "Alto là!" quasi a farmi intendere che non aveva intenzione lei di essere troppo coinvolta e che fraintendendo mi stavo allargando un pò troppo... dall'altra invece ho avuto comprensione e ho, come dire?... fatto breccia. Si è lasciata andare un pò, permettendomi di rapportarmi a lei così come sarebbe giusto e auspicabile fare sempre... ma quante volte accade che sia reciproco? davvero poche. E' che per me davvero il nostro rapporto (e questo vale per tutti noi credo) è fondamentalmente un rapporto domanda/offerta, cliente/prestatore d'opera... punter/paygirl.... e la generosità di entrambe le parti per me rende molto più piacevole il rapporto stesso, anche qui per entrambi. Spesso fà la differenza... entro in un bar, cordialmente e con rispetto chiedo un caffè e magari vengo servito dal barista con superficialità e quasi con insofferenza perchè lo distraggo mentre ride e scherza con altri clienti. Ecco ... probabilmente quel barista non si accorgerà neanche mai di aver perso un cliente.
L'altro estremo sarebbe entrare troppo in amicizia... per me quel caso è devastante...e inizierei a domandarmi che ci sta a fare lo scambio di denaro