Intelligenza di una Pay

Tendenzialmente penso molto alta, se si e' scelta il mestiere liberamente e in condizioni di non indigenza assoluta. Per abbattere le pareti della morale comune (cattolica per noi ma questo punto e' comune a tante altre etiche) infatti bisogna iniziare a pensare da soli, abbandonando gli stupidi insegnamenti presi per verita' assolute dai piu' stupidi.
 
Secondo voi Che intelligenza può avere una che decide di intraprendere la carriera Pay ?

Che centra l'intelligenza con quello che le esperienze e le occasioni della propria vita portano una donna a intraprendere la carriera Pay ?

Per me praticamente nulla !

Come in molte attività ci sono donne estremamente intelligenti e altre un po' meno dotate d' intelletto !
 
Credo che la domanda meriti una riflessione.
È vero che come in tutte le attività c'è chi è più intelligente chi meno.
Infatti c'è chi ha successo e chi non ne ha.
Ne ho incontrate alcune con le quali fai fatica a parlare di banalità, altre che imparano a scrivere una lingua straniera in pochi mesi, poi stranamente sono le più ambite.
Credo comunque che in questo mestiere più che intelligenza serva intraprendenza è una buona dose di coraggio.
Anche perché oltre al mondo che ben conosciamo delle professioniste, esiste un parallelo sommerso fatto di casalinghe che per arrotondare si prostituiscono.
In questo caso una buona dose di scaltrezza è indispensabile per non farsi scoprire.
 
se lo fa per più di un anno l'inteliggenza è gia' andata come pure il cervello
 
Vorrei tanto capire da dove nascono questi dubbi filosofici ed a cosa servono. :pardon:

Oddio, chiedersi da dove nascono, può essere anche più che lecito, chiedersi invece l'utilità un po' meno.
A cosa serve discutere allora (anche su questo forum)?
O meglio, a cosa servirebbe discutere di tutti quegli argomenti che non hanno interesse pratico?

Anticamente si diceva che discutere e confrontarsi in genere serve a diventare persone migliori.
In pratica ha un proposito etico.
Poi ci si può credere o meno.
 
Piu' che altro dipende dall'intento.
Se la domanda era retorica ed era un insulto velato, beh e' stata posta nel forum sbagliato. Se nasce da pregiudizi ma e' fatta in tutta onesta', puo' servire a fare ricredere... Se invece e' uno spunto e basta, beh serve a farsi una chiaccherata come tante altre. Il confronto non puo' far altro che arricchire i partecipanti.
 
Oddio, chiedersi da dove nascono, può essere anche più che lecito, chiedersi invece l'utilità un po' meno.
A cosa serve discutere allora (anche su questo forum)?
O meglio, a cosa servirebbe discutere di tutti quegli argomenti che non hanno interesse pratico?

Anticamente si diceva che discutere e confrontarsi in genere serve a diventare persone migliori.
In pratica ha un proposito etico.
Poi ci si può credere o meno.
Un po' la capisco, non tutti gradiscono avere una conversazione n'è prima, n'è durante, n'è dopo...
 
Secondo voi Che intelligenza può avere una che decide di intraprendere la carriera Pay ?

La stessa di quella che ha uno che decide di essere puttaniere.



...però io sono curioso di sapere la tua di opinione.
Argomenta la decisione di aprire questo 3D.
C'è qualcosa che ti ha fatto riflettere sul Q.I. delle pay?
 
Un po' la capisco, non tutti gradiscono avere una conversazione n'è prima, n'è durante, n'è dopo...

Ah...perchè il proposito di porsi questioni sull'intelligenza di una professionista è quello di avere una conversazione più o meno profonda e appunto arguta con la stessa?
Non lo avevo capito e in effetti ci può stare.

Io da prevenuto, bigotto, conservatore pensavo che il "giudizio" insito nel quesito fosse che, se una si mette a far sto mestiere, non era certamente all'epoca la prima della classe.

Ma ripesto, probabilmente ho frainteso.
 
Ah...perchè il proposito di porsi questioni sull'intelligenza di una professionista è quello di avere una conversazione più o meno profonda e appunto arguta con la stessa?
Non lo avevo capito e in effetti ci può stare.

Io da prevenuto, bigotto, conservatore pensavo che il "giudizio" insito nel quesito fosse che, se una si mette a far sto mestiere, non era certamente all'epoca la prima della classe.

Ma ripesto, probabilmente ho frainteso.

Io ho interpretato in questo modo forse mi sbaglio io.
 
Io ho interpretato in questo modo forse mi sbaglio io.

Beh...allora per quanto mi riguarda mi piacerebbe tanto, invece, aver una bella e intelligente conversazione prima, durante e dopo.
Poi in ogni caso ci si accontenta.
E' anche vero che per conversare amabilmente bisogna essere in confidenza e per essere in confidenza bisogna arrivare a conoscersi bene, cosa non facile ai primi incontri.
 
Beh...allora per quanto mi riguarda mi piacerebbe tanto, invece, aver una bella e intelligente conversazione prima, durante e dopo.
Poi in ogni caso ci si accontenta.
E' anche vero che per conversare amabilmente bisogna essere in confidenza e per essere in confidenza bisogna arrivare a conoscersi bene, cosa non facile ai primi incontri.

Non sempre bisogna essere in confidenza, con il giusto interlocutore puoi parlare di tante cose interessanti senza per forza parlare di cose personali. Amo sentire i racconti di viaggi ed impressioni avute da culture diverse della nostra.
 
la conversazione e' una delle arti dei popoli civili.

Sotto le mura di Troia (absit iniuria verbis!) , i guerrieri - e quelli erano veramente guerrieri - passavano quanto piu' tempo possibile a parlare. Erano scannatori professionisti, ma finche' c'era tempo, si discorreva.

Per tornare in topic , la vera tragedia e' che la furberia/intelligenza di una pay si limita a pubblicare foto prese chissa' dove.

E nel piantarti un coltello alla gola se vuoi andartene. Pensa un po' che livello intellettuale.
 
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