Mi capita spesso di dirlo ultimamente...
La normalità non è per forza quello che gira intorno al tuo mondo;
Ognuno di noi è libero di condurre la propria vita con le abitudini e i comportamenti che più ci piacciono e ci fanno sentire bene.
Racconta alla tua collega che sei un puttaniere convinto, forse non ti dirà che sei rincoglionito, di sicuro però non la convincerai ad avere i tuoi stessi gusti. Meglio non giudicare nessuno, specie se poi non si è le persone adatte.
Concordo.
O.T. ed assolutamente nulla di personale.

Io, però, mi son permesso "bonariamente" di giudicarla rincoglionita ma non andrò mai a farle menate, a tentare di cambiarla, a portarla su una strada o su un'altra (neanche ad allenarsi in bici) che a me piaccia o convenga.
La rispetto e non la disturbo:non avendo feeling nè punti in comune, lei da una parte e, pacificamente, io dall'altra.
Tollero, lascio vivere a patto che non rompano il mio equilibrio ed il mio mondo.
Stop.
Problema che per queste persone (ti dirò, molto scassapalle e snob) o la pensi come loro o sei una "cacca" e ti fanno, direttamente o meno, terra bruciata attorno etichettandoti negativamente se fai, per esempio, una serata casa a stirarti gli indumenti anzichè allenarti ( loro pagano qualcuna per stirare, io una per darmela...sono scelte)
Non c'è nulla da dire: cambi discorso, spesso non dai risposte per evitare discussioni, le lasci nel loro mondo perchè sono intolleranti (forse esaurite...bo?!).
Credo ci si una grossa differenza, quindi, tra essere puttanieri democratici/tolleranti e "rincoglionite".
Ricordiamoci, per sdrammatizzare, son donne: mestruo, ormoni, e "tempi in vasca" incidono molto sul loro umore ed...attività sessuale (non per tutte ma per una buona percentuale).