- Registrato
- 28 Gennaio 2014
- Messaggi
- 544
- Reaction score
- 553
@orpo sicuramente non sono rose e fiori, noi possiamo dare conto a ciò che viene riportato come oro colato poi come vanno effettivamente le cose e quali meccanismi e conseguenze ci sono non possiamo saperlo con esattezza.
Nei paesi in cui la prostituzione è legalizzata ognuno ha proprie regole e leggi che poi vengano o meno rispettate non è dato a sapere.
La Germania essendo uno stato federato ogni regione ha le proprie regole e leggi elaborate, ciò che è per esempio possibile in Renania non lo è in Baviera. Sulla condivisione lo so con certezza visto che in passato mi è capitato di parlare con più di una ragazza passate in Germania prima che venissero in Italia.
Anche in Svizzera tra i cantoni pare ci siano differenze, il cantone in lingua tedesca sembra essere più vicino alle usanze della Germania.
Mi chiedo per esempio come funziona nei tanti locali partyteff (e non solo) dove come si è visto, si paga un fisso all'ingresso nemmeno tanto proibitivo e vige la regola del "all you can fuck" ebbene quale tipo di guadagno avrebbero le ragazze facendo gang bang pagando solo (quando va bene) 120 euro? No comment.
In Svizzera ed Austria funziona in modo diverso ma i locali quelli vicino al confine sono impostati sul turismo straniero particolarmente quello italiano e francese, dove la prostituzione non è legalizzata facendo grandi affari.
Il pagamento del salato biglietto che pagano le ragazze in Svizzera che cosa è se non un escamotage per lavarsi le mani da parte dei gestori dei locali?
Mi sono dilungato su queste questioni legate alle "lapperine" che sono a tutti gli effetti delle sex-wolker @Saturn V , per porre delle domande sulle scelte delle stesse, (qualcuno si lamentava della mancaza di ucraine e russe in Italia, vero in parte) perchè scegliere di lavorare in un paese dove la prostituzione è regolamentata anzichè lavorare in quei paesi (come l'Italia) dove non lo è?
Nei paesi in cui la prostituzione è legalizzata ognuno ha proprie regole e leggi che poi vengano o meno rispettate non è dato a sapere.
La Germania essendo uno stato federato ogni regione ha le proprie regole e leggi elaborate, ciò che è per esempio possibile in Renania non lo è in Baviera. Sulla condivisione lo so con certezza visto che in passato mi è capitato di parlare con più di una ragazza passate in Germania prima che venissero in Italia.
Anche in Svizzera tra i cantoni pare ci siano differenze, il cantone in lingua tedesca sembra essere più vicino alle usanze della Germania.
Mi chiedo per esempio come funziona nei tanti locali partyteff (e non solo) dove come si è visto, si paga un fisso all'ingresso nemmeno tanto proibitivo e vige la regola del "all you can fuck" ebbene quale tipo di guadagno avrebbero le ragazze facendo gang bang pagando solo (quando va bene) 120 euro? No comment.
In Svizzera ed Austria funziona in modo diverso ma i locali quelli vicino al confine sono impostati sul turismo straniero particolarmente quello italiano e francese, dove la prostituzione non è legalizzata facendo grandi affari.
Il pagamento del salato biglietto che pagano le ragazze in Svizzera che cosa è se non un escamotage per lavarsi le mani da parte dei gestori dei locali?
Mi sono dilungato su queste questioni legate alle "lapperine" che sono a tutti gli effetti delle sex-wolker @Saturn V , per porre delle domande sulle scelte delle stesse, (qualcuno si lamentava della mancaza di ucraine e russe in Italia, vero in parte) perchè scegliere di lavorare in un paese dove la prostituzione è regolamentata anzichè lavorare in quei paesi (come l'Italia) dove non lo è?