Penso che alcune "pay" odino non tanto i clienti, ma piuttosto il proprio lavoro, di cui questi clienti fanno necessariamente parte.
Per il maschio scopare (quando ci riesce) è sempre un godimento e una soddisfazione, mentre per una donna può anche non esserlo per niente, può rappresentare invece un'umiliazione, una sofferenza, se non fisica morale, e, se accetta comunque di farlo per soldi, non è detto che per questo debba necessariamente essere contenta di quello che fa.
Insomma la maggior parte delle "pay" lo fa solo per i soldi, e molte, soprattutto le OTR, perché non hanno nessun'altra valida alternativa per riscattare sé stesse e spesso anche le loro famiglie, o peggio perché sono ricattate da qualche "pappone" di turno.
Che motivo avrebbero quindi per amare il proprio lavoro e considerarci come benefattori?
In realtà non avrebbero motivo nemmeno per odiarlo, perché alla fine è la loro unica speranza di ottenere una vita migliore.
Poi è chiaro che anche loro, come noi d'altra parte, non sopportano le persone maleducate, violente, sporche, irrispettose, mentre amano chi le tratta bene e si comporta correttamente, e possono anche nascere sentimenti di sincera amicizia, fermo restando che rimane comunque difficile dimenticarsi dei ruoli reciproci.
Io non ho mai odiato una "pay", anche quando si sono comportate male con me, anche molto male; alla fine le ho sempre comprese, magari criticate, ma odiate mai.
In conclusione penso che l'odio vero sia forse un sentimento troppo forte, che richiede anche conoscenze più approfondite gli uni degli altri, e non si addice molto nei rapporti, spesso occasionali, tra i clienti e le "pay"; al massimo si può rimanere delusi, un poco rabbiosi, magari anche con sé stessi, per una scelta frettolosa, sbagliata, ma arrivare all'odio personale non penso proprio.
Parlare poi in generale di odio delle escort verso i clienti e dei clienti verso le escort, penso che non abbia molto senso, perché, a mio avviso, nessun cliente odia le prostitute per partito preso, solo perché sono tali, come nessuna prostituta odia di per sé i propri clienti.
Nessuno di noi sputa di principio nel piatto dove mangia.