Dipende dall'età delle ragazze. Da giovani (ovvero under 21 ) è una cosa, già dai 25 in su, un altro campionato.
Per quanto mi riguarda non mi sono mai buttato via. Ricordo amici che facevano a gara, come figurine. Io invece ero dell'idea che se una non mi piaceva non ci andavo tanto per, e purtroppo poi, a me piacevano e piacciono tutt'ora le fighe. Poche ma buone. Anzi buonissime. Ho sempre guardato più alla qualità che alla quantità.
C'erano più che tattiche, direi accortezze, per conquistare e per non farsi "scartare" , come no.
Ricordo benissimo che ad alcune ragazze piacevo esteticamente ma mi ritenevano "poco serio", per cui nisba, oppure ragazze a cui non facevo certo schifo, ma neppure piacevo particolarmente che coinvolgendole, scherzandoci etc etc alla fine ci sono state.
Bisogna capire che, anche se non lo pensano o non lo dicono, proprio per natura loro, involontariamente, la ragazzina anche a 20 anni teoricamente, già sta scegliendo uno futuribile marito. E quando sceglie il "bello e dannato", lo scelgono convinte di poterlo cambiare, e costruire con lui un futuro.Non tanto per scoparselo. Parlo per la stragrande maggioranza.
Superati i 30 (sempre in riferimento alle ragazze), il valore estetico è veramente secondario, conta la posizione sociale,ed economica. Ed onestamente lo trovo anche giustificabile. Io farei uguale al posto loro.
Dovessi scegliermi una compagna adesso la cercherei quanto più possibile vicina ad un mio ideale, e cioè bella o perlomeno piacente, almeno 7/8 anni meno di me, senza figli, ed in generale con meno parentela possibile, e magari anche economicamente indipendente.
Dice, eh si viene a scegliere a te una così ?
No, ma è anche giusto dire che pure io non le cerco.
Un mio caro amico, coetaneo (40+), decisamente meno attraente di me, sposato e con prole,che invece era in cerca di storie extra coniugali, ha avuto un intensa storia con una 26enne molto carina.
Quindi alla fine volere è potere sopratutto quando si è più maturi. E se una di 26 ti manda in bianco, sticazzi, non hai veramente nulla da perdere. Sei più sicuro di te c'è poco da fare.