Il GUP motivato con una affermazione ovvia. L imputato può mentire...quindi mentire in difesa,di se stessi non è (mai) reato. Null'altro.
In realtà non sarebbe proprio così. Quando sei di fronte ad una corte d'assise e sotto giuramento saresti tenuto, appunto per giuramento, a dire la verità.
Non ho voglia di controllare ma se menti ti becchi anche un altro capo d'imputazione perchè appunto stai mentendo.
Ma dov'è che casca l'asino?
Che non sei tu a dover dimostrare la falsità delle affermazioni bensì la pubblica accusa e se questa non ha prove certe per incastrarti la tua difesa, benchè basata su dichiarazioni mendaci, diventa perfettamente legittima.
Però è un metodo rischioso. Tant'è che il più delle volte il tuo avvocato invoca invece un'altra possibilità: la facoltà di non rispondere la quale è quanto meno un gradino sotto nella scala di rischio della compromissione dell'imputato.
Comunque mi sono andato andato a leggere un po' meglio le motivazioni delle almeno 3 sentenze che si stanno susseguendo sull'argomento autocertificazioni false.
C'è da stare all'occhio. Si viene assolti solo nel caso ci si stia dirigendo dalla propria abitazione verso qualsiasi luogo, perchè lì presunzione che comunque ci si possa ancora dirigere verso la meta dichiarata comunque formalmente sussiste.
In parole povere non possono accusarti di dichiarazioni false in merito ad un evento futuro che deve ancora verificarsi. E non è detto che si verifichi.
Ma tutte le volte che invece si rientra si rischia perchè in quel caso l'evento si è già verificato o comunque si sta verificando.
Sempre in parole povere: è perfettamente legittimo sanzionare su eventi presenti e passati, perchè sono perfettamente verificabili.
Perciò se state tornando dal lap clandestino e dichiarate che eravate di ritorno dal lavoro la sanzione, una volta verificata la falsità delle vostre dichiarazionii, è perfettamente legittima è applicabile (e temo che nessun GUP, GIP, Corte d'assise, Corte d'assise d'appello o Corte di Cassazione ve la leverà. E forse scattano anche le false dichiarazioni come aggravanti).
Infine, da un lato sembra vera la storia che un DPCM non può regolamentare su questioni inerenti limitazioni della libertà personale, specie di spostamento e può solo farlo una legge ordinaria ma penso anche che, a sto punto, la voce stia arrivando alla Presidenza del Consiglio perciò vedrete che in futuro ne terranno in considerazione e penso che al posto dei DPCM magari spunteranno i Decreti Leggi e/o Legislativi.
A quel punto forse non si scappa più.