La verità come spesso accade, sta nel mezzo.
Solitamente, e parlo anche per esperienza personale, quando le dinamiche con le donne che si frequentano tendono a ripetersi, il fattore che le accumuna... siamo noi.
Ad es. siamo sicuri che, se stiamo cercando una relazione, frequentiamo le donne giuste e/o gli ambienti giusti?
Per fare un esempio se sono uno a cui piace fare le grigliate, come può andare a finire bene se frequento solo circoli di sì belle fighe ma vegane?
Alcuni amici dicono sempre "alle donne interessano solo soldi e belle macchine". E io "Allora frequenta donne a cui non interessino soldi e belle macchine". Siamo 60 milioni in Italia, la statistica offre del margine per tutti i gusti.
Per non dire del fatto che magari siamo noi ad essere noiosi.
A me è successo. Perchè i primi 2 appuntamenti decollano ma al 3. scende il gelo? Tolte le donne che effettivamente non facevano per me, spesso mi sono accorto che non avevo abbastanza da mettere sul piatto come persona.
Arrivato ad oltre 40 anni ho imparato che essere persone interessanti + un minimo di sicurezza in se stessi = essere attraenti.
Poi sì se sei bello, alto e pieno di soldi ti si aprono certe strade più facilmente, ma pensate anche a rovescio: una gran bella figa vi vuole e vi cerca e si innamora di voi. Poi si rivela talmente vuota che non la prenderebbero neanche al Grande Fratello... Davvero ci iniziereste una relazione seria?
Ti racconto le mie ultime due esperienze. Una ragazza di 37 anni con cui mi sentivo su Badoo mi chiede il numero e mi videochiama su WhatsApp...ero per strada da ritorno da lavoro. Parlo solo io e lei risulta essere monosillabica. Una ragazza media, lavora come segretaria in un'autoscuola, guadagna 500€ al mese e vive con la nonna.
Non ho mai amato giudicare gli aspetti personali, dettagli fisici di una persona, sono molto rispettoso ma adesso sto rivalutando questa cosa. Fatto sta che ci salutiamo e questa puff...mi blocca su WhatsApp senza darmi spiegazioni, a 37 anni.
Next! su Tinder conosco una ragazza, all'apparenza molto carina. Decidiamo di incontrarci e piccolo particolare: lei non è esattamente quella della foto.
È bassa 1,50 circa ed ha una leggera pancetta. Sorvolo e passiamo una discreta serata, beviamo un bel po', chiacchieriamo e lei mi porta in un luogo appartato... eravamo davvero ubriachi (4 birre a stomaco vuoto) e sinceramente non ero nemmeno tanto eccitato.
Finisce con del petting e coccole. Mi aveva detto che le piacevo e che se volevo potevamo vederci per scopare altre sere.
La accompagno a casa e il giorno dopo questa mi manda un messaggio e mi dice che io non sono il suo tipo...che avevo un po' di pancetta e che indossavo una t-shirt di merda. Anche questa, 34 anni, con un lavoro precario e a casa dei genitori.
Sto iniziando a ragionare in maniera materialista adesso...prima non mi importava il ceto economico di appartenenza, mi interessava l'essere di quella persona senza focalizzarmi su piccoli difetti estetici (nessuno è perfetto)...ma dopo episodi di questo tipo dove conta più l'apparire sto ragionando in maniera differente...Io ho 32 anni, un lavoro ben retribuito ed ho anche una casa in cui vivo da solo. Voglio essere giudicato per la mia essenza e non sulla base di un po' di pancetta (dopo 4 birre) e sulla base di una t-shirt che indosso.
Il dovermi ridurre a farmi criticare da ragazze che hanno poco da offrire, sicuramente anche loro con un bel po' di "difetti" (su cui sorvolo) e che alla fine risultano essere poco emancipate mi sta un po' sul cazzo. Purtroppo causa lavoro utilizzo queste app per rimorchiare ultimamente, sarà che ci sono solo casi umani registrati.