Mi piacerebbe contribuire con l'ennesima riflessione sulle donne "stronze".
Scrivo soprattutto per i più giovani, ma credo che le idee che mi frullano per il cervello potrebbero essere d'aiuto o comunque stimolanti anche per i più maturi. Credo che per parlare di donne stronze o non stronze, sia necessario tracciare una cornice molto ampia. Mi spiego. Sicuramente le donne hanno un potere sessuale che in apparenza è enormemente più grande di quello dell'uomo. Sicuramente le donne sui social, su Tinder, su Badoo, sulle APP, fanno selezione spietata e anche una donna non bellissima può avere migliaia di like e messaggi nel giro di poche ore. Tutto questo è innegabile, e credo che solo un pollo se la sentirebbe di negare una verità che è ormai sotto gli occhi di tutti. Però il discorso va affrontato in modo più ampio.
Essere donna non sempre è un bel divertimento. In che senso? Partiamo da una parabola metropolitana.
Immagina di avere 18 anni e di ricevere un telegramma dal notaio personale di un fantomatico Nick-Ulow. Non sai chi sia. Viene fuori che questo Nick-Ulow è un tuo lontano parente che ha fatto una fortuna in America. E' morto, e tu sei l'unico erede. Nel giro di qualche settimana, ti arriva un bonifico di 10 milioni di Euro. Piglia benissimo! No? Però, per un cavillo burocratico e per degli sgarri assurdi con qualche strozzino nemico di Nick, dopo 3 anni devi restituire 4 milioni di Euro. Ok, sei ancora ricco, poco male. Ma poi viene fuori che devi smollarne altri 4, poi uno, e poi altri 500 mila... Nel giro di una decina d'anni o anche meno, tutta la fortuna ereditata sparisce. Sei a zero, o quasi. Certo, hai ancora i tuoi risparmi, una casa, una macchina, i soldi che ti sei sudato con altri lavori e altre entrate. Ma i soldi di Nick-Ulow - i soldi veri - sono finiti in culo.
La vita di una donna è molto simile. A 18 anni è una fica stratosferica. A 25 già un po' meno. Poi meno. Meno. E ancora meno. Chi lavora nel cinema, sa benissimo che un'attrice di 18-25 anni, se ha talento, può essere pagata a peso d'oro. Poi il contratto successivo è leggermente meno vantaggioso. Poi ancora meno. Poi meno. Poi finisce a fare la pubblicità delle dentiere. L'agenzia si dimentica pure di pagarla. Gli attori uomini, invece, se hanno talento ovviamente e non si ammazzano di coca, possono essere pagati cifre mozzafiato fino a 80 anni. Vedi Sean Connery o quello che ha fatto Hannibal. Ok, è un luogo comune, diranno i miei lettori. Si sa. Certo, si sa, ma spesso ce ne dimentichiamo.
Ho 41 anni. Mi trovo "Nel mezzo del cammin di nostra fica" e quindi credo di possedere una visione abbastanza schietta del rapporto uomo-donna e una cosa la devo dire. Noi uomini abbiamo più di un asso nella manica. Certo, dobbiamo saper giocare bene, la vita picchia duro, ma di carte da giocare ne abbiamo più d'una. Vi racconto un paio di storielle che mi sono capitate.
A 17 anni c'era nel mio quartiere una ragazza incredibilmente bella. Poppe da farci una mongolfiera, musino angelico, bocca a pipe. Spettacolare. Un ragazzo della sua stessa età si suicidò per lei. Non ho detto che tentò il suicidio. Ho detto che s'è veramente ammazzato. Ci è riuscito. Lei lo rifiutò, lui saltò da un palazzo di sei piani. Sono ancora in amicizia con la tipa. Ha 40 anni, è diventata una balena (pesa quasi il doppio di me!) e sopravvive grazie agli psicofarmaci.
Una mia conoscente, mia coetanea, a 18 anni sfilava come modella. Tutti la volevano. Tutti la cercavano. Ora vive in una situazione di totale precarietà economica, si fa di anfetamine, non ha lavoro e nessuno ci crede quando racconto che lei era Miss Estate 1997.
Questa tipa, mi ricordo, prendeva per il culo le sue amiche meno belle di lei. Prendeva per il culo le ragazze più grasse o più basse. Adesso, perché qualcuno ci creda davvero che era una Miss, deve mostrare il certificato. E comunque, ormai a nessuno frega più un cazzo. Le donne sono stronze - spesso - perché "l'essere stronza" è l'unica cosa rimasta, l'unica moneta che tintinna ancora sul fondo del salvadanaio.
Non racconto queste cose con spirito di acredine o di vendetta. Mi dispiace veramente per queste ragazze. E la cosa più tragica è pensare che queste sono le ragazze a cui la partita è andata meglio. Una cessa di 40 anni che era cessa anche a 20, non ha avuto nemmeno 15 minuti di celebrità. Non ha mai potuto sognare di fare l'attrice o la modella, di sposare il calciatore o di sgambettare in TV. Ho un'amica che a 20 anni era considerata brutta. Molto brutta. A 40 è ancora peggio, ed è diventata una femminista radicale (...e te pareva!). Ha un carattere di merda, un modo di fare talmente acido che la chiamano i mafiosi per sciogliere i morti ammazzati.
Fino qui, credo di aver detto cose che dovrebbero essere sotto gli occhi di tutti. Non è misoginia dire che una donna a 20 anni spacca più di una donna di 45. Anche noi uomini, in termini di appeal, perdiamo non pochi pezzi. Quando avevo 20 anni, ero estremamente piacente. Certo, non ero bello come il vecchio Brad, ma poco ci mancava. Volevo fare il comico, alla Pieraccioni. Mi fu detto di lasciare perdere, perché un comico belloccio non fa ridere nessuno. Adesso sono un quarantenne come tanti, a livello di fisico. Ho ancora un bel viso ma l'età è quella che è. Ma il punto è che posso giocare su altri punti. Punti che difficilmente una donna può sfruttare... Avete mai sentito un uomo dire: "WOW, che fica! Ha più di 40 anni e mi attizza un casino perché fa l'imprenditrice, ha un'assistente, e guida una bella macchina!!! Ha un bell'orologio e una laurea in ingegneria! Hey Hey! Seghe subito!!!..". Francamente, voi ragionate così? Vi offro da bere se, su tutto Punterforum, troverete mai una recensione del genere...
Certo, le donne hanno potere, non lo nego. Hanno la Passera. Ma voi, francamente, scambiereste la vostra vita con la vita di una donna? Forse a me le cose sono andate benino, ma credo che anche se fossi il beota più totale, non farei mai a scambio.
Il potere sessuale è forte, sì, ma spesso dura solo fino a che l'uomo ha l'eiaculazione. Ma il potere vero, credimi, è altra roba...