io ,invece ,entro nel merito e pur rispettando la opinione del collega pupiavari , dissento su alcuni punti.
Intanto circa la globalizzazione che avrebbe aumentato le possibilità di incontro con otr.Può esser vero per la pornografia che con internet è a costo zero, di qualità , abbondante e fruibile da tutti. Per la russa, in carne ed ossa invece, ricordo che un mio amico, oggi ,ahimè ,scomparso ,mi raccontava che il suo primo culo lo aveva fatto ad una giovane russa in un casino dove era entrato a 16 anni grazie al documento prestatogli dal fratello maggiorenne con cui si rassomigliava, quindi, casomai è una generazione , la nostra, che è stata tagliata un po fuori, con la chiusura dei casini, per quanto da giovane in vespa facevo tanti button tour solo per vedere otr e consumavo tanta benzina ,tante ce n erano per tutta la città. E comunque le mignotte ci sono sempre state da sempre, guarda caso. Ciò che mi preoccupa è l attribuzione di responsabilità deI fallimenti matrimoniali al sesso maschile. Questo proprio non riesco ad accettarlo ,cosi come la soluzione n1 secondo cui per far andare bene un matrimonio bisognerebbe avere poco interesse per il sesso.
Spiego meglio il mio punto di vista: due persone ,prima di sposarsi si conoscono, si scelgono. Se sono un accanito fumatore probabilmente eviterò di sposare una non fumatrice , sapendo che ci saranno dissensi in merito. Ma se la mia compagna fa finta di gradire anche lei il fumo , per poi smettere, completamente, una volta ottenuto il matrimonio , forte del fatto che una legislazione iniqua per l uomo la protegge oltremisura , beh qua c'è l'inghippo.
Il punto non è che alle donne col tempo cala il desiderio, ma è proprio che molte non solo non ce l 'hanno , ma fingono abilmente di averlo pur di raggiungere il loro obiettivo.
Circa il secondo rimedio, quello di mettere la famiglia avanti a tutto, francamente non credo alle imposizioni, anche quando sono autoimposizioni , ma penso che debba venire da se quando si conduce un rapporto fatto di sesso appagante si, ma anche di stima reciproca , di interessi comuni, di complicità.