Spero di non offenderti ma solo nel tentativo di esserti utile ti dirò cosa penso senza girarci più attorno. Premetto che quella del tuo ultimo post è una richiesta palesemente assurda.
Non so qual'è la ragione per cui ti senti di dover evitare donne e bambini (e cani); conto che sia perché potrebbero conoscere qualcuno a cui tu non desideri far sapere dove ti trovavi in quel momento e non per pudicizia (perché nell'ultimo caso qualunque altra parola da parte mia sarebbe sprecata).
Se hai elevate esigenze di riservatezza, ovvero rischi molto se vieni scoperto da una specifica persona, moglie ad esempio, ricorda per prima cosa la regola numero uno per non essere beccati: l'unico modo sicuro di non essere scoperti mentre si fa una cosa è di non farla mai. Io incontrai il mio vicino di casa nella metropolitana di Parigi mentre salivo sul treno. Ci sono però delle condizioni che rendono più difficile essere scoperti: 1) Scegliere un luogo non troppo vicino a casa (un'altra provincia) e non frequentato dalle persone alle quali non vuoi far sapere (la provincia dei suoceri non è una buona idea); 2) Frammischiarsi tra gli altri: un rapinatore in fuga che si trova da una parte una manifestazione e dalla parte opposta una strada sgombra, non andrebbe mai verso la strada sgombra. Voglio assicurarti che nessuno mi ha mai chiesto qualcosa e nemmeno guardato strano nei condomini e nemmeno entrando ai piani terra con ingresso indipendente, Ho anche fatto visita qualche volta a delle prostitute sul loro luogo di lavoro per motivi differenti da quelli del loro lavoro; se tu leggessi i contatori del gas, quando ti assegnano l'abitazione di una prostituta ti fai licenziare perché se no la gente pensa che tu vada a scopare? Pensi che i venditori della Folletto a loro non vendano? Vodafone, Sky? 3) Tieni un comportamento normale e soprattutto da persona educata. Sento di gente che viene fermata dai condomini e ripresa negli ingressi; io ho sempre salutato e sono sempre stato ricambiato, se qualcuno mi domanda chi cerco ringrazio e dico che l'ho già trovato, ottengo sempre un sorriso in cambio; può essere che chi ottiene repliche differenti abbia un comportamento differente.
Ma siccome ho sentore che i tuoi problemi non siano dovuti solo al presunto pericolo ma anche a qualche tua paranoia ti dico anche: 4) Cerca di conquistare una maggiore familiarità, svolgi qualche attività tra le persone, cerca di frequentare anche case di prostitute in frangenti differenti, chiama quelle che non hanno fotografie e che hanno foto dichiaratamente fake e domanda se puoi far visita solo per vederle e nel caso prendere appuntamento, trovati una scusa per andarci e prendere un po' di abitudine. 5) Non ci andare. Sarò cattivo e forse anche fuori tema ma se ti vergogni di quello che fai stai assegnando a quell'azione un giudizio negativo e non dovresti farla. Concediti magari un po' di tempo per capire che non è un delitto ma per adesso astieniti.
Dimenticavo: come mi sarei comportato. Ti chiedo lo sforzo di capirlo da solo ed evitare di farmi rispondere, perché più o meno l'ho già detto nelle righe sopra. Però mi piacerebbe dirti come mi comportarei adesso. La chiamerei, le chiederei scusa per quello che ho fatto, le spiegherei che ho avuto un momento di smarrimento perché mi intimorisce incontrare delle altre persone e le chiederei anche un altro appuntamento. Le direi, se acconsente, di darmi appuntamento in un orario in cui solitamente non ha clienti, un'ora poco fruttuosa per lei, di modo ché se dovessi avere un'altra debolezza le causerei poco danno ma le direi anche che dopo essermi comportato male con lei mi piacerebbe almeno una volta avere il piacere di pagarla.