Night club e lap dance - Pordenone e provincia

Speriamo che queste feste passino in fretta, così le varie girl torneranno al lavoro, perché ora nei locali si trovano solo fondi di bottiglia...:sad::bad:

Si comincia andando a vedere il Disco DOC (così rispondo anche a Giornale).
Per la prima volta arriviamo presto (24:00 circa), NON a sorpresa troviamo il locale vuoto di clienti e con solo una girl degna di nota tra circa una decina. Nello specifico, una giovane ragazza di origini venezuelane, con forte accento triestino, molto bella di viso, molto simpatica ed intelligente e con fisico prorompente; poi in privè scoprirò che ha pure la pelle setata...:w00t:...ma le tette rifatte molto male...:sad:
La gestione del locale è nuova e non ha più a che fare con l'EU, è un lap-dance e credo che scegliendo la puledra giusta, si possa avere anche una qualche forma di blanda sportività, perché, rispetto alla gestione precedente, sono state cambiate le tende dei privè e, se non ricordo male, i privè 3 e 5 vengono tenuti a disposizione solo per alcune lavoranti...

Si prosegue andando alla ricerca del Lory in Viale Palmanova 329; trovato subito, perché l'indirizzo era giusto (basta poi andare sul retro dello stabile). Il locale è aperto e con le luci di Natale, ma non abbiamo avuto il coraggio d'entrare: c'era solo un'auto parcheggiata fuori (targa rumena); riproveremo sicuramente in futuro.

Rientrando si passa per il Riverside di Valvasone e si scopre con sorpresa che hanno fatto dei cambiamenti. Praticamente hanno demolito la parete che divideva la sala dalla zona privè, ottenendo uno spazio decisamente più grande. Ora il posto sembra veramente un locale e non una stanza adibita a locale come lo era prima. I privè sono stati spostati al piano inferiore.
Ritengo il tutto un cambiamento positivo, mi sarebbe piaciuto vedere la zona privè, ma le "girl" (meglio dire le "granny"...:bad:) disponibili erano veramente inavvicinabili...:sad: (pure l'omino al bancone s'è scusato, confermandoci che le solite puledre che meritano erano a casa a festeggiare...). Torneremo presto per vedere come hanno sistemato i nuovi privè...

Quindi, per finire, si va all'Atlantide.
Anche qui il periodo festivo ha fatto i suoi danni...:sad: Solo una girl degna di nota, ma freddissima: la tipica obliteratrice. Torneremo quando tutto sarà tornato a regime.
:bye:

P.S.: i rinnovi delle tessere fateli nel trevigiano, costano MOLTO meno.

Si bhe'poi i separe'costano di piu',studia un pò di matematica,senza offesa.
Poi ad esempio,una tessera,pur essendo ENTES O CHICCHESSIA NON È DETTO CHE HAI L'INGRESSO,VALE X QUEL LOCALE,POI A DISCREZIONE POSSONO FARTI ENTRARE.
CIAO.
 
Si bhe'poi i separe'costano di piu',studia un pò di matematica,senza offesa.
Poi ad esempio,una tessera,pur essendo ENTES O CHICCHESSIA NON È DETTO CHE HAI L'INGRESSO,VALE X QUEL LOCALE,POI A DISCREZIONE POSSONO FARTI ENTRARE.
CIAO.

:scratch_one-s_head:...mi fai venire il dubbio che nell'importo pagato ci fosse anche l'ingresso...:scratch_one-s_head:
Se così fosse, mi scuso per l'informazione errata...:sorry:...ma allora capisco solo ora che nel costo d'ingresso non è compresa una mia consumazione...:sad:
:bye:
 
:scratch_one-s_head:...mi fai venire il dubbio che nell'importo pagato ci fosse anche l'ingresso...:scratch_one-s_head:
Se così fosse, mi scuso per l'informazione errata...:sorry:...ma allora capisco solo ora che nel costo d'ingresso non è compresa una mia consumazione...:sad:
:bye:

Allora ci sono delle distinzioni:la prima è che al Lap oppure al Night (pubblico)paghi l'ingresso,al CLUB paghi la quota associativa,che vale tutto l'anno.In poche parole se hai versato la quota associativa,puoi entrare anche tutte le sere essendo Socio,pagherai solo ciò che eventualmente consumi.
Questo dice la legge,salvo casi diversi,ad esempio spettacoli ecc.ecc.che devono essere comunicati a tutti i soci,al momento dell'ingresso.
Ciao.
 
Ohi ed il RIFIFI?
Ciao.

Ieri sera,io e il mio caro amico Peppo spinti dalla curiosità e dalla voglia di qualcosa di nuovo abbiamo deciso di visitare il “nuovo” Rififì.

Premetto che dall’ultima volta che ho messo piede in quel locale saranno passati più di vent’anni (tempi d’oro).Ma questa è un’altra storia ,come direbbe Carlo Lucarelli :)

Arriviamo nel parcheggio davanti il locale,l’orologio della macchina segna le 23:40,ci accingiamo verso l ‘ingresso,sulla porta socchiusa un cartello con su scritto :”suonare il campanello”.

Da fuori ,attraverso la fessura della porta,vediamo l’interno del locale illuminato a giorno ,”quasi fosse una farmacia” (cit).

Li per li un po’ sbigottiti, nel dubbio se rimanere o andarcene ,decidiamo di suonare il campanello dove prontamente ad accoglierci è un giovane ragazzo di presunta nazionalità rumena.

Il locale è un club privato(ci spiega) ma come primo ingresso è sufficiente il documento di identità,
inoltre ci fornisce informazioni riguardo i prezzi: quindici euro per dieci minuti con la ragazza,cinquanta euro per un privè di dieci minuti e cinque euro per la consumazione del cliente.

Finalmente entriamo,il locale si presenta pulito rinfrescato ma molto spoglio ,non una pianta,non un quadro nelle pareti ,oltre al fatto che le l’illuminazione a giorno persiste anche dopo il nostro ingresso dove siamo gli unici avventori in quel momento...Situazione non poco imbarazzante ..

Davanti il banco bar,sei o sette ragazze, mentre una balla sul palo posto a margine della pedana;solo due o tre sono degne di nota.. Peppo ed io decidiamo di bere un drink con due draculine ,giusto per “la creanza”.

Finiti i dieci minuti scappiamo verso l’uscita a saldare il conto (40€) e ritirare i nostri documenti per poi finire la serata in un altro porcile ormai collaudato :)

Mandi mandi
 
Un paio di venerdi fa sono passato al Disco doc di Udine per vedere com'era la situazione. Arrivato verso mezzanotte e mezza, prima volta che ci mettevo piede. Il locale non è niente male secondo me: è un rettangolo, appena entrate il bar è sulla destra (ben fornito) divanetti tutt'intorno di buona fattura, consolle in fondo a sinistra e pedana centrale con un solo palo, belle luci, insomma il posto non è decadente anzi. Un'altra cosa la quale mi è piaciuta è il prezzo d'ingresso, forse può essere un po' alto visto che pagate 15 euro ma avete due consumazioni, inoltre i titolari erano propensi ad offrirmi qualcosa durante la serata. Ecco il titolare credo sia una donna visto che sponsorizza il locale sul suo profilo di facebook e comunque credo sia abbastanza conosciuta nell'ambiente , per chi volesse il nome me lo chieda in privata, comunque non voglio sparare cazzate quindi passiamo oltre. Per quanto riguarda la serata inizialmente un po di clienti erano presenti, poco dopo il locale era deserto, solo io e altre due persone di cui una in prive (sono in fondo quindi lontano da occhi). Di ragazze presenti una decina, con qualità non male, una mi ha detto che una volta lavorava ad Oderzo, inoltre una per il prive mi ha promesso mari e monti e di vederci fuori, ma ho ho fatto solo una bevuta perche il tempo a disposizione era poco. Comunque credo che forse un po di sportivita c'è ma non faccio considerazioni affrettate. Infine pongo il problema principale che è quello della clientela, il Disco doc si trova ad Udine e sembra di stare in una cittadina di 2000 abitanti, il venerdi alcuni lap del Veneto sono veramente pieni come fosse sabato, il confine è vicino è vero ma una bevuta ci sta tutta per me, infine credo che il friuli non abbia la stessa passione di alcuni regioni per il lap.
Aggiungo che fuori dal locale è presente il calendario del disco eu di oderzo ma non credo abbiano più niente a che fare, mentre credo che siano affiliati al venus di lignano.
 
Un paio di venerdi fa sono passato al Disco doc di Udine per vedere com'era la situazione. Arrivato verso mezzanotte e mezza, prima volta che ci mettevo piede. Il locale non è niente male secondo me: è un rettangolo, appena entrate il bar è sulla destra (ben fornito) divanetti tutt'intorno di buona fattura, consolle in fondo a sinistra e pedana centrale con un solo palo, belle luci, insomma il posto non è decadente anzi. Un'altra cosa la quale mi è piaciuta è il prezzo d'ingresso, forse può essere un po' alto visto che pagate 15 euro ma avete due consumazioni, inoltre i titolari erano propensi ad offrirmi qualcosa durante la serata. Ecco il titolare credo sia una donna visto che sponsorizza il locale sul suo profilo di facebook e comunque credo sia abbastanza conosciuta nell'ambiente , per chi volesse il nome me lo chieda in privata, comunque non voglio sparare cazzate quindi passiamo oltre. Per quanto riguarda la serata inizialmente un po di clienti erano presenti, poco dopo il locale era deserto, solo io e altre due persone di cui una in prive (sono in fondo quindi lontano da occhi). Di ragazze presenti una decina, con qualità non male, una mi ha detto che una volta lavorava ad Oderzo, inoltre una per il prive mi ha promesso mari e monti e di vederci fuori, ma ho ho fatto solo una bevuta perche il tempo a disposizione era poco. Comunque credo che forse un po di sportivita c'è ma non faccio considerazioni affrettate. Infine pongo il problema principale che è quello della clientela, il Disco doc si trova ad Udine e sembra di stare in una cittadina di 2000 abitanti, il venerdi alcuni lap del Veneto sono veramente pieni come fosse sabato, il confine è vicino è vero ma una bevuta ci sta tutta per me, infine credo che il friuli non abbia la stessa passione di alcuni regioni per il lap.
Aggiungo che fuori dal locale è presente il calendario del disco eu di oderzo ma non credo abbiano più niente a che fare, mentre credo che siano affiliati al venus di lignano.

E’ abbastanza risaputo che la movida udinese non è mai stata un granchè nemmeno in tempi di “vacche grasse”...Anche se, e qui apro una piccola parentesi “Otr”:

negli anni novanta,a spezzare la monotonia del capoluogo friulano, lungo le strade del centro cittadino,presenziavano le gloriose“madonnine nere”; periodo in cui Udine ha vissuto il suo picco massimo di trasgressione,dove orde di pendolari del sesso provenienti da ogni dove si riversavano nelle strade formando dei caroselli simili a quelli dei tifosi di calcio quando festeggiano la propria squadra…(chiusa parentesi) :)

Tornando a noi,francamente rimango perplesso di fronte a tali investimenti in locali del genere,per lo più se in zone poco favorevoli.

A mio avviso l’epoca d’oro dei lap dance ha raggiunto i massimi livelli tra la fine degli anni novanta e i primissimi anni duemila,tempi in cui il Millelire di Zoppola in un sabato qualsiasi raggiungeva le oltre Mille presenze...

Era la seconda metà degli anni novanta e posti del genere,da queste parti, non se n’erano mai visti prima, la possibilità di poter toccare con mano delle fighe imperiali che sembravano uscite da un film di Rocco, faceva esplodere il testosterone nei maschi di tutte le età...:w00tmesalia:

Il lap dance era anche un’alternativa alla classica discoteca e pertanto rivolta a giovani con un limitato budget;bastava un cinquantino in tasca per trascorrere una spassosissima serata a palpare tette e culi a più non posso...(Considerate che all’inizio i privè non esistevano)

Purtroppo come tutte le cose hanno un inizio e una fine,e con l’andare degli anni ;la crisi economica e l’invasione delle draculine ,per i locali di lap dance il declino è stato inesorabile.

Francamente credo che le cose non vadano tanto meglio in Veneto,salvo alcuni rarissimi casi...



Mandi e grazie :pioneer:
 
E’ abbastanza risaputo che la movida udinese non è mai stata un granchè nemmeno in tempi di “vacche grasse”...Anche se, e qui apro una piccola parentesi “Otr”:

negli anni novanta,a spezzare la monotonia del capoluogo friulano, lungo le strade del centro cittadino,presenziavano le gloriose“madonnine nere”; periodo in cui Udine ha vissuto il suo picco massimo di trasgressione,dove orde di pendolari del sesso provenienti da ogni dove si riversavano nelle strade formando dei caroselli simili a quelli dei tifosi di calcio quando festeggiano la propria squadra…(chiusa parentesi) :)

Tornando a noi,francamente rimango perplesso di fronte a tali investimenti in locali del genere,per lo più se in zone poco favorevoli.

A mio avviso l’epoca d’oro dei lap dance ha raggiunto i massimi livelli tra la fine degli anni novanta e i primissimi anni duemila,tempi in cui il Millelire di Zoppola in un sabato qualsiasi raggiungeva le oltre Mille presenze...

Era la seconda metà degli anni novanta e posti del genere,da queste parti, non se n’erano mai visti prima, la possibilità di poter toccare con mano delle fighe imperiali che sembravano uscite da un film di Rocco, faceva esplodere il testosterone nei maschi di tutte le età...:w00tmesalia:

Il lap dance era anche un’alternativa alla classica discoteca e pertanto rivolta a giovani con un limitato budget;bastava un cinquantino in tasca per trascorrere una spassosissima serata a palpare tette e culi a più non posso...(Considerate che all’inizio i privè non esistevano)

Purtroppo come tutte le cose hanno un inizio e una fine,e con l’andare degli anni ;la crisi economica e l’invasione delle draculine ,per i locali di lap dance il declino è stato inesorabile.

Francamente credo che le cose non vadano tanto meglio in Veneto,salvo alcuni rarissimi casi...



Mandi e grazie :pioneer:
Parole Sante!!!!
 
Già! Lontani i tempi in cui alla nuit a gemona le tipe giravano in topless e nel locale c'erano più ragazze che clienti... i millini e le mani ovunque. Sigh m'hai rattristato.
 
E’ abbastanza risaputo che la movida udinese non è mai stata un granchè nemmeno in tempi di “vacche grasse”...Anche se, e qui apro una piccola parentesi “Otr”:

negli anni novanta,a spezzare la monotonia del capoluogo friulano, lungo le strade del centro cittadino,presenziavano le gloriose“madonnine nere”; periodo in cui Udine ha vissuto il suo picco massimo di trasgressione,dove orde di pendolari del sesso provenienti da ogni dove si riversavano nelle strade formando dei caroselli simili a quelli dei tifosi di calcio quando festeggiano la propria squadra…(chiusa parentesi) :)

Tornando a noi,francamente rimango perplesso di fronte a tali investimenti in locali del genere,per lo più se in zone poco favorevoli.

A mio avviso l’epoca d’oro dei lap dance ha raggiunto i massimi livelli tra la fine degli anni novanta e i primissimi anni duemila,tempi in cui il Millelire di Zoppola in un sabato qualsiasi raggiungeva le oltre Mille presenze...

Era la seconda metà degli anni novanta e posti del genere,da queste parti, non se n’erano mai visti prima, la possibilità di poter toccare con mano delle fighe imperiali che sembravano uscite da un film di Rocco, faceva esplodere il testosterone nei maschi di tutte le età...:w00tmesalia:

Il lap dance era anche un’alternativa alla classica discoteca e pertanto rivolta a giovani con un limitato budget;bastava un cinquantino in tasca per trascorrere una spassosissima serata a palpare tette e culi a più non posso...(Considerate che all’inizio i privè non esistevano)

Purtroppo come tutte le cose hanno un inizio e una fine,e con l’andare degli anni ;la crisi economica e l’invasione delle draculine ,per i locali di lap dance il declino è stato inesorabile.

Francamente credo che le cose non vadano tanto meglio in Veneto,salvo alcuni rarissimi casi...



Mandi e grazie :pioneer:

Ti do pienamente ragione su tutto quello che hai detto come ha fatto Solitario. Mi fa sempre piacere quando raccontate degli anni passati, degli anni d'oro di questo mondo, mi dispiace solo non averli potuti vivere. Grazie della risposta.
 
Visita di cortesia al Rififi, sabato sera sul tardi. Ora dicono sia un lap dance. Un lap dance taglia XL! Non c'è una ragazza sotto i settanta kg! Che tristezza! Mi chiedo chi le scelga.
 
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