NOME INSERZIONISTA: Angela
RIFERIMENTO INTERNET:
https://megaescort.info/escort/regg...ponese-godetevi-il-nostro-tocco-caldo-e-dolci
CITTA DELL'INCONTRO: reggio emilia
NAZIONALITA': cina
ETA': dice 20 per me tra i 25 e i 30
CONFORMITA' ALL'ANNUNCIO: fake
SERVIZI USUFRUITI: dfk, bbj, daty, 69, ar, fingering, rai 1, cim
COMPENSO RICHIESTO: 70
COMPENSO CONCORDATO: 70
DURATA DELL'INCONTRO: 40
DESCRIZIONE FISICA: 165/170, fisico tonico, culo un po piatto, dentatura un po equina ma in generale sopra la media cinese
ATTITUDINE: ottima
REPERIBILITA': ottima/rimane fino al 10/4
PRESENZA DI BARRIERE ARCHITETTONICHE: scale piano 1°
INDEX RICERCHE (numero telefonico nel formato 1234567xx): 3669508977
Esistono fatti assai piu' importanti ed urgenti riguardo i quali Gomez
si dimostra piu' che refrattario, ma è sufficiente che su un forum
egli legga per caso di una cinese che qualcuno asserisce, dopo essersela
scopata, somigliare notevolmente alle foto fake dell'annuncio che
rappresentano una sorta di sinuosissima jessica Rabbit a mandorla,
con vitino di vespa e due mongolfiere al posto delle tette, che il tarlo
comincia a lavorare inesorabile nel suo cervello. L'inquietudine,
il fastidio, il pessimismo. Il cervello di Gomez elabora incessantemente.
Sarà vera? Non sarà vera? Il tizio dice stronzate? Il tizio forse è
di manica larga riguardo i giudizi estetici, tipo, ad esempio,
i “colleghi” marchigiani? Che? Forse i punter reggiani sono geneticamente imparentati
in qualche modo con i punter marchigiani? Ma poi Il tizio ci vede bene?
Oppure è piu' cecato di Filini? Oppure stai a vedere che Filini è proprio
il tizio che ha recensito la cinese figa? Ma se il tizio scrive così e poi
non è vero, ma non ha paura di vedere incenerita la sua punter-reputazione?
Ma al tizio gliene sbatte della sua punter-reputazione? Gomez in passato
ha conosciuto anche chi se ne sbatte della sua punter-reputazione. Gomez
ha conosciuto anche chi non sa nemmeno che cos'è una punter-reputazione.
Ed egli stesso teme di saperlo poco, anche se ne percepisce l'esistenza.
Ma se invece è vero? Si, figurati. Sai quante volte mi è capitato di incotrare
cinesi così? Beh in effetti mi è capitato. Anche se di rado. Ma pero' mica
l'ho spifferato ai quattro venti. Che c'ho scritto Giocondor? Questo invece
l'ha spifferato. Ma dici che esiste ancora qualcuno che desidera far del bene
al prossimo? Punteristicamente parlando? Boh, forse si. O forse no. Chi puo'
saperlo. Lo scopriremo solo trombando.
In ogni caso appena legge la recensione, Gomez mette il numero in rubrica
e manda un sms per sapere l'indirizzo. Gomez fa così. Ormai è risaputo.
Gomez ha le sue tattiche, come te c'hai le tue. Solo che di solito Gomez
butta l'amo e aspetta, anche giorni, ma questa volta è sufficiente un minuto
di attesa e, visto che non sortisce risposta, chiama.
"Via de li flateli celvi, vicino concesionalio fold, ma tu chiede tlope cose,
tu viene poi vedele e poi palale, ciao ciao"
I giorni di Gomez passano lenti ed infiniti. Il dialogo interiore è estenuante.
“Via de li flateli celvi, concesionalio fold, tlope cose, tu vedele, poi palale,
le tette, i culi, Confucio, gli involtini plimavela, Suning, il gatto che
fa ciao ciao con la zampina”. Una girandola di immagini, suoni, colori
e soprattutto odori. Un marasma. Gomez per placarlo le prova tutte,. Prima
tenta col nordic walking accodandosi ad un branco di ciccione che per caso
stanno passando di fianco casa sua, poi col yoga nidra ma è cacciato dopo
alcuni minuti dal maestro iogi perchè importuna le signore che si sdraiano
in sua prossimità con atteggiamenti inequivocabili, alla fine prova pure
ad andare a messa ma appena lo vede la statua di San Pancrazio prende fuoco
e così decide che forse è meglio andare a troie.
Quand'ecco che un pomeriggio Gomez si materializza dinnanzi alla scalinata
che porta al primo piano. Gomez se non si fosse presentato già preparato
dopo lettura rece precedenti col cazzo che sarebbe riuscito a capire dove
dirigersi. Quindi Gomez ringrazia.
Gomez è già pronto con bocca aperta e lingua fuori per l'fk di benvenuto
quando invece, allo scatto della serratura e apertura della porta, invece
che alla cinese si trova davanti un aitante giovanotto con in viso disegnato
quel mezzo sorrisetto ebete di quello che ha appena sborrato bene.
Gomez rimane a bocca aperta seguendo con lo sguardo il giovanotto che se ne
va, poi lo sguardo ritorna alla porta dalla quale sbucano due troie cinesi
di discreta fattura che si complimentano perchè Gomez pare essere uno dei
pochi a trovare subito l'ubicazione. Eh beh, mica qui a pettinare le bambole
il Gomez nè?!
Gomez fa in fretta due calcoli a mente: espressinoe ebete dell'aitante
giovanotto, espressione ebete di entrambe le troie cinesi, ma solo una
delle due che pare fisicamente provata, ovviamente la piu figa, l'odore
del sesso (cit. Ligabue siccome siamo a Reggio) che impregna l'aria, e la
domanda nasce spontanea: chi delle due ha appena scopato?
Ma la seconda domanda è assai piu' determinante: chi delle due si è poi
fatta una doccia?
L'italiano è poco o per nulla padroneggiato dalle due troie cinesi, tranne
la conta degli euro, ovviamente. Ed è così che Gomez estrae il suo smartphone
next generation con traduttore simultaneo per uscire dall'impiccio. Ma come
in ogni caso ove l'impellenza richiede un provvidenziale aiuto dal mezzo
tecnologico, esso deficita, si impappina, va in tilt, compare una scritta:
"Sbrigatela da solo!". E poi un'altra: "Prova con i segnali di fumo!".
Maledizione! Come fa adesso Gomez a scoprire quale delle due ha appena scopato,
ma soprattutto, quale delle due è meno pulita di quell'altra?
Ed è così che Gomez ha una brillante idea, un lampo di genio, roba che puo'
venire in mente solo ad un Guru: Il linguaggio dei segni.
Gu, Nghu, Gu Gu, Ngu, e mentre emette suoni gutturali indica idealmente
il cliente di prima che era sulla porta, poi prima una e poi l'altra troia
cinese, e poi il simbolo universale della copulazione, del sesso, cioè dello
scopare. Ngu Gu Gu Ngu, chi delle due ha scopato il tizio che è uscito?
Tu? Indicandone una. O tu? Indicando quell'altra. Dopo qualche secondo il viso
delle due troie cinesi si illumina, hanno capito. Gomez tira un respiro di
sollievo, sembra abbiano capito. Ngu Ngu Ngu rispondono in coro. Si indicano
a vicenda. Fanno una faccia compiaciuta. A tratti assai compiaciuta.
A Gomez pare di capire che il tizio se lo sono scopate entrambe.
Gomez chiede conferma. Nghi Gu Gu Ngu? Indicandole entrambe facendo il segno
del fiki fiki. Si, rispondono in coro. Eccheccazzo. Gomez realizza che sia
che scelga una o che scelga l'altra gli toccherà scoparsi pure il DNA di
quello di prima.
Ma d'altra parte Gomez lo sa. Gomez da un certo punto di vista è già
sgamato: Gomez sa che non è che puoi pretendere di andare a troie e non
avere mai a che fare con la gonorrea, la Polizia e un qualche pappone
incazzuto. Gomez sa già che con le cinesi va così. Pero' di rado gli era
capitato di dare un volto al DNA che si sarebbe scopato. E questo lo secca.
Un po'.
Ed è così che Gomez, una delle due cinesi, quella piu' somigliante alle
immagini delle foto fake che a Gomez sono rimaste in mente, ed il DNA del
cliente, si appropinquano in camera.
Prima Gomez chiede ed ottiene di potersi sciaccquare e liberarsi di quei due
litri di urina che era gia dal casello Valsamoggia che lo stavano opprimendo.
Gomez è uno di quei tipi che deve pisciare mentre nessuno lo guarda.
Ma la cinese, non si capisce per quale motivo, deve presenziare al rituale fisiologico.
Gomez garbatamente chiede se per cortesia potesse pisciare in solitaria.
La cinese acconsente, ma invece rimane li. Gomez prima si domanda e poi
le domanda per quale motivo lui non potesse pisciare da solo. La cinese
si scusa, ringrazia, ride, si mette le mani davanti alla faccia solo che si
capisce benissimo che attraverso di esse sta guardando. Gomez così non riesce
a pisciare.
Con la vescica gonfia come un pallone Gomez si dirige quindi verso la camera.
La cinese manifesta indeflessa il desiderio di vedere nella sua mano
destra un arancione e un viola. Gomez dice un arancione. La cinese controbatte. Gomez
dice che li ha sempre pagato un arancione, solo che il naso di Gomez cresce,
la cinese se ne accorge e diventa inflessibile: arancione piu' viola, blava blava, calma calma, amole amole.
La cinese si spoglia. Gomez si compiace e si congratula sia con la cinese che
con se stesso per la fortuna che ha giovato alla sua audacia. O qualcosa del
genere. La cinese non è affatto male. Gomez comincia a capire che forse, con
grande probabilita', deve trattarsi della cinese che si è scopato il precedente recensore.
E' tanta roba. Soprattutto rispetto allo standard cinese.
Gomez ringrazia. Sia il precendente recensore che il grande Manitu'.
Bella, giovane, brava, porca. Anche se Gomez ha a che fare col DNA di quello
di prima, non ve ne è il minimo sentore. La troia cinese , che Gomez ha poi
scoperto chiamarsi Angela, sembra appena uscita dal cellophane da tanto è pulita
e profumata. I suoi baci, nonostante sia una che lecca il buco del culo come non
ci fosse un domani, san di nettare. La sua figa, che son sicuro ne ha visti, sa di miele.
Il tempo si ferma. Gomez sconnette il cervello e si lascia fare.
Forse la cinese gli succhia il cazzo e gli lecca il buco del culo per mezzora.
Ma forse di piu'. Gomez prima aveva la vescica gonfia. Adesso no. Ogni molecola
di fluido presente nel suo corpo è pervenuta al cazzo. Gomez se la gode come non
se la godeva già da un po e come crede meritarsi. Gomez ringrazia.
Alla fine della fiera, io, la cinese, il DNA di Gomez ed il DNA di quello di prima
ci rechiamo in bagno per ridarci un contegno dopo il copioso scambio di fluidi,
Gomez col suo set disinfettante, la cinese col suo. Si scambiano pareri,
consigli, Gomez le propone di testare i suoi prodotti, la cinese a Gomez i suoi.
Gomez fa la doccia. La cinese no. Gomez si chiede: “Ma quanti cazzo di
DNA saranno presenti su quella cinese?”
“Occhio non vede cuore non duole” recita un vecchio adagio.
In questo contesto si potrebbe riadattare in “Occhio non vede canale uretrale non si infiamma”, ad esser ottimisti.
Ma che? Ci lasciamo spaventare da così poco?
Gomez saluta, ringrazia, viene omaggiato di boccetta di acqua gas,
caramella all'arancio e, dopo aver dispensato baci e abbracci a random,
si dilegua, col cappuccio sulla testa, meditando a quanti litri di Amuchina
avrebbe dovuto diluire nell'acqua della vasca prima di immergervisi dentro,
per un po'.
Con simpatia, Gomez
70/40/8