È vero se resti lì solo per zuppare ma se c'è il timore che un girotacco possa avere la conseguenza di uno scambio di opinioni con l'energumeno della stanza accanto...pensiamoci due volte...
Il girotacco lo fai non appena sei entrato, quando ti rendi conto che non è come le foto e non ti fa piacere restare comunque. Nel momento in cui sta per chiudere la porta, è sufficiente far presente che non è quella delle foto e decidere di andarsene. Meglio ancora se hai la prontezza di riflessi di farlo mentre entri e prima che dia il fatidico giro alla serratura: fai un passo indietro e sei fuori. Non mi pare che ci possano essere problemi, ma ammetto di averlo fatto a dir tanto un paio di volte, in epoca preistorica, punteristicamente parlando.
Diverso il discorso della lamentela o peggio della litigata a fine rapporto. Non serve a nulla, inasprisce gli animi e rischi la piazzata da parte della lei. Una volta, nella mia gioventù punteristica, l'ho fatto e mi è capitato proprio con l'isterica di turno che si è messa ad alzare la voce, a borbottare e imprecare nel suo orrendo idioma sudamericano, continuando a fare sceneggiata sin sul pianerottolo: ormai i soldi li avevo spesi e mi sono guadagnato solo una potenziale figura di merda con vicini e passanti e anche una bella incazzatura perchè avrei voluto risponderle malamente per le rime, ma ho evitato proprio per non aizzare l'animale. Da allora, di fronte al mancato rispetto dei patti, a volte termino, a volte no, mi rivesto mentre le faccio notare in maniera gelida la sua scorrettezza, mi alzo e me ne vado in silenzio.