Il senso di insicurezza c'è, è inutile nasconderlo. Ci possono essere alcune variabili, come l'orario, la zona, l'essere o meno soli, ma personalmente un po più di attenzione rispetto a prima la metto anche io.
L'essere uomo, rispetto ad una donna, forse ci rende un bersaglio meno facile ma non da escludere: baby gang, delinquenti vari, persone sotto effetto di sostanze, non si fanno tanti scrupoli e se sono armati c'è sempre poco da fare. Poi entra in gioco anche il carattere, se uno riesce a mantenere la calma e il sangue freddo o meno, se magari ha già vissuto determinate esperienze o meno, ecc...
Si possono usare degli accorgimenti per evitare di farsi rapinare.. chiaramente non andare in giro con oggetti di valore addosso, tipo anelli, bracciali e simili. Quando ero sposato io non indossavo nemmeno la fede. Evitare di mettere il portafoglio nella tasca posteriore dei pantaloni, indossare lo zaino rivolto verso la pancia e non di spalle.
Inoltre prendere i mezzi in orari affollati, sedersi sempre nella prima carrozza dove c'è il guidatore e di solito sostano i controllori. Sul treno, o sul mezzo in generale, è bene avere il bagaglio accanto a sé, e se dobbiamo riporlo in alto, fissarlo al piano con delle fascette in modo tale che un borseggiatore non abbia modo di correre per la carrozza e tirarlo via.
Va inoltre evitato, per quanto possibile, muoversi da soli nelle aree circostanti le stazioni, soprattutto quelle isolate, in modo da non essere un bersaglio per coloro che ti possono aver seguito.
Spesso siamo portati a ritenere lo scippo come qualcosa di nato sul fatto, e in molti casi è così. Ma non è raro il caso in cui venga pianificato, magari attiviamo l'attenzione all'interno della stazione e una volta fuori veniamo beccati.
Poi come in tutte le cose ci vuole anche fortuna.. ricordo una volta, nei pressi della stazione al paese dove abitavo, in meno di 100 mt. dopo aver girato un angolo, io passo indenne e quello dopo di me viene aggredito e derubato del cellulare