PENSIERI, PAROLE E RIFLESSIONI

MEMORIA

Dopo aver avuto un incontro,
ma prima d'uscire,
una doccia rigenerante ci vuole,
d'estate è necessaria.
A volte sto attento a non lavare
bene una delle mani,
per conservare almeno una
piccola riserva della memoria,
dove permanga una briciola di odore
di lei.
È bello continuare a gustarmela
finché ne rimane una traccia.
 
NELL'INTIMO

Nell'intimo, nel nostro intimo,
nelle cose dell'anima,
sono convinto, sono certo che
c'è un altro occhio che sa vedere
quello che lo sguardo della superficie,
incantato dalle sirene,
non riesce neppure a percepire.
Un altro occhio,
calato nelle nebbie,
che adora provvedere a noi,
quando siamo estranei,
indecisi, persi,
abbandonati alle cose come sono,
senza resistenza, senza commento,
senza spiegazione.
 
LASCIAMI VENIRE CON TE ( - 2 -)

Ci siederemo un poco sul muretto, sull’altura,
rinfrescandoci al vento,
e immagineremo di volare,
sentirò il fruscìo della mia veste
che parrà il battito di due ali forti,
e quando ci libreremo in volo,
sentiremo tendersi collo, fianchi, pelle,
muscoli sorretti dal vento azzurro,
non avrà importanza che tu parta o torni
né conterà che i tuoi capelli siano bianchi.
Lasciami venire con te.
 
SOGNI

Non ricordo quasi mai i miei sogni.
C’è chi dice che noi sogniamo sempre,
di notte, anche se poi al mattino tutto svanisce.
Credo che non sia importante sognare molto,
meglio fare sogni belli.
Ed io li sogno di giorno, perchè non se ne vadano.
 
FUORI DA NOI

Ciò che accade è sempre fuori da noi.
Spesso ci sembra di correre incontro alle situazioni,
facciamo di tutto illudendoci di dominare la realtà,
la nostra vita.
Incontriamo gli altri, a volte ci sembra...ma poi non è.
Poi un gesto che ti prende a tradimento, alle spalle,
bello, brutto, non lo sai, non sai dirlo.
Perché tutto accade fuori da noi.
 
PENSIERI, PAROLE E RIFLESSIONI
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Era,
e poi passi silenziosi
senza veli
Era,
ora è un flebile ricordo.

(dmlas - nov 2014)

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Così come la brace, per quanto brillante, lontano dal fuoco si estingue rapidamente, anche l'uomo, lontano dai suoi simili, per quanto intelligente sia, non riuscirà a conservare il proprio calore e la propria fiamma.
 

Una notte, conoscendo la solitudine che la attanagliava, la luna domandò alla rosa: "Non sei stanca di aspettare?"
"Forse si. Ma devo continuare a lottare."
"Perché?"
"Perché se non mi schiudo, appassisco."
Nei momenti in cui la solitudine sembra annientare ogni bellezza, l'unica maniera di resistere è quella di mantenersi aperti.​
 
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