Innanzitutto desidero rispondere al quesito : No, non preferisco le transessuali alle donne, ma può capitare in qualche momento mi piaccia una transessuale con certe caratteristiche fisiche e di carattere. In quel momento preferisco una transessuale a una donna. Quando mi accompagno ad una donna, preferisco una donna a una transessuale.
Ho frequentato e frequento transessuali per curiosità. Non mi piacciono gli uomini e neanche i travestiti, mi piaccione le transessuali in grado di esercitare anche una fase attiva. Mi sono sempre chiesto che cosa provasse una donna durante il coito e ho cercato di dare risposta a questa domanda. In realtà la mia curiosità ha radici molto antiche e e in tanti e in svariate maniere hanno provato a dare una risposta. Con il fine di chiarire il mio pensiero mi permetto di fare questa citazione : Ovidio, ne "Le Metamorfosi", III 320-338, dice :
"......Giove si mise a scherzare piacevolmente con Giunone : "il piacere che provate voi – disse – è sicuramente più grande di quello che provano i maschi". Giunone rispose che non era vero, e allora decisero di sentire il parere di Tiresia che conosceva l'una e l'altra forma di amore. Infatto aveva interrotto con un colpo di bastone il connubio di due serpenti in un bosco, e divenuto – caso straordinario – da uomo femmina ed era rimasto tale per sette anni. L'ottavo anno aveva rivisto gli stessi serpenti e aveva detto : "Se il colpirvi ha tanto potere da cambiare nel suo contrario la natura di chi vi colpisce, vi colpirò un'altra volta". Percossi una seconda volta i serpenti, ritornò nella forma originaria. Costui, dunque, scelto come arbitro per quella scherzosa vertenza, confermò le parole di Giove e Giunone, che non voleva che si sapesse questa verità, lo accecò. Per alleviargli la punizione Giove concesse a Tiresia i dono di conoscere il futuro."
E' quindi un desiderio di conoscenza che mi ha portato a certe frequentazioni. E' ovvio, mi pare, che non mi importa nulla di definirmi, omosessuale, bisessuale o eterosessuale, anche se troverei più aderente alla realtà definirmi eterosessuale, dato che il prefisso "etero" vuol dire "diverso" e certamente le transessuali sono molto diverse da me.