Quando ti resta in testa

  • Creatore Discussione Creatore Discussione Membro cancellato 895
  • Data di inizio Data di inizio
@napo65 ho letto il tuo post. Hai descritto una situazione capitata anche a me. Situazione delicata che può rompere e sicuramente rompe un rapporto di amicizia, di fratellanza o come si può definire tra un uomo e una donna che non dovrebbero “accoppiarsi” per non rovinare quel sottile stato di benessere.
Faccio un breve riassunto della mia esperienza.
Amici da tanti anni, abbiamo studiato insieme e lavorato insieme. Mi piaceva assai e lo sapeva ma non abbiamo mai sorpassato quel limite perché avremmo rovinato quel bel rapporto di amicizia/lavoro che c’era.
Dopo tanti anni lei ha fatto il primo passo al quale non ho potuto rifiutare.
Abbiamo rotto tutto ed a oggi dopo credo 20 anni ancora sento dentro qualcosa. Non ci parliamo più, non lavoriamo più insieme…. Abbiamo rotto tutto.
É stato bello? Sì, quell’amore fatto con lei è stato bello ma è durato poche ore rispetto agli anni di amicizia ed una vita trascorsa insieme.
Non credo che abbiamo fatto bene a fare quel passo.

A volte bisogna sapersi fermare e non andare oltre, é molto difficile lo so e purtroppo non abbiamo una sfera di cristallo che ci predilige il futuro, evitando di farci sbagliare.
Ma siamo umani, con un cuore, una testa ma anche con un muscolo che involontariamente ci fa fare cazzate.
 
Seguendo il consiglio del socio @Smurf posto il messaggio sul mio profilo

A volte ritornano.
Astrid.

Sono passati già quasi tre anni da questo mio post; e più di sei da quel racconto.
Oggi, ieri, giovedì scorso, Lei mi chiama .
Il mio stupore è assoluto.
Dopo gli evidenti saluti di rito, Lei andando subito al sodo, mi chiede se ricordo di quell'unico nostro incontro biblico.
Io rispondo affermativamente e potete crederci lo stupore cresce ancora di più.
Come se non bastasse mi dice che cerca un amante. Mi sento perculato imbarazzato, sono iparpagliato, fatto sta che ci accordiamo per rivederci da li a 4/5 gg.
Ieri ci siamo visti e mi conferma che vuole fare sesso, solo sesso, tra amanti.
Io francamente non me lo aspettavo, era una ragazza di chiesa, tant'é che mi conferma il fatto che frequenta sempre assiduamente la sua congregazione.
Però sono un Punter, che devo fare?
Non devo soddisfare le sue voglie?
Per altro avevo appena passato un weekend di sesso e lavoro in montagna, e non ero così affamato.
Fatto stà che dando fondo alle mie ultime finanze, andiamo in motel.
Tre ore e mezza di sesso. Lei che continuava a chiedermi di penetrarla, non la ricordavo così stretta, nemmeno così "preparata", continuava a stringere i muscoli pelvici facendomi sentire una sensazione avuta poche volte, ed apprezzando la mia turgidità.
Oggi con la mente più fresca, e recuperate le forze, scrivo, anche solo per mio ricordo, e per aiutarmi a riflettere.
Quali sono i nostri ricordi.
Quali ricordi condividiamo.
Quali processi mentali portano a questo.
Quanti di questi ricordi potremmo o dovremmo condividere.
Che tipo di persone siamo, in generale, Uomini e Donne.
Cosa ci distingue gli uni dagli altri.
Positivo, potenzialmente negativo negativo.
Non lo so.
Il fatto di scrivere e leggere in questa comunità , di frequentare " il mondo balordo" è forse il motivo del mio stupore?
Non lo so.
Sono sinceramente imbarazzato.
Non ho rimpianti ne rimorsi per quello che ho fatto, ne verso l'altra persona .
Sono uno stronzo? Non credo, non ho fatto nulla di cui mi pento.
Sono consapevole di quello che faccio e penso che anche dall'altra parte sia lo stesso.
Le Donne sono così diverse da noi.
O siamo noi Uomini che pensiamo di essere gli unici malati di sesso.
Non ho mai avuto storie di donne , perchè mi sentivo inadeguato, inferiore, in profondo imbarazzo, fino a che non ho cominciato a frequentare questo "mondo balordo" attraverso i siti di incontri.
Ma è forse proprio per questa frequentazione che sono diventato più consapevole e forse "maturato" che ho trovato Donne così, che mi fanno riflettere, come Silvika!
O è forse questo "balordo" mondo é una cosa a parte?
Lo so sono ragionamenti contorti ma sono proprio queste sensazioni, che mi portano a riflettere i modo caotico, anche sulla mia esperienza passata.
Non lo so!
Forse solo @Lafayette dopo la sua lunga frequentazione con il suo psicoanalista potrebbe capire.
O forse @Paolo Tredici , con il suo animo da angelo caduto dal paradiso.
O forse qualche altro utente più cinico .
Ripeto non lo so!
Napo
Due parole...psico-patica...o una sola: psicopatica... Credo che certe donne siano delle mine vaganti...

Tant'è che il bel ricordo ti lascia questo gusto di angoscia che fa si di autoanalizzarti...viste le tante domande che sono dubbi esistenziali...

Ma qui, in analisi deve andarci la lei di turno, mica te, che sei normale negli atteggiamenti...

No, lei non è apposto, se poi mi dici che è pure religiosa (non è un male) la cosa mi fa sospettare, questa sua doppia personalità può essere dannosa... Dammi retta, se per sei anni sei stato senza di lei, stacci per altri dodici, o tredici (in onore di @Paolo Tredici ...) senza...

Sarebbe interessante leggere cosa direbbe l'ottimo @Lafayette , ma in ultima analisi, che tu ci abbia fatto, o meno, l'anale, qui conta l'analisi...ma di uno bravo, a lei, mica a te... Dammi retta: scappa, e scopa, in montagna!!
 
Ultima modifica:
E' il buon Napo infatti che si è fatto del male, perché coinvolto(anche e soprattutto) con il cuore.
 
Caro @napo65 ,
ti capisco. Poteva capitare anche a me, la stessa cosa, con un'amica, un'amica sorella con cui l'amicizia è terminata per altri motivi.
Ecco, poteva capitare, ma ho voluto e deciso che non capitasse.
Sarebbero state anche per me le ore e i momenti più belli della mia vita, sopra tutto, al di là di tutto.
Ma credo che poi quel ricordo, mi avrebbe devastato, mi avrebbe rovinato la vita.
Perché? Perché in me sarebbe maturato l'amore, quell'amore vero e unico che capita forse mai nella vita delle persone.
Io credo che sia quello, l'amore, che ti ha portato ad andare ancora con lei.
Quindi che colpe hai? E azzardo a credere che lei lo sappia, che tu provi amore.
E da quello che dici, tu non sei affatto un malato di sesso.
Non avresti elargito queste parole.
Leggo sempre con piacere i tuoi interventi tra lo scanzonato irriverente e il serioso. Però non capisco il perché rinunciare all' amore.
Non sono certamente innamorato ma nutro un sincero affetto per lei come per tutte le mie amiche.
Sempre chiarisco che c'è qualcuno altro al mio fianco.
 
Però non capisco il perché rinunciare all' amore.
Perché mi son fatto del male una volta e perché so che mi farei del male di nuovo.
Sono un fottuto romantico dall'animo sin troppo sensibile.
Forse non so se questo è il luogo per raccontarmi.
Non sarei mai intervenuto non avessi visto il tuo racconto, bellissimo racconto.
 
Perché mi son fatto del male una volta e perché so che mi farei del male di nuovo.
Sono un fottuto romantico dall'animo sin troppo sensibile.
Forse non so se questo è il luogo per raccontarmi.
Non sarei mai intervenuto non avessi visto il tuo racconto, bellissimo racconto.
Guarda.
A proposito ma parlo con
Gino
Pino o
Rino.... così per sapere.
🤔 Non è che in te ci sono tre lati che si contrasto come lo "in e lo Ian" spero si scriva così.
Io scrivo qui sul forum xchè anche se dietro ad un anonimato, si possono trovare cervelli fini, che mi possono far riflettere e conseguentemente arricchire.
Di solito uso i messaggi sul profilo per esternare le mie cose, come in una sorta di auto analisi e per ricordare come un diario.
.. è un suggerimento...
 
Guarda.
A proposito ma parlo con
Gino
Pino o
Rino.... così per sapere.
🤔 Non è che in te ci sono tre lati che si contrasto come lo "in e lo Ian" spero si scriva così.
Io scrivo qui sul forum xchè anche se dietro ad un anonimato, si possono trovare cervelli fini, che mi possono far riflettere e conseguentemente arricchire.
Di solito uso i messaggi sul profilo per esternare le mie cose, come in una sorta di auto analisi e per ricordare come un diario.
.. è un suggerimento...
Io i diari li scrivo a mano, ne ho centinaia.
Il mio nick è nato così, poiché mi sono iscritto senza pretese, poi mi son ritrovato in mezzo a gente migliore rispetto ad altri lidi.
Ma il nick non lo potevo più cambiare.
Nulla è in contrasto in me, c'è il lato cazzone, così come quello riflessivo.
Tendo a far prevalere il primo, ma è molto più presente in me il secondo.
 
per mia fortuna sono misantropo e misogino, la voglia di tornare e rivedere alcune c sopratutto a pattaya,ma si sa é un Bell hobby-dipendenza che ti fara restare giovane per tutta la vita
 
Sarebbe interessante leggere cosa direbbe l'ottimo @Lafayette , ma in ultima analisi, che tu ci abbia fatto, o meno, l'anale, qui conta l'analisi...ma di uno bravo, a lei, mica a te... Dammi retta: scappa, e scopa, in montagna!!
@Smurf
@cobracan
Grazie per l'immeritata qualifica di ottimo; mi sono limitato a scrivere sul profilo di napo65 quanto segue, e che credo il destinatario originario tollererà venga qui divulgato, visto che il suo profilo è pubblico.


Mon dieu caro @napo65, quante domande.
Provo ad esporre qualche mia riflessione.

1) Che una donna abbia voglia di fare del sesso con un conoscente, e glielo dica chiedendogli di farlo, credo sia una delle poche prove della sanità mentale femminile in questo paese. Nella mia esperienza, questa cosa è tuttavia abbastanza rara: ho infatti avuto a che fare, molto più spesso, con donne auto-mortificanti le quali, pur provando desiderio verso qualcuno, facevano di tutto per non esprimerlo o attendevano che lo esprimesse qualcuno al posto loro.

2) Il fatto che la tua conoscente sia credente riguarda solo lei, io posso solo raccomandarti di non farti coinvolgere nella sua fede. A me capitò di avere a che fare con una donna super credente la quale, pur accettando di far l'amore con me, voleva tuttavia impormi di non usare alcun preservativo. Mi imposi io, e lo usai in modo deciso: ma, dopo un paio di incontri, anche alla luce della sua reiterata polemica sul punto, decisi di lasciarla perdere. Certe idee le considero folli, specie quando sono spacciate per segnali di fede religiosa.

3) Se l'esperienza con la tua conoscente è stata positiva, fossi in te non la cercherei per propormi di ripeterla: lascia a lei l'iniziativa, così costei non si sentirà pressata e potrete - entrambi - comprendere se questa sua voglia di un amante è stabile o meno. Nella mia esperienza, infatti, non esiste donna più inaffidabile di quella che agisce di impulso: perché ad un tratto, da libertaria e libertina, cambia totalmente, ed è capace di rinfacciare al partner sessuale scelte di letto che ha compiuto solo lei, ed in assoluta libertà. Faccio un esempio. Una mia ex compagna di scuola, divorziata e genitrice affidataria dei figli, durante una trasferta di costoro presso l'ex marito uscì con me, ed accettò serena di venire a letto a casa mia per un intero pomeriggio: salvo poi ritrarsi scandalizzata dopo pochi giorni, quando il ritorno dei figli le fece venire strani complessi di colpa per immoralità (sic!) nei loro confronti. Le dissi che ero felice di essere stato il suo amante occasionale, ma che ero ancor più felice di non essere il suo psicoanalista. Non credo abbia capito cosa intendevo, eppure non mi turbai per questo. Ogni tanto mi cerca lei; però, salvo un caffè, non le ho mai più proposto altro: tengo alla salute mentale degli altri, ma soprattutto alla mia.

4) La frequentazione di escort e loft ci cambia senz'altro, rendendoci più abituati al sesso, nonché alla nudità nostra e della donna che incontriamo. Ci insegna a come rapportarci con una partner, sia pure con la mediazione del denaro, ed a cogliere tante sfumature e sensazioni durante il contatto sessuale. Il fatto che possiamo frequentare escort diverse tra loro non fa altro che rafforzare questa esperienza, rendendola più varia e più formativa: fatti che, appunto , costituiscono l'essenza stessa della parola esperienza. E che nel nostro caso di punter, frequentatori di più escort, ci permette di munirla di un giusto aggettivo: molta esperienza.

5) Se ti senti maturato, nei modi che ho provato a descrivere qua sopra, allora posso solo osservare che ciò è normale. A questo punto, fossi in te, lavorerei su un perfezionamento della tua maturazione: ossia nel rafforzamento del distacco, consistente nel non farsi travolgere dalla/dalle partner che incontri. Puoi senz'altro accoppiarti con le donne consenzienti che incontri, a pagamento o meno, su tua o su loro iniziativa: tieni però conto che puoi aiutarle in qualche loro piccolo problema, ma non puoi e non devi essere il salvatore delle loro vite. Specie quando codeste vite sono incasinate per loro esclusiva responsabilità: e tu nulla c'entri, visto che le hai conosciute per sesso e le hai frequentate poco tempo per volta.

Non so se quel che ho esposto può servire a qualcosa, ma sappi che puoi tranquillamente cestinarlo: non mi offendo, anche questo è un portato della lunga frequentazione di vari loft nonché dello studio di uno psicoanalista.
Un caro saluto.
Lafayette​
 
A me quello che piu mi meraviglia e il fatto che lei all'improvviso abbia detto a lui "facciamo l'amore (la prima volta) e poi dopo anni che non si sentivano, di nuovo all'improvviso "vuoi essere il mio amante" (la seconda volta).
Ha ragione @cobracan , c'è qualcosa in quella tipa che non va.
 
@Smurf
@cobracan
Grazie per l'immeritata qualifica di ottimo; mi sono limitato a scrivere sul profilo di napo65 quanto segue, e che credo il destinatario originario tollererà venga qui divulgato, visto che il suo profilo è pubblico.


Mon dieu caro @napo65, quante domande.
Provo ad esporre qualche mia riflessione.

1) Che una donna abbia voglia di fare del sesso con un conoscente, e glielo dica chiedendogli di farlo, credo sia una delle poche prove della sanità mentale femminile in questo paese. Nella mia esperienza, questa cosa è tuttavia abbastanza rara: ho infatti avuto a che fare, molto più spesso, con donne auto-mortificanti le quali, pur provando desiderio verso qualcuno, facevano di tutto per non esprimerlo o attendevano che lo esprimesse qualcuno al posto loro.

2) Il fatto che la tua conoscente sia credente riguarda solo lei, io posso solo raccomandarti di non farti coinvolgere nella sua fede. A me capitò di avere a che fare con una donna super credente la quale, pur accettando di far l'amore con me, voleva tuttavia impormi di non usare alcun preservativo. Mi imposi io, e lo usai in modo deciso: ma, dopo un paio di incontri, anche alla luce della sua reiterata polemica sul punto, decisi di lasciarla perdere. Certe idee le considero folli, specie quando sono spacciate per segnali di fede religiosa.

3) Se l'esperienza con la tua conoscente è stata positiva, fossi in te non la cercherei per propormi di ripeterla: lascia a lei l'iniziativa, così costei non si sentirà pressata e potrete - entrambi - comprendere se questa sua voglia di un amante è stabile o meno. Nella mia esperienza, infatti, non esiste donna più inaffidabile di quella che agisce di impulso: perché ad un tratto, da libertaria e libertina, cambia totalmente, ed è capace di rinfacciare al partner sessuale scelte di letto che ha compiuto solo lei, ed in assoluta libertà. Faccio un esempio. Una mia ex compagna di scuola, divorziata e genitrice affidataria dei figli, durante una trasferta di costoro presso l'ex marito uscì con me, ed accettò serena di venire a letto a casa mia per un intero pomeriggio: salvo poi ritrarsi scandalizzata dopo pochi giorni, quando il ritorno dei figli le fece venire strani complessi di colpa per immoralità (sic!) nei loro confronti. Le dissi che ero felice di essere stato il suo amante occasionale, ma che ero ancor più felice di non essere il suo psicoanalista. Non credo abbia capito cosa intendevo, eppure non mi turbai per questo. Ogni tanto mi cerca lei; però, salvo un caffè, non le ho mai più proposto altro: tengo alla salute mentale degli altri, ma soprattutto alla mia.

4) La frequentazione di escort e loft ci cambia senz'altro, rendendoci più abituati al sesso, nonché alla nudità nostra e della donna che incontriamo. Ci insegna a come rapportarci con una partner, sia pure con la mediazione del denaro, ed a cogliere tante sfumature e sensazioni durante il contatto sessuale. Il fatto che possiamo frequentare escort diverse tra loro non fa altro che rafforzare questa esperienza, rendendola più varia e più formativa: fatti che, appunto , costituiscono l'essenza stessa della parola esperienza. E che nel nostro caso di punter, frequentatori di più escort, ci permette di munirla di un giusto aggettivo: molta esperienza.

5) Se ti senti maturato, nei modi che ho provato a descrivere qua sopra, allora posso solo osservare che ciò è normale. A questo punto, fossi in te, lavorerei su un perfezionamento della tua maturazione: ossia nel rafforzamento del distacco, consistente nel non farsi travolgere dalla/dalle partner che incontri. Puoi senz'altro accoppiarti con le donne consenzienti che incontri, a pagamento o meno, su tua o su loro iniziativa: tieni però conto che puoi aiutarle in qualche loro piccolo problema, ma non puoi e non devi essere il salvatore delle loro vite. Specie quando codeste vite sono incasinate per loro esclusiva responsabilità: e tu nulla c'entri, visto che le hai conosciute per sesso e le hai frequentate poco tempo per volta.

Non so se quel che ho esposto può servire a qualcosa, ma sappi che puoi tranquillamente cestinarlo: non mi offendo, anche questo è un portato della lunga frequentazione di vari loft nonché dello studio di uno psicoanalista.
Un caro saluto.
Lafayette​
Devo ribadire ottimo, perché assolutamente meritato... anzi, posso dire "molto" ottimo?🤔

Credo che sarebbe, comunque, limitante nei confronti di un luminare come te.

I tuoi spunti di riflessione sono sempre molto interessanti...

P.S. ciò non toglie che io ritenga "l'amica" di Napo una mezza matta...😂

P.P.S. dovremmo chiedere a @napo65 se questa donna ha anche molti gatti (io adoro i felini), ma averne tanti la connoterebbe come: una gattara matta.
Che dio ci scampi, un mio caro amico ha avuto esperienze disastrose in merito...😳
 
Puoi senz'altro accoppiarti con le donne consenzienti che incontri, a pagamento o meno, su tua o su loro iniziativa: tieni però conto che puoi aiutarle in qualche loro piccolo problema, ma non puoi e non devi essere il salvatore delle loro vite. Specie quando codeste vite sono incasinate per loro esclusiva responsabilità: e tu nulla c'entri, visto che le hai conosciute per sesso e le hai frequentate poco tempo per volta.
Replico perché mi piace molto questo pensiero e credo bisogna rifletterci su!
 
Indietro
Alto