Provo a dare una risposta numericamente secca al quanto spendere:
-un punter che guadagna 1500€,si manterrebbe in un buon range spendendo circa 2000€ l'anno, cioè circa 170/180€ al mese, cioè circa il 12% del proprio guadagno mensile.Cifra onesta,non da scialacquatore.Poi,se si può secondo la propria coscienza e fortuna, sforare un tantino,nulla lo vieta(1,2,3 volte,magari la quarta poi diventa non più un tantino).
-un punter che guadagna 2000€,si comporta allo stesso modo se sgancia 240/250€ in media al mese, così come un punter che ne guadagna mille se spende 100€ al mese,anche perché a meno è quasi impossibile trovare,va bene.A mio parere e in linea di massima, perché ci sono sempre i casi in cui ci sono altre spese maggiori,e là le valutazioni sono ancora più soggettive e il mio ragionamento numerico perde ogni senso, essendo comunque teorico.
In effetti è una risposta "secca" come tu stesso la definisci. Ma mancano troppe considerazioni al contorno secondo me. Indicativamente dai un 10% dello stipendio (suppongo netto) e ci sta anche secondo me, lo ritengo congruo. Però non basta. Se è gente sposata potrebbero avere difficoltà a far sparire un 10% del proprio stipendio.. allora forse un massimo di 100euro potrebbero essere facilmente gestibili, non andrei oltre. (oddio c'è gente che svapa 50/mese). Certe persone potrebbero avere affitti da pagare, rate del mutuo, l'assegno del figlio, ecc..
allora bisognerebbe basarsi su quanto denaro "pulito" resta al netto delle spese e su quello fare il conteggio. Quindi se uno ha un netto in busta di 2000, tolte le spese mensili se gli restano 1500 allora un 10% sarebbe 150/mese. Se uno arriva a 1500 e gliene restano 800 puliti.. secondo me è giusto che non spenda più di 70-100/mese (..e che smetta di svapare).
Io ad esempio, come scritto in questo thread ho un buono stipendio, potrei tranquillamente arrivare a 500-700/mese e non mi stravolgerebbe la vita.. ma questo perché?:
1. non sono più sposato e non ho figli = non devo condividere spese familiari con nessuno, solo io controllo il mio conto corrente;
2. non ho debiti pendenti con niente e nessuno = non devo accumulare/preservare ricchezza (che tra l'altro ho già accumulato) per far fronte a spese impegnative fisse. Le uniche spese che ho sono le classiche ordinarie che conosco, assicurazioni/bollo auto, scooter e relative revisioni, la benzina, la rata del condominio, le bollette, ricariche cellulare, cibo, vestiti, medicinali, qualche divertimento con amici, i miei hobby, vacanze 10gg da qualche parte con qualcuno se mi ci viene (non vado in Thailanda, preferisco mini-tour in qualche città europea possibilmente con belle cose da vedere e quando sono li non vado a pay), poi pago la filippina per le pulizie casa. Non sono uno
spendaccione per educazione ricevuta dai genitori (ho un cellulare da 250euro da 3 anni e ho tenuto il precedente per il punteraggio).
3. non fumo, non bevo (se non per mangiare), non gioco d'azzardo, mi piace collezionare determinate cose ma lo faccio a "conto 0" (vendo a 10 e ricompro a 10 salendo di qualità).
4. Cerco di vestirmi bene ma non vado a cercare la camicia da 200euro, mi faccio bastare negozi del livello di OVS, Piazza Italia, ecc.. basta saper cercare; dopo tutto tantissime donne si vestono da H&M e Zara.. quindi..
5. Cerco di tenermi in forma ma non vado in palestra, mi alleno a casa.
6. L'unico
vizio che ho sono appunto le pay che mi costa 200-300/mese dopo aver sbandato per qualche mese come detto nel post sopra.
.. forse sembrerò un robot ma il mio è un invito a tutti, con certi accorgimenti si possono far saltar fuori 50-100euro aggiuntivi senza rendersene conto..