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Lucciola 1 - Comune 0

http://www.corriereadriatico.it/ancona/montemarciano_giudice_multa_prostituta-2356270.html

Montemarciano, il giudice di pace
cancella la multa alla prostituta


MONTEMARCIANO (ANCONA) - L’ordinanza è illegittima e il Giudice di pace annulla la multa alla presunta squillo. Una sentenza che rischia di vanificare gli sforzi fatti dal Comune di Montemarciano per arginare il fenomeno della prostituzione. L’ente, invece di incassare le 311 euro del verbale, dovrà pagare 546,31 euro di spese di lite. Il sindaco non si arrende e ha dato mandato di modificare l’ordinanza in base alle nuove esigenze normative. Il giudice di Pace ha dichiarato illegittima l’ordinanza 72 del 2010, che vieta l’esercizio del meretricio sulla pubblica via, e il verbale che da essa traeva origine, sostenendo che, a seguito della sentenza della Corte costituzionale che dichiarava l’illegittimità dell’articolo 54 del decreto di legge 267 del 2000, in merito ai poteri speciali conferiti ai sindaci, «anche l’ordinanza debba essere dichiarata illegittima, come il provvedimento sanzionatorio conseguente alla sua violazione, che perciò, deve essere annullato»

Lunedì 3 Aprile 2017, 04:25
 
http://www.corriereadriatico.it/ancona/montemarciano_giudice_multa_prostituta-2356270.html

Montemarciano, il giudice di pace
cancella la multa alla prostituta


MONTEMARCIANO (ANCONA) - L’ordinanza è illegittima e il Giudice di pace annulla la multa alla presunta squillo. Una sentenza che rischia di vanificare gli sforzi fatti dal Comune di Montemarciano per arginare il fenomeno della prostituzione. L’ente, invece di incassare le 311 euro del verbale, dovrà pagare 546,31 euro di spese di lite. Il sindaco non si arrende e ha dato mandato di modificare l’ordinanza in base alle nuove esigenze normative. Il giudice di Pace ha dichiarato illegittima l’ordinanza 72 del 2010, che vieta l’esercizio del meretricio sulla pubblica via, e il verbale che da essa traeva origine, sostenendo che, a seguito della sentenza della Corte costituzionale che dichiarava l’illegittimità dell’articolo 54 del decreto di legge 267 del 2000, in merito ai poteri speciali conferiti ai sindaci, «anche l’ordinanza debba essere dichiarata illegittima, come il provvedimento sanzionatorio conseguente alla sua violazione, che perciò, deve essere annullato»

Lunedì 3 Aprile 2017, 04:25
Ovviamente, era un'Ordinanza a tempo indeterminato, in palese contrasto con la Sentenza della Corte Costituzionale n. 115/2011.
 
Buonissima notizia dal TAR di Venezia, la prima su un Regolamento di Polizia Locale anti OTR: http://mattinopadova.gelocal.it/pad...i-lucciole-il-tar-boccia-il-comune-1.15148989
Giustamente, i relativi articoli che puniscono chi chiede prestazioni sessuali a pagamento non sono stati ritoccati, però, questi stessi possono benissimo essere disapplicati dalla magistratura civile in connessi ricorsi, sollevati dai rispettivi punters.
 
Buonissima notizia dal TAR di Venezia, la prima su un Regolamento di Polizia Locale anti OTR: http://mattinopadova.gelocal.it/pad...i-lucciole-il-tar-boccia-il-comune-1.15148989
Giustamente, i relativi articoli che puniscono chi chiede prestazioni sessuali a pagamento non sono stati ritoccati, però, questi stessi possono benissimo essere disapplicati dalla magistratura civile in connessi ricorsi, sollevati dai rispettivi punters.

oddio l'articolo dice che le prostitute non sono sanzionabili e i clienti sì, ma forse hanno trascurato il fatto che nel caso di cui si parla il ricorso lo aveva fatto la prostituta...
 
oddio l'articolo dice che le prostitute non sono sanzionabili e i clienti sì, ma forse hanno trascurato il fatto che nel caso di cui si parla il ricorso lo aveva fatto la prostituta...
Basta leggere quello che ho scritto, ovverosia che il relativo ricorso riguardava unicamente gli articoli del Regolamento di Polizia Urbana, che sanzionavano unicamente la prostituta e non quelli sui connessi clienti.
 
Stai diventando distratto.

L' uomo gestiva una quindicina di ragazze, per lo più dell'Est Europeo: per 15 euro le andava a prendere e le riportava a casa con una Fiat Punto, per un'ottantina di euro affittava la sua abitazione per gli incontri con i clienti, con tanto di lenzuola e asciugamani puliti.
 
Si ma il reato?
Qual'è?

"l'uomo gestiva una quindicina di ragazze..."
che cazzo vuol dire gestiva?
Prestava loro le chiavi di casa?
Le accompagnava in macchina e chiedeva il rimborso benzina?
... se son queste le basi su cui preparare un capo d'accusa il suo avvocato si fa una risata...
 
Si ma il reato?
Qual'è?

"l'uomo gestiva una quindicina di ragazze..."
che cazzo vuol dire gestiva?
Prestava loro le chiavi di casa?
Le accompagnava in macchina e chiedeva il rimborso benzina?
... se son queste le basi su cui preparare un capo d'accusa il suo avvocato si fa una risata...

credo favoreggiamento della prostituzione, sfruttamento non credo
 
...e dai...gli fittava la casa a 80 euro con la dichiarata finalità di agevolare gli incontri con i clienti...
 
gli fittava la casa a 80 euro con la dichiarata finalità di agevolare gli incontri con i clienti...

Dichiarata finalità... è questo il punto.
Bisogna capire se a dichiararlo è stato l'incriminato (e non credo sia verosimile) o se è solo una "licenza poetica" del giornalista che ha dato per scontato che quell'uomo è andato a fottersi da solo con una confessione libera auto incriminante.
E' come se arrestano un gestore di un hotel perché ha dato la chiave della camera alla ragazza anche se in cuor suo sapeva che ella era una prostituta nonostante che a precisa domanda la stessa ragazza aveva categoricamente negato.
Non c'è mica scritto sulla carta d'identità che una fa la puttana...

Per me non regge; nell'articolo c'era anche scritto che il tizio era invischiato in un giro di droga, o qualcosa di simile.
Ecco, se gli hanno trovato su della roba in eccesso l'uso personale allora il tutto ha un senso.
 
Dichiarata finalità... è questo il punto.
Bisogna capire se a dichiararlo è stato l'incriminato.

"Molto meglio fare questo, che fare l'operaio", raccontava ad amici e complici.

L'avranno intercettato.

Che poi qualunque articolo di giornale sia da prendersi con le molle, sono d'accordo con te.
 
Voglio porti all'attenzione questa serie d'interventi:

Stai diventando distratto.

L' uomo gestiva una quindicina di ragazze, per lo più dell'Est Europeo: per 15 euro le andava a prendere e le riportava a casa con una Fiat Punto, per un'ottantina di euro affittava la sua abitazione per gli incontri con i clienti, con tanto di lenzuola e asciugamani puliti.

...e dai...gli fittava la casa a 80 euro con la dichiarata finalità di agevolare gli incontri con i clienti...

"Molto meglio fare questo, che fare l'operaio", raccontava ad amici e complici.

L'avranno intercettato.

Che poi qualunque articolo di giornale sia da prendersi con le molle, sono d'accordo con te.

Il procedimento basato su una logica lineare che fa riferimento allo studio del comportamento e azioni concatenate ritenute atti criminali o quantomeno illegali, pian piano si ridimensiona in una supposta attività illecita basata su intercettazioni telefoniche sporadiche che poi bisogna collocare in un contesto che verosimilmente costituisca reato e non risulti estrapolato estemporaneamente tanto da non poter essere usato come atto probatorio.

Pensa te cosa potrebbe fare allora un avvocato mediamente bravo con un thermos di caffè sulla scrivania se a me son bastate poche normalissime considerazioni per farti sorgere qualche dubbio.

Ora che ci penso mi ricorda il fantozziano recente processo intentato alla Juventus sulla vendita consapevole dei biglietti dello stadio ai bagarini collegati con l'ndrangheta.... alla fine si è scoperto che non esistevano neanche le intercettazioni.
 
Escluso lo sfruttamento, l'induzione e il favoreggiamento alla prostituzione diventa reato se la corrotta è minorenne.
Non credo sia questo il caso.
Non è così.
Art. 3, n. 8, Legge Merlin:
E' punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da Euro 260,00 a Euro 10.400,00,
...

8) chiunque in qualsiasi modo favorisca o sfrutti la prostituzione altrui.
 
Propongo di andarci a scopare le 15 ragazze per accertare di persona.

Non è così.
Art. 3, n. 8, Legge Merlin:
E' punito con la reclusione da due a sei anni e con la multa da Euro 260,00 a Euro 10.400,00,
...

8) chiunque in qualsiasi modo favorisca o sfrutti la prostituzione altrui.

Mi sto tenendo alla larga da questa discussione, perché mi sembra la ripetizione di uno schema già visto in altri thread ove si trattava di diritto.
Tuttavia sia il modo di buttare acqua di Infizz sia quello di buttar benzina di ++jus++ è notevole: vi voglio bene, ragazzi, ed ammiro la vostra voglia di cimentarvi.
E sapete bene in cosa, tra l'altro.
:wink:
 
Mi sto tenendo alla larga da questa discussione, perché mi sembra la ripetizione di uno schema già visto in altri thread ove si trattava di diritto.
Tuttavia sia il modo di buttare acqua di Infizz sia quello di buttar benzina di ++jus++ è notevole: vi voglio bene, ragazzi, ed ammiro la vostra voglia di cimentarvi.
E sapete bene in cosa, tra l'altro.
:wink:
Anch'io cerco di tenermi lontano dalle discussioni in cui si parla di diritto, sono solo intervenuto per una semplice precisazione, necessaria, visto che L3onardo partiva da una premessa errata.
 
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