Mi sono imbattuto quasi per caso su alcuni articoli di cronaca, nei quali venivano denunciati vari reati correlati allo sfruttamento, induzione e favoreggiamento della prostituzione, dove però si metteva una cert enfasi (almeno nel titolo) che la ragazza vittima di tali presunti reati fosse in gravidanza.
Per tanto mi chiedevo se lo stato di gravidanza possa cambiare le dinamiche sia dal punto di vista della escort che del cliente.
Ovvero, per una donna cambia qualcosa essere o non essere incinta dal punto di vista legale se ha la volontà di prostituirsi?
E i clienti che sono a conoscenza della gravidanza della ragazza possono legalmente offrire soldi in cambio di prestazioni sessuali senza incorrere in problemi legali?
Specifico che sono domande chiarificatrici dal punto di vista penale e non mi riferisco al punto di vista morale.
Per tanto mi chiedevo se lo stato di gravidanza possa cambiare le dinamiche sia dal punto di vista della escort che del cliente.
Ovvero, per una donna cambia qualcosa essere o non essere incinta dal punto di vista legale se ha la volontà di prostituirsi?
E i clienti che sono a conoscenza della gravidanza della ragazza possono legalmente offrire soldi in cambio di prestazioni sessuali senza incorrere in problemi legali?
Specifico che sono domande chiarificatrici dal punto di vista penale e non mi riferisco al punto di vista morale.