[RECE] Chiara (BRA) - OTR notturna - Vertemate (CO)

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DETTAGLIO DELLA OTR
Nome: Chiara ( a me nell'ultimo incontro ravvicinato di terzo tipo si è presentata così)
Nazionalità: Brasiliana ??
Età apparente: 25 circa
Descrizione fisica: Alta sul 1, 70 , corpuratura normale, viso carino , capelli lunghi lisci castano chiaro
, seno intorno a una 3a misura , sedere sodo tondo un po' grosso .
Attitudine: Simpatica, partecipe, non frettolosa.
Reperibilità: difficile.

DATI RELATIVI AL SERVIZIO
Compenso richiesto: 30
Compenso concordato 30
Servizi offerti: Bj, R1
Servizi usufruiti: Bj , R1
Durata dell'incontro: 15 minuti (circa)

DATI RELATIVI AL LUOGO DELL'INCONTRO

Zona di imbarco: Vertemate ( stop via Doria )

Coordinate: Google Maps





Introduzione :


Adocchiata (per pura casualità ) circa un mesetto fa' appena
""" atterrata""" a Inverigo ( in coppia dell'amica bionda Albanese presente sulla piazza da un annetto
o forse più ) ero rimasto spiazzato e titubante quando aveva affermato di essere giunta dal Brasile ...

In seguito soffiatami sotto il naso alla IMA di Arosio pensavo che il "sogno carioca " fosse ormai svanito nel ""cassetto"...



LA MIA RECENSIONE :

Lette segnalazioni di Bionsen e Red , in giro di recente a
Vertemate anticipo concorrenza agguerrita e accosto al fianco
della girl in questione.

Lei , alta abbastanza snella e formosa ha il viso carino e carnagione color cappuccino .
Cosce lunghe , tette almeno una terza misura ,
il sedere tondo un po' grosso tiene alto l'orgoglio del proprio paese..
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.




Ricordandosi il mio volto sorridendo dice : " andiamo " ??

Concordati servizi standard ( bj, R1 ) al trentello la carico senza
troppo indugiare (avendo il fiato sul collo di rivali nei paraggi) .

Dall'atteggiamento amichevole capisce e parla abbastanza bene l'italiano mentre mi conduce all'imbosco tranquillo .

Regolate pratiche di pagamento, nei preliminari scopre parzialmente solo il seno ....

Non sembrata così inesperta del mestiere lo maneggia
( al naturale ) con disinvoltura .

Incapucciato il birillo , lei a questa pratica si dedica a ritmo non elevato utilizzando tecnica non fantasiosa ma comunque gradevole .
Dandomi anch'io da fare arrivo a palpare (dal retro posteriore )
chiappe sode .

Messa a 90 ° "sotto il cielo stellato " mentre ammiro le rotondità del " mappamondo," lei apprezzata la posizione geme a voce bassa cercando complicità nel mio sguardo ...

Creatasi una piacevole connessione "amorosa"
( non facendo capire che ha un tempo prefissato ) taglio felicemente il traguardo senza assillo della clessidra .

Terminati i giochi racconta di provenire da una location alle porte di
S.Paolo ( in Brasile ) dove si esibiva come modella .


In conclusione :
Trovare una giovane partecipativa è già un buon risultato....

Lei non una tigre assatanata di sesso ma ragazza tranquilla e affabile,
entrata in questa " insidiosa " "giungla" stradale si spera non cambi atteggiamento adeguandosi presto al sistema operativo imposto da altre colleghe.





Saluti a tutti .........
 
Ultima modifica:
DETTAGLIO DELLA OTR
Nome: Chiara
Nazionalità: sedicente brasiliana
Età apparente: 24 dichiarati
Descrizione fisica: ragazza alta 1.70 dichiarati, corporatura sul magro, crine castano abbastanza lungo, viso carino con occhietti castani piccoli e labbra ben disegnate ma non canottose, artigli da tigre amazzonica, seni che da sotto l'abitino traforato sono sembrati discreti
Attitudine: BJ di discreta fattura ; parla già un buon italiano ed è molto socievole
Reperibilità: molto difficile

DATI RELATIVI AL SERVIZIO
Compenso richiesto: 30
Compenso concordato: 30
Servizi offerti: BJ
Servizi usufruiti: BJ
Durata dell'incontro: 20 minuti lordi, con tragitto quasi nullo sino al retrobottega

DATI RELATIVI AL LUOGO DELL'INCONTRO
Zona di imbarco: Vertemate
Coordinate: ingresso di via Doris

LA MIA RECENSIONE

Avevo adocchiato la ragazza una ventina di giorni fa, quando stazionava nello slargo buio della Min-Tec di Arosio, ma essendo lì zona tx ed essendo lei abbastanza alta di statura, avevo temuto la sorpresina Kinder e quindi avevo soprasseduto all'intervista.

Poi è uscito il caldo umido da foresta equatoriale, ho passato le serate immerso in una vasca piena di cubetti di ghiaccio e ho potuto solo leggere del delirio scatenatosi in via Doria, a seguito del trasferimento in viale Tirana dell'improvvisata joint venture schipetar-carioca.

DISCO SAMBA

Stasera sono in zona e, scoccata la mezzanotte, ho modo di compiere qualche vasca lungo un viale Tirana assai trafficato ma abbastanza sguarnito di amichette. L'asfalto di via Doria quasi si squaglia per il caldo, ma sembra la notte di Capodanno, con Disco Samba che riecheggia nell'aria e trenini di punter che si muovono freneticamente avanti e indietro, seguendo le mosse della vetturetta rossa di Cindy e cercando di scrutare dove possa essere nascosta la sua comare carioca. In questi trenini, la salvaguardia delle proprie terga di solito suggerisce di occupare la carrozza di coda, ma stasera la posizione più ambita è subito dietro alla locomotiva rossa, i cui spostamenti trascinano con sè un codazzo di almeno 2-3 vetture.

Capito l'andazzo, mi sposto ad esplorare altre zone del LP e ritorno una mezz'oretta dopo: non so se la Carioca sia appena tornata da una gita-premio al Blue, ma è in postazione all'ingresso di via Doria e tutti i suoi spasimanti sono invece accodati all'uscita. A differenza del Principe, non mi faccio problemi a mettere la freccia a sinistra e a bloccare il traffico dietro di me, mentre attendo che si apra un varco per svoltare in quella che fu la capitale dell'Impero alexandriano. Andare e tornare dalla rotonda del Gigante sarebbe infatti una perdita di tempo fatale.

L'INTERVISTA

Già da lontano, la brunetta faceva la sua più che onesta figura, slanciata da sandali taccati color argento e fasciata da un abitino nero traforato, più buchi che tessuto. Quando mi si avvicina e si china proprio dentro nella macchina, noto che ha anche un visetto delicato e grazioso, con occhi castani e labbra ben disegnate, ma ben lontane dai canotti sfoggiati di prassi dalle rumene.

Ci presentiamo a vicenda, lei come Chiara, e mi propone la sintonia di Rai 1 per il solito trentello. Le condizioni climatiche torride sconsigliano di fare attività fisica troppo intensa e quindi cerco di strapparle il BJ per il ventello, ma la brunetta non accetta di limare il rate. Le domando allora se sia brava e lei mi risponde di essere brasiliana, non saprei se perchè il passaporto verde-oro valga come certificazione DOCG di abilità nell'arte orale, o semplicemente perchè non abbia capito la domanda. Nell'altra corsia, ci sono almeno un paio di avvoltoi pronti a sfruttare la mia minima esitazione e a fiondarsi al posto mio sulla preda, quindi mi lancio oltre il Rubicone e la invito ad accomodarsi accanto a me.

CHIARA A BORDO

Lei è già sul sedile del passeggero, quando mi sovviene di avere il solito doppio ventello, quindi per correttezza glielo faccio presente, lei esita un attimo, ma bastano due secondi di ravanamento nella borsetta per fare magicamente apparire un decino, che appoggia davanti alla leva del cambio, mentre siamo ancora accostati a pochi metri dalla mattonella e ben prima di avere ricevuto il mio omaggio della casa.

Sarà anche merito dei sandali taccati, ma le ginocchia di Chiara arrivano quasi all'altezza dei finestrini. È quindi naturale domandarle la statura, che lei dichiara essere di un metro e seteincha. Dice anche di avere 24 anni e di essere in Italia da circa 3 mesi, per motivi di business. Ora resta da fugare il dubbio se sia davvero brasiliana: nel breve tragitto per il retrobottega, le allungo il cellulare e le affido il compito di fare da DJ. Se l'avranno vinta Dhurata Dora, Don Xhoni o Florian Tufallari, sarà ufficialmente brasiliana come la Culombiana veniva da Bogotà; se invece partirà una samba, il passaporto verde-oro sarà assai più probabile. Anche se non sa quando la Seleçao giocherà la prossima partita, grave mancanza che potrebbe valerle la revoca immediata della cittadinanza, sceglie un brano in portoghese e quindi apriamo pure la busta del Brasile, o almeno quella del Portogallo.

Il retrobottega è davvero infame, più o meno l'equivalente vertematese del Chilometrozero di Iris: peggio aveva fatto l'esordiente Simina, che riceveva la clientela al park della Ceam. Poi la brunetta mi spiegherà che lei e la comare alternano quello più vicino, in mezzo ai container della spazzatura del Gigante, o quello più lontano, ben noto ai frequentatori del team imperiale ma ora assai più illuminato che in passato, secondo il criterio del "chi prima arriva, più vicino si accomoda". Dobbiamo comunque cimentarci in un semplice BJ e quindi arresto la macchina, spegno le luci, blocco le portiere e abbasso un po' i finestrini, senza troppo lamentarmi per la pessima location. Per tutta la durata dell'incontro, sarà infatti un continuo via vai di punter, in febbrile attesa del rientro alla mattonella della Carioca. La fanciulla ne è perfettamente consapevole, perchè è lei stessa a spiegarmi che si tratta di spasimanti che non l'hanno trovata alla mattonella e quindi vengono a cercarla, per cantarle la serenata.

LA RECE VERA E PROPRIA

In tutto ciò, mi ero dimenticato di corrisponderle il rate, pure lei non era certa che lo avessi fatto, ma il quarantone sta ancora nel mio portafoglio e il decino davanti alla leva del cambio e dunque provvediamo a regolare le formalità burocratiche. Lei non si toglierà di dosso l'abitino traforato, io potrei prepararmi alle danze anche bendato e quindi impieghiamo ben poco a essere pronti. Chiara smanaccia brevemente il compare e poi prova a incappucciarlo, evidenziando qualche difficoltà a srotolare il condom, dovuta all'estrema lunghezza dei suoi artigli bianchi, opera della sua comare Cindy, che quindi deve essere la classica albanese con trascorsi da estetista. Quando le faccio notare la pericolosità delle unghie, lei si mette a ridere, finge di graffiarmi e simula anche il ruggito di una tigre della foresta amazzonica. Va comunque a finire che devo aiutarla io, riuscendo anche a strappare parzialmente il gommino, alla base del compare.

La brunetta si china in torsione sul mio basso ventre e dà inizio a un BJ di discreta fattura, che viene svolto sfruttando molto l'articolazione del collo e che si rivelerà parecchio rumoroso, a causa del rigurgito della saliva nella sua bocca, che forse fatica a deglutire durante l'azione. Da parte mia, srotolo subito il tentacolo verso destra, ma la sua statura mi obbligherebbe a sbilanciarmi per raggiungere le sue chiappe e quindi mi dedico a carezzarle la schiena. Per via delle temperature tropicali, la sua pelle è però perlata di sudore e la mano fatica a scorrere lungo l'epidermide, tendendo piuttosto ad appiccicarsi. Mentre mi ricordo uno dei motivi per cui d'estate le mie uscite si diradano drasticamente, mi accontento allora di far passare il palmo della mano dove la sua schiena è parzialmente coperta dal tessuto traforato: non ne traggo grande piacere tattile, ma quantomeno dovrei rilassarla e non farle pensare al minutaggio che trascorre.

Il movimento di macchine dietro di noi è davvero incessante e frenetico, ma distrae più me, che posso tenere lo sguardo sui retrovisori, che lei, calata nei Paesi Bassi. Nonostante il caldo atroce, di cui a un certo punto si lamenterà, le singole sessioni di immersione sono prolungate e durano più o meno quanto una canzone. Alla prima sosta-pubblicità di YT, Chiara ne sceglie una nuova e ne approfitta per riprendere un po' fiato, facendomi la traduzione in tempo reale di quella nuova: vocè, tu ... tem, hai ... meu, il mio ... Whatsapp, whatsapp. Le faccio presente che in realtà non lo ho, lei si mette a ridere, ms poi mi dimenticherò pure di chiederglielo!

L'incontro durerà venti minuti lordi, quindi almeno 16-17 netti per via della distanza ridicola fra la mattonella e il retrobottega, e dunque facciamo in tempo a sentire diverse canzoni, prima che si possano dichiarare ufficialmente chiuse le danze. A dire il vero, la variabile impazzita che turba la magia del momento è la vetturetta della Vigilanza, che si muove un paio di volte avanti e indietro, proprio alle spalle della mia macchina, per poi parcheggiare a pochi metri da noi. Ne scende la guardia giurata, sembra che venga proprio a controllare cosa stiamo facendo lì e quindi risollevo almeno le mutande alla velocità della luce, ma per fortuna voleva solo imboccare una scaletta che sprofonda nei sotterranei del supermercato.

Attendiamo circa un giro di lancette, il vigilante risale sulla sua vetturetta e se ne va, ma l'inerzia si è ormai spenta e Chiara mi domanda cosa vogliamo fare. Sarebbe un peccato vanificare il suo impegno con uno "zeru tituli" di mourinhana memoria e quindi le propongo il passaggio alle operazioni federiciane. La brunetta accetta, il compare viene affidato alla fida Federica, mentre Tentacolo inizia a carezzarle le cosce, purtroppo perlate di sudore come lo era la schiena. I seni sono ingabbiati nell'abitino, si intravedono abbastanza bene attraverso i numerosi fori di ventilazione ricavati nel tessuto, sembrerebbero pure interessanti da massaggiare, ma mi sembra di avere già abusato della sua pazienza e quindi non ne chiedo lo scoperchiamento. Già durante l'ultima immersione, Chiara aveva iniziato a sfiorare delicatamente col palmo i gioielli di famiglia e ora riprende a fare altrettanto. Passerà sì e no un altro giro di lancette, quando finalmente capitolo nel gommino.

È IL TEMPO DELLA SAMBA

La Carioca recupera dalla borsetta la confezione delle salviette e me ne allunga un paio, per consentirmi le operazioni di lindatura. Quando cerco di comporre la pallottola dell'amore, scopro che il blister del condom era stato già diligentemente raccolto nella sua borsetta e quindi non mi resta che consegnarle tutti i ricordini del nostro incontro, così che possa provvedere al loro successivo smaltimento.

"Adesso ti faccio sentire una samba!", si mette a smanettare su YT, mentre io riaccendo il motore e provvidenziali fiotti di aria gelata riprendono a uscire dalle bocchette della climatizzazione. Non so a che genere appartenessero i brani precedenti, ma non noto un grande cambiamento di stile, che rimane sempre molto sul soft e sul rilassante. Nel frattempo, il riaccendersi delle luci della mia macchina fa risvegliare anche i rapaci che erano in paziente attesa, perchè si riavviano almeno altre 2-3 macchine che cercavano di camuffarsi con l'arredo urbano di via Doria.

Come era usa fare la Belly, ma col manele, pure Chiara canticchia il brano del momento e cerca di farmi la parafrasi in tempo reale: "qua lui dice che vuole darle un ultimo bacio e che dopo può anche bloccarlo su Instagram!". Io non corro il rischio del blocco, essendo passato direttamente dal FB dei matusa al TT delle giovani generazioni, e quindi le avanzo la stessa richiesta, di ricevere un bacio di arrivederci. La brunetta deve pensare che lo voglia sulla bocca e quindi rimane un po' imbarazzata dalla mia richiesta. Avendo più o meno l'età si suo padre, ho qualche anno di troppo per ambire a diventare il suo fidanzatino, che peraltro già avrà e pure del paese aquilato, se è finita sulla strada, e quindi le allungo la guancia. Chiara mi schiocca un casto bacetto, non mi blocca su IG e può finalmente scendere dalla mia vettura, dietro la quale si era già formato un trenino degno delle migliori notti di Capodanno. Io mi incammino verso la branda, lei invece avrà ancora una lunga coda di clienti da soddisfare, prima di potere calare la cler del negozio che fa d'angolo fra via Doria e la statale.
 
SCHEDA TECNICA

Nome: conosciuta come Chiara, a me ha detto di chiamarsi Samy
Nazionalità: brasiliana di san Paolo
Età apparente: 26 dichiarati
Descrizione fisica: bel viso, capelli mossi, seno seconda naturale, alta 170 circa, bel culone
Attitudine: cordiale e simpatica
Reperibilità: difficile

DATI RELATIVI AL SERVIZIO
Compenso richiesto: 30
Compenso concordato: 30
Servizi offerti: BJ+RAI1
Servizi usufruiti: quelli indicati
Durata dell'incontro: 20 min

DATI RELATIVI AL LUOGO DELL'INCONTRO
Citta dell'incontro: Vertemate con Minoprio (CO)
Zona di imbarco: Via Andrea Doria, 1, 22072

LA MIA RECENSIONE

Esperienza per me inusuale essendo attratto principalmente dalle gelide slave, ma le aspettative sono state confermate. Riesco a caricarla dopo un paio di giri, si dimostra subito calorosa; con lei coperta solo da una sottile rete mi avvicino al suo sedile e fuori dall'autostrada mentre la palpeggio scatta una gfe molto spinta, lei dice più volte di essere attratta da me e per questo non ha fatto pagare l'extra previsto. Completate le manovre preliminari, oltretutto sotto gli sguardi di una vicina guardona, parte in immersione con bj guidato abbastanza soddisfacente, la carico da dietro con vista goduriosa, lei emette orgasmi un po' artificiali ma aiutano a raggiungere l'obbiettivo. Almeno con me si è dimostrata molto tranquilla senza mai dare segni di fretta o di orologio, ma penso che la mia prestazione sta stata falsata dal suo interessamento. Social time tra un succhiotto e l'altro, lei conferma di lavorare molto e di trovarsi meglio a Cermenate dove ha una clientela più giovanile mentre ad Arosio erano tutti vecchietti, vuole accumulare abbastanza soldi per trasferirsi a Milano e fare i documenti, non le stanno molto simpatiche le rumene e albanesi e ciò le vale un punto in più. Incontrata una seconda volta e ha riconfermato lo stesso trattamento. Esercente molto valida, spero che non si consumi o che finisca in qualche night svizzero.
 
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