Stefania Daisy Garden version
CITTA DELL'INCONTRO: BOLOGNA
ZONA:GIARDINI MARGHERITA
NOME: STEFANIA
NAZIONALITA': UNGHERESE
ETA': NN
SERVIZI OFFERTI (vedi
DIZIONARIO): BJ RAI1
COMPENSO RICHIESTO: 50
COMPENSO CONCORDATO:50
DURATA DELL'INCONTRO:25'
DESCRIZIONE FISICA: ALTA, MAGRA, VISO PARTICOLARE
ATTITUDINE: GFE?
LA MIA RECENSIONE: Provengo da Pta Lame, mancato il target prefissato faccio il viale esterno direzione via Murri. Davanti Farmacia ai Colli vedo questa stangona con vestitino mini. Mi sembra figa, torno indietro per vederla meglio, valuto il posto del carico e mi fermo. Esiste anche l'opzione car, ma ho deciso che non ho più l'età (e soprattutto la faccia..) per farmi boccheggiare in un parcheggio con le braghe calate.
Sale si presenta, mi presento. Mi chiede se sono preoccupato. In effetti farmi vedere da qualche centinaio di bolognesi caricare sto fenicottero non mi garba molto. Comunque, ci dirigiamo al loft zona Mazzini. Nel viaggio mi prende la mano e commenta sul mio tono di voce "tranquillo e misterioso"
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Arriviamo, parcheggiamo di fortuna, intanto lei si mette un paio di bermuda tattici, ciabatte al posto dei trampoli trasparenti. Così sarebbe anche carina, e poi continua a tenermi la mano. Arriviamo ad un cortiletto, apre il loft, è una cantina che sa di muffa, con un armadio a muro in legno che avrà sicuramente ospitato bottiglie di vino e damigiane. Alla parete un letto ampio, sfatto e alla frutta. "Fai piano, ho paura che si rompa!". Scatta la facile battuta, ci spogliamo. Lei ha una bella gamba lunga, non magra. La parte migliore è il sedere. Piatta sopra con le spalle un po' strette. BJ ben fatto, ricontrolla il gommamento srotolando fino alla base, poi riparte, senza mani. Lodevole. Si parte con me sopra, e si apre il sipario: geme manco fossi Rocco, rotea gli occhi, smanazza il petto. Bene! Visto che gli piace il cinema, le alzo le gambe, e l'espressione diventa smorfia: "fai piano che mi fa male così".
Mollo parzialmente la presa, comunque tenendola sotto scacco, si finisce di pecora, dove si apprezza il fondoschiena bello rotondo.
Poi carta scottex per pulirsi, telefonata del fidelizzato, la accompagno all'ufficio nel suo silenzio più totale, mi sento il suo sguardo attonito addosso. Dico due cazzate per sgelare l'ambiente, risponde laconica.
Finalmente arriviamo, la scarico (giro l'angolo per "privacy"). Forse ci torno, ma prima provo qualcos'altro sicuramente. Mi è quasi venuto il dubbio, dalla sua espressione nel ritorno, che dovessi essere recensito io!
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