Rio De Janeiro | Pagina 14 | PUNTERFORUM

Rio De Janeiro

Registrato
27 Aprile 2011
Messaggi
1.647
Reaction score
3.763
Località
Napoli
Amarcord
Più o meno funzionava così a inizio millennio a Rio de Janeiro. C’era il delivery della fica, consegnata a domicilio, fino al piano, il clitoride bussava alla porta. E nonostante avessi una lussuosa penthouse in Lagoa, bairro tutt’altro che dedito al puteiro, era come se a me e al mio amico ci avessero etichettati guardandoci in faccia, due fighetti poco più che ventenni, con qualche soldo in tasca. Sul tavolino del living si materializzavano sempre cataloghi come quello (chissà chi cazzo ce li metteva) nei cui raccoglitori trasparenti ad anelli spiccavano decine di brasiliane bellissime, nude e in pose equivocabili. Qualche catalogo riportava i nomi d’arte. Qualcun altro un breve codice alfanumerico. Le sceglievo sempre così, quelle senza nome, identificate da un numero da comunicare alla centralinista. Come se si stesse noleggiando un capo di bestiame. Che remore potevo mai farmi con una tale sete di adrenalina e il testosterone a mille. Quella terrazza con jacuzzi era costantemente popolata di troie che si alternavano giorno dopo giorno, due contro due, poi io e il mio amico cominciammo ad alzare la posta, due contro quattro, qualcuna più scaltra di fece dare i nostri numeri, per venire di sera, extra agenzia. Una sera contai sei zoccole in quell’appartamento. Nel pomeriggio andavano a 150 reais all’ora, con un cambio a 3,8 erano circa 40 euro se ricordo bene. Per le serate era forfettario, qualche centone a cranio e optionals di varia natura. I primi tre/quattro giorni uscivamo da quella casa solo per comprare cibo e condom. Ad un certo punto ci guardammo in faccia, con le occhiaie agli zigomi, e convenimmo che non potevamo tornare a casa senza qualche cazzo di foto del Redentore e del Pan de Acucar. Turisti per due giorni. Intanto scoprimmo l’Help e le thermas, infine le trans in outcall. Ci misi un po’ a vincere la paura del giudizio del mio fraterno amico. Andò a finire che lui ne incontrò più di me. Tornammo a casa dopo 21 giorni, giusto in tempo, avevamo appena il denaro per una rustichella a La Macchia tornando dall’aeroporto di Roma. L’anno dopo replicammo. Ma eravamo in quindici. Alla scoperta dell’America. Latina.​
 
Commenta
Registrato
22 Luglio 2017
Messaggi
83
Reaction score
47
Età
50
Località
Lombardia
Son stato in Brasile circa un mese lo scorso inverno e ho trovato un paese intristito... Rio credo abbia perso molto del fascino che la circondava
 
Commenta
Alto