Scriviamo spesso di aver portato all'orgasmo una donna, ma siamo poi sicuri di esserci veramente riusciti ?
Vogliamo elencare i sintomi inequivocabili che attestino il raggiungimento dell'obiettivo ?
A meno che sia una che conosci e che hai visto venire più volte con certezza, la sicurezza che abbia realmente raggiunto l'orgasmo e che non stia fingendo non potrai mai averla. Direi che anche con una che conosci bene, la mano sul fuoco sarebbe bene non metterla.
Se lei si conosce, potrà sempre fingere tutto, o quantomeno abbastanza, per renderlo credibile, anche perché mi sembra ovvio che non tutti gli orgasmi sono uguali.
"Sintomi"?
La produzione di fluidi lubrificanti è spesso sintomo di eccitazione ma può presentarsi anche solo come naturale reazione ad uno stimolo meccanico, banalmente per proteggersi da lesioni. Oltretutto non tutte le donne si "bagnano" allo stesso modo, e anche la stessa donna può bagnarsi più o meno a seconda di fattori terzi rispetto all'eccitazione data dal partner.
Tremolii vari sono un sintomo, ma sono simulabili.
Le contrazioni vaginali sono un sintomo ma sono simulabili.
Lo Squirt può essere correlato all'orgasmo ma non sempre lo è, oltre al fatto che dopo aver bevuto tanto c'è chi lo fa quasi a comando se conosce il suo copro.
Arrossamenti di viso, collo, orecchie, vulva non sono simulabili direi ma non danno nessuna certezza.
Dei sospiri/gemiti non ne parliamo.
L'inturgidimento dei capezzoli può essere un sintomo di eccitazione ma di certo non una prova dell'orgasmo.
Quindi? Se si vuole la totale certezza meglio rassegnarsi, perché questa, a occhio nudo, non si potrà mai avere. Si può avere una ragionevole convinzione piuttosto.
Come al solito quello che conta è il dialogo e la sincera volontà di dare piacere.
Tuttavia di una cosa si può essere certi: se una donna vuole far credere ad un uomo di aver raggiunto l'orgasmo per gratificarlo, per chiudere la pratica o per qualsiasi altro motivo, se è un minimo capace, sarà in grado di farlo.
La domanda sta a monte: come evitare che una si senta in dovere o più comoda a fingere l'orgasmo rispetto che a cercare di raggiungerlo realmente o dire chiaramente che, in quel momento, non è cosa? O che magari le va bene così, senza venire? Questo se è un rapporto in cui entrambi lo fanno per piacere.
Se invece parliamo di un rapporto mercenario, di qualsiasi natura, beh allora credo che la finzione vada accettata come parte del gioco. Magari non sempre, sinceramente non ho una casistica sufficiente.
Se si rientra nella categoria di quelli che pagano per gratificare il proprio ego meglio non farsi tante domande su quanto sia reale il tutto, piuttosto sarebbe meglio chiedersi cosa si sta cercando di compensare cercando la certezza che la pay di turno sia venuta.